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L'esperto risponde

Quando la tavola diventa territorio di conflitto

Nome: Sofia
Età del bambino: 16 mesi
Sesso: Femmina
Comune:
Area tematica: Educazione
Domanda: La mia bambina da qualche tempo fa storie per mangiare, appena cerchiamo di metterla seduta sul seggiolone comincia a dire no, e quando siamo riusciti a metterla seduta dice no al bavaglino e no al primo cucchiaio o forchettata del cibo in tavola. Dice sempre no! Purtroppo ho anche capito che arrabbiarmi, ed è successo più di una volta, non rende bello il momento a tavola e questo lei lo capisce. Ma non sono santa… Mangia poco di ciò che mangiamo noi, ma lo mangia. Se le faccio la sua minestrina o carne, forse sarà stufa e non la gradisce più, non la vuole. Le ho tolto il latte alla sera, così al mattino lo finisce tutto, circa 300-330 ml di latte con 2 biscotti, mangia a pranzo verso l’una e mezza e alla sera verso le 8, a merenda a fatica lo yogurt e mezzo frutto. È alta 81 cm e il suo peso è intorno agli 11 kg , ha quasi 8 dentini, qualche volta sono tentata di darle solo latte e mangerà quando avrà 2 anni. Sbaglio di sicuro ma tutti quei no mi mandano fuori di testa, non le chiedo cosa posso fare, ma dove ho sbagliato?
Quando la tavola diventa territorio di conflitto

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli

Dietista

La prima cosa è accertarsi che la bambina non sia sottopeso, e per fortuna non lo è. Infatti, pur essendo molto lunga, il peso è giusto. Allora mi sono chiesta da dove viene la sua disperazione. Non sono una psicologa, ma quello che posso dirle è che nessuna mamma è una santa e nessuna mamma è perfetta. Ci sono, invece, le mamme stanche, quelle che si sentono sfinite e anche un po’ sole, quelle che vorrebbero un aiuto, un po’ di comprensione. Molte risposte se le è già date da sola quando mi scrive che il momento dei pasti non è più sereno e che la bambina, intuendolo, lo usa contro di lei. Allora, dal momento che la sua bimba cresce ed è in buona salute, perché dichiarare lo stato di guerra fin dal primo istante che ci si avvicina a tavola? Come mamma le posso dire che non ha sbagliato e che forse ha prevalso la stanchezza e la paura di sbagliare. Come professionista le do dei piccoli suggerimenti. Visto che la sua bambina preferisce mangiare ciò che mangia il resto della famiglia, la faccia sentire davvero parte della famiglia facendola sedere non nel seggiolone, ma in uno di quei seggiolini che si attaccano al tavolo, oppure avvicini il più possibile il seggiolone alla tavola apparecchiata. La merenda va bene, ma perché toglierle il latte di sera? Il latte contiene alcune sostanze che facilitano il sonno. Io ridurrei o toglierei i biscotti nel latte la mattina e, per quanto possibile, anticiperei il pranzo e la cena, in modo da poter offrire alla sua bimba un po’ di latte (magari non un biberon intero, ma 40-50 cc, appunto quanto basta per favorire il sonno) anche prima di addormentarsi. Mi raccomando, quando dà il biberon alla sua bambina si sieda anche lei, la prenda in braccio e le faccia sentire che è serena parlandole dolcemente o cantandole una canzoncina. Le faccia sentire che non è più in guerra con lei per il cibo creando un momento della giornata tutto vostro dove rinforzare il vostro legame. E si ricordi che non ci sono mamme sante, ma solo mamme capaci di un amore infinito…

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