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L'esperto risponde

Nuova alimentazione? Cambierà anche il ritmo intestinale!

Nome: André
Età del bambino: 6 mesi
Sesso: maschio
Comune: Milano
Area tematica: Sano sviluppo
Domanda: Buonasera, ho bisogno di qualche consiglio in merito allo svezzamento di mio figlio di 6 mesi, anche se per ora di vizi non ne ha. Da qualche tempo abbiamo cominciato a notare che André guardava con estremo interesse i nostri piatti, inoltre di notte si svegliava sempre più spesso e sembrava molto nervoso. Infatti ha subito accolto con molto piacere ogni nostra proposta culinaria. Attualmente sta mangiando ogni giorno per pranzo una pappa di verdura fatta in casa con olio extra vergine a crudo. Inoltre a colazione un po’ di latte (a volte il mio, altre volte di formula) con cereali, e a merenda sempre la frutta. Per ora abbiamo avuto qualche successo solo con la banana. Non mi preoccupa minimamente il fatto che preferisca alcuni alimenti piuttosto che altri. Mi sembra normale e non ho nessuna fretta. Purtroppo però sono un po’ insicura in merito alle quantità. Nei giorni scorsi ho lasciato che decidesse un po’ lui quanto mangiare e quanto “ciucciare”, ma tra ieri e oggi ha avuto parecchio mal di pancia. Ha avuto delle fitte al momento di defecare. Forse sta ingerendo troppo poco liquido? O sarà qualche alimento che non gli fa bene? Grazie per l’attenzione.
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Sara, si mantenga tranquilla e serena, non sta facendo errori, è semplicemente una fase di passaggio in cui anche l’intestino di André dovrà adattarsi a nuove consistenze, composizioni e frequenza dei pasti. Da ciò che mi scrive deduco che stia ancora allattando al seno in vari momenti durante la giornata; in ogni modo, nella fase di divezzamento è fondamentale proporre acqua soprattutto nel corso dei pasti ma anche al di fuori di essi, se ai pasti il bambino ne assume poca. Sebbene ancora mantenga l’allattamento al seno, con l’alimentazione complementare le feci si fanno più consistenti, più “adulte”, e possono dare qualche piccolo disturbo che supererà facilmente fornendo regolarmente acqua e inserendo una buona quantità di verdure con le pappe. A proposito di verdure, ricordi che le verdure a foglia è bene introdurle con parsimonia, a quest’età, poiché contengono molti nitrati, che ad alti livelli possono essere potenzialmente pericolosi, e che in ogni caso è bene preferire prodotti da agricoltura biologica, che ne contengono molto meno. Ancora, tutte le crucifere o brassicacee (cavolo, broccolo, verza, ecc.), così come i legumi, possono aumentare la produzione di gas nell’intestino, e dunque contribuire ai mal di pancia da lei descritti. Infine, cerchi di mantenere degli intervalli ragionevoli tra pasti e allattamento materno, in modo tale da favorire un transito gastrointestinale regolare. Buona alimentazione complementare e buona crescita!

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