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L'esperto risponde

Rifiuta il latte artificiale e penso di anticipare lo svezzamento

Nome: Aurora
Età del bambino:
Sesso:
Comune: Sesto Fiorentino
Area tematica: Allattamento e divezzamento
Domanda: Buongiorno, la mia bambina ha compiuto 3 mesi l'8 ottobre. Quando è nata purtroppo non sono riuscita ad allattarla come volevo poiché è stata una settimana in terapia subitensiva e gli infermieri non appena piangeva le davano il biberon per cui quando io provavo a darle il seno, essendo già sazia, non si attaccava. A poco a poco ho perso il latte e sono dovuta passare definitivamente a quello artificiale. Il problema è che la bambina non mangia volentieri. Ci sono giornate che mangia regolarmente, e sono molto poche, e giornate, sono veramente tantissime, che per farle mangiare 500 gr di latte devo fare i salti mortali buttando via quantità industriali di latte. Il pediatra dice che cresce, che non è un peso massimo, ma che comunque cresce. Alla nascita era 3,270 adesso pesa 5,250. Ho provato a insistere ma non c'è verso, se dice di no è NO. Senza contare che anche se dorme durante la notte, svegliandosi massimo una volta, durante il giorno mi tiene molto impegnata, vuole stare sempre in braccio. Ho provato a prenderle il dondolino, ma nulla. Idem il marsupio e la palestrina. Dico io, da dove prende tutte quelle energie se mangia così poco? Cosa posso fare per invogliarla a mangiare? Ho anche preso in considerazione l'idea di iniziare a svezzarla appena compiti i 4 mesi, faccio bene? Grazie mille
Tomaselli

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli

Dietista

cara signora Alessandra, mi dispiace che lei non abbia potuto allattare al seno come avrebbe tanto desiderato. Lo intuisco chiaramente dalla sua lettera. Allattare Aurora al seno forse avrebbe reso tutto più semplice, invece adesso lei prova tanta confusione e, magari, disperazione. Lo posso capire. Ma ormai è andata così…Adesso però deve stare più tranquilla e impegnarsi a non commettere errori sull’alimentazione della sua bimba per non avere ripercussioni in futuro.

Mi spiego meglio. Aurora si trova fra il 25° ad il 50° cetile per il peso, cioè perfettamente nella norma. Non riporta la lunghezza della piccola, ma presumibilmente è in proporzione al peso, perché se Aurora fosse stata più lunga o più corta delle sue coetanee lo avrebbe notato. Quindi Aurora cresce…. Il fatto che si sveglia solo una volta di notte alla sua età significa che non soltanto sta bene, ma che probabilmente è sazia e non si sveglia per fame, a differenza dei bambini allattati al seno che possono svegliarsi anche ogni 2-3 ore. Il NO di Aurora potrebbe significare anche “ Basta mamma, non ho più fame”. Ci ha pensato? E il latte che purtroppo butta potrebbe essere dovuto al fatto che lei ne prepari troppo rispetto ai suoi fabbisogni. Ne parli con più serenità al suo pediatra e si faccia consigliare le giuste quantità da preparare nel biberon. Ma poi perché i bambini “devono” mangiare quanto vogliono le mamme? Aurora sa benissimo quanta fame ha e quando invece è sazia. Non è la quantità di latte assunta che definisce lo stato di salute, ma la crescita del bambino.

A tre mesi è abbastanza naturale che la piccola voglia stare in braccio, ma immagino anche che lei sia una mamma apprensiva e che al primo lamento lei la prenda subito in braccio. Ci vuole tempo e pazienza perché si abitui alla sdraietta e la tenga meno impegnata (come scrive lei).

Il divezzamento a 4 mesi per risolvere tutto questo? Assolutamente no, non solo non risolverebbe nulla, ma la caricherebbe di molti più problemi perché a 4 mesi i cuccioli non sono pronti per i cibi solidi e Aurora potrebbe opporre un rifiuto ancora più forte. E mi scusi se sono così diretta. Anche di questo mi confronterei meglio col mio pediatra di fiducia. Mi raccomando.

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