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L'esperto risponde

Non rincorrere i gusti del bambino!

Nome: Nicholas
Età del bambino:
Sesso:
Comune: L'Aquila
Area tematica: Le giuste quantità
Domanda: Salve, il mio bimbo ha 21 mesi; dopo lo svezzamento (a 4 mesi a causa dell'acidità di stomaco di cui soffriva) ha sempre alternato periodi di latte, pappe con omogeneizzati, pappe più da adulto e poi nuovamente ricominciava il giro. Non ne ha mai voluto sapere di carne a pezzi perciò ha sempre mangiato polpette di carne e pesce ma ad un certo punto ha eliminato prima le seconde poi le prime annullando definitivamente carne e pesce. Per il pesce ho risolto con i bastoncini ma non c'è verso di fargli mangiare carne. Mangia i latticini, nessun tipo di verdura e rifiuta ogni cibo nuovo: la carne gliela ho proposta al sugo, in bianco, frullata, macinata e panata ma nulla. Non vuole nemmeno assaggiare un qualsiasi cibo nuovo. Come posso variare la sua alimentazione?
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

cara mamma Ludovica, anche lunghi periodi di neofobia e rifiuto del cibo sono fisiologici ma il problema è che rincorrere i gusti in evoluzione di un bambino così piccolo, come fa lei, la fa perdere in partenza. Nicholas ha solo 21 mesi, non è utile proporgli mille alternative, serve piuttosto regolarità e stabilità nelle proposte. Coinvolgetelo alla vostra tavola e accettate dei rifiuti senza inventarvi nuove ricette, non serve. Le ricordo invece una cosa fondamentale cioè che anche piccolissime quantità di carne e pesce sono sufficienti per i fabbisogni di Nicholas, in misura di 10-20 g per pasto vanno più che bene. Il bastoncino di pesce poi non mi sembra una grande alternativa vista la grande quantità di panatura prefritta (a meno che non prenda un minifiletto di merluzzo e lo impani lei stessa); ma anche così, ricordi le quantità! Sempre a proposito di quantità, le ricordo quanto stiamo dicendo di continuo, nelle nostre risposte: non aumenti le quantità né le frequenze di ciò che gradisce, né smetta di proporre – anche mescolate con altri cibi – ciò che non gradisce (mi riferisco in particolare alle verdure: se oggi c’è pasta e zucchine, quello c’è). Non credo ci stancheremo presto di ripetere che la fame è il miglior condimento! Buona crescita.

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