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L'esperto risponde

Perché preoccuparsi di un problema che non esiste?

Nome: Yuri
Età del bambino: 6 anni e mezzo
Sesso: maschio
Comune: Roma
Area tematica: Sano sviluppo
Domanda: Salve, mio figlio Yuri è un bimbo molto esile, ma con una grande energia. Il suo sviluppo è sempre stato molto lento, ma costante e per il pediatra il bambino gode di ottima salute. Però noto che in alcuni periodi dell'anno, in primavera e all'inizio dell’inverno, diventa inappetente e perde peso, già poco di suo. Ora siamo nella fase in cui rifiuta ogni tipo di cibo, i suoi pasti giornalieri diventano: mezza tazza di latte a colazione, qualche filo di pasta a pranzo, 2/3 bocconi di carne/pesce a cena e, se siamo fortunati, qualche verdura. Negli anni passati gli ho dato degli integratori, ma la situazione non cambia. Ora siamo intorno ai 17 kg per 110 cm di altezza. Secondo lei devo insistere con gli integratori (consigliati dal pediatra) o lasciare che il bambino mangi ciò che vuole e quanto vuole, dato che non dimostra patimento per la situazione?
Perché preoccuparsi di un problema che non esiste?

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli

Dietista

Cara mamma Valeria, come afferma il suo pediatra e lei, e come può vedere dal nostro Bimbometro il peso del suo bambino è perfettamente nella norma. Allora perché preoccuparsi di un problema che non esiste? Evidentemente Yuri ha un modo suo, personale, di adattarsi al cambiamento di stagione. Se il suo pediatra, pur asserendo che il bambino gode ottima salute, consiglia dei supplementi vitaminici, è forse perché lei sia un po’ più tranquilla, senza vivere questi periodi con ansie e paure. Sono d’accordo con lei a non forzare il bambino a mangiare, rendendo sempre disponibili a tavola alimenti salutari come frutta e verdura e preparando pasti sani anche se Yuri momentaneamente non li apprezza completamente.

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