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L'esperto risponde

Proteine: nè troppe, nè troppo poche!

Nome: Simone
Età del bambino: 7 mesi
Sesso: maschio
Comune:
Area tematica: Preparazione pappe
Domanda: Gentilissimo dottor Mordenti, vorrei chiederLe un consiglio - in particolare - sul latte artificiale. Abbiamo cominciato da poco più di un mese lo svezzamento, Simone apprezza le pappe e mangia piuttosto bene. La pappa dell'ora di pranzo è costituita da brodo vegetale filtrato con olio extravergine di oliva e crema di cereali varia, mentre le verdure tritate le introduco con molta cautela poichè gli si è bloccato l'intestino (stipsi paradossa - credo! - e su indicazioni della pediatra gli sto dando lattulosio). Ho cominciato ad introdurre la frutta cotta (più spesso pera e prugna) come "seconda pappa". Fa ancora 3-4 pasti al giorno di latte artificiale. Purtroppo ho dovuto, per problemi miei di salute, sospendere l'allattamento al seno 4 mesi fa, e, in quell'occasione, ho cercato di informarmi sull'argomento. Dato che il latte materno dopo i 6 mesi di vita del bimbo diminuisce (se non sbaglio) del 30% la sua quantità di proteine, e dato che uno dei "pericoli" del giorno d'oggi è l'eccesso delle stesse nell'alimentazione infantile, mi chiedo perché dovrei passare a un latte 2 che contiene invece più proteine. Al momento utilizzo un latte 1. La pediatra mi ha detto che è "tutto calcolato", ma io non sono affatto convinta. Per questo, ricercando informazioni in rete al tale proposito, ho apprezzato molto un Suo commento in risposta a Francesca, mamma di una bimba di 5 mesi e mezzo, in cui Lei scrive che spesso non è necessario passare ad un latte più "sostanzioso". Nelle pappe del bimbo metto ogni tanto del parmigiano o della ricotta o della crema di mandorle. Per la carne vorrei aspettare un po'. Non vorrei peccare nell'errore opposto (carenza di nutrienti). La ringrazio molto dei consigli preziosi che mi potrà dare. Cordiali saluti
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Paola, è sicuramente una consumatrice attenta e vigile e una madre che ha ben chiaro quanto sia importante impostare l’alimentazione nel modo più corretto sin dalla più tenera età. Detto ciò, visto che non è sempre facile districarsi tra le molte, e spesso contraddittorie, informazioni che ci giungono, cercherò di fare un po’ di chiarezza.

  • Simone ha 7 mesi e dovrebbe aver iniziato lo svezzamento a 6 e ora dovrebbe inserire la seconda pappa che non può essere rappresentata dalla frutta che invece dovrebbe chiudere sia il pranzo che la cena. L’acquisizione di un ritmo alimentare corretto, ovvero analogo a quello dei propri familiari, e dell’abitudine al gusto sapido sono molto importanti.
  • Reinserirei le verdure frullate e incrementerei invece l’acqua nel corso dell’intera giornata (la stipsi iniziale da svezzamento è legata alle nuove densità alimentari rispetto al latte).
  • Inserisca pure la carne (coniglio, agnello, tacchino etc.); con i dati attuali, che ci obbligano a restringere quanto più possibile l’apporto proteico, è sufficiente un terzo di vasetto (circa 25 g) o 10 g di prodotto fresco e la alterni al pesce, al formaggio (nelle stesse quantità) e ai legumi (20 g). Il controllo proteico è sacrosanto, ma la giusta quantità di proteine è necessaria per un sano sviluppo, inoltre la carne contiene il ferro in una forma (eme) che Simone assorbirà più facilmente esattamente nell’età in cui il fabbisogno di questo minerale è incrementato.
  • Il latte artificiale tipo 2 è idoneo dopo i 6 mesi per formulazione (consideri che se ne consuma molto meno del tipo 1, c’è più ferro e avvicina Simone al gusto del latte vaccino che potrà prendere, diluito, dopo i 12 mesi, anche se a dire il vero un latte di crescita a quell’età può forse essere più indicato grazie agli arricchimenti in ferro, vitamine, DHA);  ne scelga uno tra quelli con più basso contenuto di proteine e occhio al misurino che deve essere raso. È vero peraltro che i latti di tipo 1 si possono tranquillamente utilizzare fino ai 12 mesi, per cui se preferisce o si sente più sicura resti pure su questa tipologia.

Spero di aver fugato ogni dubbio, rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.

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