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Poca curiosità dell’alimentazione e lentezza: ecco cosa fare

Nome: Gaia
Età del bambino: 6
Sesso: femmina
Comune:
Area tematica: Educazione
Domanda: Buongiorno, ho una bimba di quasi 6anni. Non è mai stata una mangiona, sempre il minimo (o piatto unico fino a 5anni o solo un primo o secondo), mai dolci mai frutta. Non è per niente curiosa del cibo e non ne vuole di nuovi. Ultimamente non finisce più neanche quel poco che prima mangiava e, per di più, è diventata estremamente lenta. Le cene infatti durano tra un'ora e 2 ore. Non sappiamo più cosa fare, abbiamo provato sia con promesse di premi che con “minacce” di castighi ma nulla da fare. Cosa ci consiglia? Grazie
Poca curiosità dell'alimentazione e lentezza: ecco cosa fare

Dott.ssa Alessandra Piedimonte

Medico Chirurgo esperta in Nutrizione Pediatrica

Cara Veronica il problema che lei mi espone è abbastanza frequente per molte mamme. Credo che le sarà molto utile leggere quest’articolo della collega Marina Cammisa, di non molto tempo fa. Nella sua situazione personale punterei comunque l’attenzione su alcune cose. Il primo passo da fare è certamente valutare l’andamento della crescita di Gaia, ma se il vostro pediatra vi rassicura sul fatto che sia tutto nella norma quello che le consiglierei è di togliere l’attenzione dall’alimentazione. Probabilmente la vostra preoccupazione per questa situazione è diventata per Gaia “l’arma” con cui “avervi in pugno” cioè da una parte attirare la vostra attenzione e dall’altra ottenere potere, riuscendo a stabilire, a 6 anni, cosa si mangia, quanto si mangia e soprattutto quanto dura il pasto. Dunque il consiglio che mi sento di darle è sicuramente quello di limitare la cena o comunque il pasto ad un tempo definito, ad esempio 3/4 d’ora è un tempo più che ragionevole, dopodiché, che sia finito o meno, si sparecchia e si fa altro. Ancora più importante è slegare l’alimentazione da premi e punizioni, toglierle dunque tutti i significati gratificanti o punitivi, poiché il rischio è quello che si instauri un meccanismo tale per cui quando sono stata brava mangio a dismisura e se mi sento incapace smetto di mangiare. L’alimentazione serve a nutrire e a crescere nel miglior modo possibile, a stare insieme in allegria, ad educare a mangiare correttamente …insomma a tante cose, ma non a farne un’occasione di stress, di guerra, o di arrabbiature.

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