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L'esperto risponde

Obesità, di chi è la colpa?

Nome: Mariadele
Età del bambino: 4
Sesso: femmina
Comune: RENDE
Area tematica: Disturbi dell’alimentazione
Domanda: Buonasera. Ho una bambina di tre anni e mezzo, compie quattro anni a fine luglio. È alta 1,05 m circa e pesa 22 kg. In casa ormai non ho più neanche i biscotti per il latte e i dolci, in genere, capitano nelle occasioni e nei periodi di festa. La bambina è attaccata in maniera quasi ossessiva al cibo e noto che questa "fissazione" sta aumentando con il passare del tempo. In passato, di sicuro, avrò commesso degli errori con l'alimentazione. È la prima figlia e spesso ho abbondato con porzioni, ma senza mai esagerare. In casa mangiamo tutto e lei fa lo stesso, ma se raggiungo il risultato anche solo della perdita di un kg, basta qualche occasione in cui si è in compagnia che distrugge tutti i sacrifici fatti.Sono preoccupata e non sono una fissata della linea, ma riconosco che la piccola è molto più grassa dei suoi compagni di scuola, di sua sorella più piccola, dei compagni di nuoto (ha iniziato a ottobre 2 volte a settimana). Forse dovrebbe fare ancora più attività fisica? Dovrei andare io da uno psicologo o un nutrizionista? Sono davvero preoccupata. Un'ultima cosa: ultimamente noto che mangia con troppa voracità, praticamente spesso si riempie la bocca in modo esagerato. Grazie di cuore
Obesità, di chi è la colpa?

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli

Dietista

Cara mamma Federica, dalla sua lettera si intuisce la sua preoccupazione, quindi immagino come lei sta vivendo questa situazione. Non è facile fare la mamma. Chi ha detto il contrario? Certamente si commettono degli errori col primo figlio e meno col secondo e di questo non può farsene una colpa. È umano. La sua Mariadele ha un problema di obesità, non lo si può negare, ma voglio dirle una cosa che forse nessuno le ha detto: non è solo colpa sua! L’obesità di una persona, e in questo caso di un bambino, è il risultato di un incontro e un realizzarsi di più fattori. Il peso in eccesso della sua bambina non è solo dovuto alle porzioni abbondanti che lei ha preparato, ma anche al contesto in cui Mariadele vive (prima figlia, forse prima nipote per cui è stata viziata?), alla società moderna (cibo sempre disponibile, abbondante, ricco di calorie), ad una nuova situazione familiare e personale che Mariadele sta vivendo come l’arrivo di una nuova sorellina (abbuffarsi alle feste o riempirsi la bocca voracemente non è forse un modo per attirare l’attenzione?), forse anche ad una importante predisposizione genetica per cui Mariadele non sarà mai gracile come la sorellina, ma avrà una sua corporatura. Lei è una donna intelligente, quindi sa che disperandosi non migliora la situazione e la sua bambina avvertirà sempre questa tensione fra voi due. Adesso che sa che non è completamente colpa dell’eccessivo peso della sua bambina, può serenamente chiedere aiuto. A suo marito, ai nonni e agli zii che non devono più viziare Mariadele, alle insegnanti che non devono più dare il bis a mensa. Ovviamente le porzioni a tavola devono essere ridotte, e se a Mariadele piace nuotare lo sport può essere aumentato. Quando tutti saranno più sereni e gli occhi non saranno tutti puntati su Mariadele potrà rivolgersi ad un bravo nutrizionista o ad un bravo dietologo che potrà aiutarla ad avere un’alimentazione equilibrata per tutta la famiglia. Un abbraccio.

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