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Primi dentini: crescita dei molari e inappetenza

Nome:
Età del bambino: 30 mesi
Sesso: maschio
Comune:
Area tematica: Educazione
Domanda: Avrei bisogno di un consiglio: il mio bambino ha 30 mesi e mi fa impazzire con la pappa, da qualche mese mangia pochissimo e, soprattutto in questi ultimi giorni, non mangia praticamente niente. La sua dieta non è molto varia: minestrina con il formaggino o pasta al pesto, pollo o carne, niente verdure e niente frutta (cose che fino a qualche mese fa mangiava volentieri). Per non farlo digiunare gli do il latte. Lui non vuole assaggiare niente di nuovo e quando decide di rifiutarsi di mangiare non c’è niente da fare, non vuole neanche il gelato, la cioccolata, i succhi, le merendine (che non fanno bene ma in genere ai bambini piacciono). Abbiamo provato con i cartoni animati, con le punizioni e con la calma ma nessuna di queste soluzioni sembra avere effetto, il pediatra dice che il bambino è dolorante a causa dei molari che stanno crescendo, ma io credo che mio figlio non mangi per dispetto: è un bambino buono, ma anche tanto testardo. Non sappiamo più come prenderlo e come convincerlo a provare nuovi sapori. Cosa mi consiglia?
Primi dentini: crescita dei molari e inappetenza

Dott.ssa Assunta Martina Caiazzo

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Anche i bambini, così come gli adulti, hanno periodi di inappetenza. Inoltre, tra i 2 e i 3 anni tutti i bambini vanno incontro a due fenomeni normali: da un lato mangiano molto meno di prima (perché minori sono i loro fabbisogni), dall’altro iniziano a rifiutare tutto, anche quello che prima mangiavano con piacere… È un modo come un altro per dimostrare – a se stessi prima ancora che agli altri – di essere autonomi. In aggiunta, probabilmente ha ragione il suo pediatra, in questo momento il suo piccolino potrebbe avere poca fame a causa del fastidio che prova per l’eruzione dei molari. Se così fosse, una soluzione parziale potrebbe essere di utilizzare tutto quello che può servire per alleviare il fastidio orale (dai giochini da tenere in frigo e poi da dargli perché li mastichi, così da alleviare il fastidio, ai prodotti specifici che il suo pediatra potrà consigliarle) e portarlo a mangiare con minore difficoltà.

Ma è comunque fondamentale non iniziare con lui una lotta ad ogni pasto, né tantomeno offrirgli il latte purché mangi qualcosa; il suo piccolino è ben conscio dell’ansia di mamma e papà e sa che al suo rifiuto del pasto gli daranno, o almeno gli offriranno, quello che a lui piace di più. Capite bene quale potente arma di ricatto e manipolazione vostro figlio ha in mano in questo momento… fategli allora capire che le regole, anche quelle a tavola, le danno mamma e papà: mettetelo a tavola con tutta la famiglia preparando per lui le stesse cose che mangia il resto della famiglia e rendetelo parte integrante del vostro pasto così che intorno alla vostra tavola si senta serenità e non ansia. Se poi, nonostante questo, il suo piccolino rifiuta in modo ostinato di mangiare, mantenga la calma, faccia finta di nulla per quanto le riesce, e rimandi al pasto successivo.

Se il suo piccolino è così ostinato come racconta, probabilmente questo succederà diverse volte, ma lei cerchi di stare tranquilla e conservare la calma. Confidi nel fatto che si tratta di una situazione momentanea e che anche diversi pasti saltati, anche a quest’età, non creano alcun danno. D’altra parte, un bambino con la febbre alta che digiuna per due – tre giorni sopravvive allo stress del digiuno e della malattia, figuriamoci se non può superare alcuni giorni di scarsa alimentazione in buona salute…

Mi creda: lo stress maggiore lo provano i genitori, ma questo fa parte del lavoro dei genitori per contratto e allora sorrida e si armi di pazienza…

 

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