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L'esperto risponde

Porzioni e distribuzione dei pasti

Nome: Fatima
Età del bambino: 15 mesi
Sesso: femmina
Comune: Avellino
Area tematica: Le giuste quantità
Domanda: Buongiorno, sono mamma di una bambina di 15 mesi. Finora tra alti e bassi ha sempre mangiato mostrando già dagli 8/9 mesi le sue preferenze: carne che mangia più volentieri del pesce e formaggino. Intorno ai 12 mesi abbiamo iniziato con il fresco sostituendo gli omogeneizzati o alternandoli. Ed è qui che iniziano i problemi. Fatima non ama la carne frullata o tritata così come il pesce, siamo in una fase di rifiuto lo tiene in bocca e non lo ingoia. Premetto che non ha problemi di masticazione, mastica tranquillamente una polpetta o la banana. A questo si aggiunge la mia preoccupazione relativa alle giuste quantità. Riporto brevemente lo schema alimentare di mia figlia.Mattina ore 7.30 250 g di latte in formula di proseguimento. Ore 12 pappa composta da un omogenizzato di carne da 80g o da 50g di carne pesata cotta con 30g di pastina e le verdure che adora (patate, carote, zucchine, zucca, spinaci, bietola, piselli). In settimana aggiungo alla pappa anche un cucchiaio di lenticchie una volta a settimana e una volta anche fagioli. Merenda ore 16 180/200 g di latte. Cena ore 19.30 con 30g di pastina, verdure e una fetta di prosciutto cotto o pesce un vasetto (adora la spigola) o 40g fresco molto raramente o un formaggino o uovo sodo che non vuole. Vi sarei grata se poteste darmi qualche consiglio su come render più appetibile le portate e capire se le quantità e lo schema sono corrette. Fatima pesa 1020. Grazie
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Antonietta, è vero che le preferenze alimentari dei bambini sono in parte innate, in parte modulate nella gravidanza e dall’allattamento ma anche assolutamente rimodulabili con l’alimentazione successiva, quindi continui a variare le scelte alimentari nonostante le chiarissime idee che Fatima già ha. Alle consistenze diverse si andrà abituando gradualmente e se non mangia tutto ad ogni pasto non se ne faccia un problema. Riguardo al latte la informo che a 15 mesi può passare tranquillamente al latte di crescita, mentre per le quantità cibi ricchi in proteine vorrei ponesse maggiore attenzione alle porzioni del secondo piatto. Parta dal presupposto che in un omogeneizzato standard da 80 g ci sono circa 30 g di carne, ma molte case produttrici hanno ridotto il contenuto di carne proprio in rispetto delle ultime informazioni disponibili sull’assunzione di carne. Lei sta dando porzioni di carne e pesce adeguate ad un bambino di circa 8 anni e quindi deve assolutamente ridurre la quantità a circa 15-20g di peso crudo. Inoltre nel suo schema alimentare sono assenti i legumi intesi come secondo piatto, ne hanno tutta la dignità e uniti ai cereali rappresentano una nobilissima fonte proteica che non richiede l’aggiunta di carne o formaggio. Anche i legumi dovrebbero essere circa 20g a porzione. Manca anche la frutta a fine pasto che può proporre a pezzetti o a listarelle aiutando la bambina a evolvere la sua già presente capacità masticatoria. Infine, ultima importante informazione rispetto a tema dell’appetibilità di cui pure ci chiede, dopo l’anno può iniziare a suddividere le pappe in 2-3 portate, proprio come gli adulti, passaggio che i bambini, in taluni casi un po’ stufi della monotona pappa, accolgono con un certo interesse. Buon lavoro e buona crescita.

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