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Rifiuto del cibo: cosa fare se il bambino fa i capricci

Nome:
Età del bambino: 3 anni
Sesso: maschio
Comune:
Area tematica: Educazione
Domanda: Sono davvero preoccupata, da circa 2 mesi ormai il mio bambino si rifiuta di mangiare. E’ stata una cosa graduale… ha cominciato con il rifiutare alcuni alimenti fino ad arrivare a non mangiare più completamente o per meglio dire, durante tutto il giorno beve 2 bicchieri di latte e al massimo due barattolini di frutta! Se insisto arriva anche a vomitare!All’inizio pensavo che fossero capricci dovuti al fatto che essendo goloso voleva mangiare solo dolciumi, ma ieri ha cominciato a rifiutare anche quelli. La pediatra dice che non è nulla, abbiamo fatto degli esami e tutto sembra nella norma, ma come dobbiamo comportarci? Cosa dobbiamo fare per farlo tornare a mangiare? Ho smesso di allattare il luglio scorso, ma non credo possa essere questo il problema, fino a 2 mesi fa tutto andava bene! Aiutatemi, non so più cosa fare!
marina-cammisa pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott.ssa Marina Cammisa

Pediatra

Posso capire la sua preoccupazione, ma lei non ci dice nulla sulla curva di crescita del bambino. Si trova nell’età che comincia a mangiare naturalmente meno e a rifiutare molte delle cose che prima mangiava volentieri. La sua età viene definita i “terribili due” perché è caratterizzata da un atteggiamento oppositivo che può interessare anche il cibo. Se comunque mantiene la sua curva di crescita, potrebbe essere necessario pensare di usare alcune tecniche, come inserirlo in un asilo, dove l’esempio dei compagni potrà essergli di stimolo, o farlo mangiare insieme agli amichetti o i cugini o i nonni, in modo da liberarsi delle sue consolidate abitudini e migliorare il suo rapporto con il cibo. Comunque siamo sicuri che durante il giorno non mangiucchi anche solo un biscotto o un cioccolatino che poi agiscono bloccandogli l’appetito? Basta poco a questa età…

Non si affligga, ci sono eccessi d’amore o di attenzione che, a volte, possono risultare controproducenti. Il papà cosa fa? E’ presente ai pasti o no? Anche lui potrebbe essere d’aiuto.

Inoltre, non mi stancherò mai di ripeterlo, i bambini devono mangiare a tavola, gli stessi cibi degli adulti e condividendo con loro la giovialità del momento.

Qualora, invece, il bambino stesse perdendo peso, oltre ai provvedimenti suggeriti, se non lo avesse fatto, potrebbe eseguire gli esami per la celiachia.

Se, infine, il bambino si ostinasse in questo atteggiamento è consigliabile eseguire una visita neuropsichiatra infantile che ci darà qualche consiglio sul comportamento migliore da tenere, una volta fatta una diagnosi più precisa.

 

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