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L'esperto risponde

Per divezzare mio figlio mi confronto con le altre mamme e leggo. Sto facendo bene?

Nome: Mario
Età del bambino:
Sesso:
Comune: NAPOLI
Area tematica: Le giuste quantità
Domanda: Buongiorno, le scrivo perché molto confusa sull'alimentazione di mio figlio nonostante abbia 11 mesi è ancora allattato a richiesta e io dal suo primo mese di vita ho dovuto seguire una dieta rigida senza proteine del latte vaccino e derivati a causa di reazioni molto forti che aveva sia sulla pelle sia feci con sangue. Stava male anche quando assumevo latte di capra, al momento la mia dieta non è così rigida e lui non presenta più manifestazioni particolari. Attualmente fa due pasti con due cucchiai di pastina (alternando integrale semi-integrale e bianca) più 40 gr di legumi decorticati peso cotto e due cucchiai di verdure. A volte al posto dei legumi gli do petto di pollo o di tacchino 30-40gr, oppure quando lo accetta 40 gr di pesce cotto e pulito più un cucchiaio di olio. Il pomeriggio do la frutta (non pesata) ma spesso non la vuole. Spesso nelle pappe unisco un cucchiaino di crema di mandorle o di semi e ai pasti alterno olio extra vergine d'oliva all'olio di semi di lino. La pediatra della mutua essendo per l'autosvezzamento non mi dà nessuno schema e questo mi confonde. A questo tipo di alimentazione sono giunta attraverso letture e il confronto con altre mamme ma vorrei un parere esperto. Le mie domande sono: le quantità sono giuste? Quale dovrebbe essere la frequenza degli alimenti considerando che a breve introdurrò le uova? Posso iniziare a introdurre dei formaggi tipo primosale e in che quantità e frequenza? Grazie e mi scusi se mi sono dilungata.
Per divezzare mio figlio mi confronto con le altre mamme e leggo. Sto facendo bene?

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli

Dietista

gentile mamma Sabrina, uno degli aspetti problematici dell’autosvezzamento è la confusione che può creare in alcuni genitori che, secondo noi giustamente, vorrebbero avere una guida esperta in questa fase delicata della crescita del proprio figlio. A lei devo fare i complimenti perché se la sta cavando abbastanza bene. Il nostro consiglio è di ridurre la quantità di carne e di pesce a 10 g. Anche i legumi secchi, essendo ricchi di proteine, devono essere offerti intorno ai 10 grammi (peso crudo).  I formaggi freschi (robiola, ricotta, primo sale, stracchino) dovrebbero aggirarsi intorno ai 10-15 g, ma se non ha mai aggiunto parmigiano grattugiato sulla minestra e lei non introduce alimenti con proteine del latte vaccino, sarebbe meglio sentire il parere di un allergologo prima di introdurre i formaggi nell’alimentazione di Mario.

La frequenza è quella consigliata nella dieta mediterranea: 3 volte a settimana i legumi, 3 volte alla settimana il pesce, 3 volte alla settimana la carne (alternando tra bianca e rossa), 3 volte a settimana i formaggi preferibilmente freschi (ripetiamo, dopo aver sentito l’allergologo), 1-2 volte alla settimana le uova, e una volta a settimana il prosciutto.

A questa età non è necessario né particolarmente utile utilizzare pasta integrale, se si aggiungono le verdure. Un eccesso di fibra potrebbe infatti limitare l’assorbimento a livello intestinale di vari micronutrienti, tra cui ferro e calcio. Margherita Caroli, Andrea Vania

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