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L'esperto risponde

Quanto latte durante lo svezzamento?

Nome: Anna
Età del bambino: 5 mesi e mezzo
Sesso: femmina
Comune: Vicenza
Area tematica: Le giuste quantità
Domanda: Ho iniziato lo svezzamento da due settimane, introducendo l'omogeneizzato di frutta e per pranzo la crema di riso o mais tapioca. Vorrei un consiglio sulle dosi di latte artificiale da mantenere. La bimba pesa 7 kg, per 66 cm.
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Marta,

innanzitutto 5 mesi, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, ma anche secondo la maggior parte delle opinioni nutrizionali qualificate, è un po’ presto per introdurre l’alimentazione complementare: se ciò è vero per i bimbi allattati al seno, lo è ancor più per chi assume un latte artificiale, soprattutto per il rischio di eccesso di proteine. Dunque le consiglierei di attendere ancora almeno una quindicina di giorni prima di inserire la carne. Via libera, invece, all’introduzione delle verdure.

Compiuti i 6 mesi, la prima pappa dovrebbe essere così strutturata:

  • cereali, anche con glutine (creme multicereali, semolino) +
  • carne, tutti i tipi (meglio all’inizio liofilizzato o omogeneizzato industriale: 1/2 dose) +
  • verdure (“bio”) +
  • olio d’oliva +
  • frutta (omogeneizzato industriale senza zucchero o frutta fresca “bio” grattugiata).

Dopo 1 mese circa dall’inizio si inserisce la pappa anche a cena (o viceversa se si è partiti con la prima pappa a cena).

Per rispondere quindi alla sua domanda, in fase iniziale di divezzamento si prevedono 4-5 pasti, di cui uno rappresentato dalla pappa e 3-4 dal latte artificiale (come nel suo caso), in quantità variabili da 160 a 220 ml di latte a pasto (in totale, quindi, circa 700 ml). Si possono utilizzare latti di partenza (tipo 1) fino ai 6 mesi e di proseguimento (tipo 2) fino all’anno; tuttavia, di nuovo, le vedute nutrizionali più moderne consigliano di mantenere il tipo 1 più a lungo possibile, anche fino all’anno di vita, sempre per il problema di contenere l’apporto di proteine.

Buon divezzamento!

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