L'impegno di Coop Equipe Medica
Crescendo social club by Coop
×

L'esperto risponde

Rifiuto del cibo: è un comportamento temporaneo

Nome: Giulia
Età del bambino: 20 mesi
Sesso: femmina
Comune:
Area tematica: Educazione
Domanda: Mia figlia ha 20 mesi e da circa 20 giorni si rifiuta di mangiare. Appena vede il cucchiaio con pasta o merenda serra la bocca e non mangia. Abbiamo provato con vitamine (Bvital, Haliborange) ma nulla di positivo. L’unica cosa che assume per fortuna è il latte con biscotti. Siamo disperati ma la nostra pediatra continua a dire che è solo un comportamento temporaneo.
Rifiuto del cibo: è un comportamento temporaneo

Dott.ssa Assunta Martina Caiazzo

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Anch’io come la pediatra ritengo che la cosa sia momentanea e quindi consiglierei a lei e sua moglie di aspettare con pazienza che questa difficoltà si risolva cercando di stare sereni (ricordi che la nostra ansia inevitabilmente si trasmette ai nostri piccoli). Nel frattempo cosa fare? Occorre eventualmente variare qualcosa nel modo di proporre il cibo a Giulia. Nella sua lettera lei mi dice che Giulia serra la bocca appena vede il cucchiaio, dunque non utilizziamo più il cucchiaio per darle la pappa. A 20 mesi la vostra bambina può già tranquillamente essere accostata alla vostra tavola, quindi mettetela a tavola con voi e datele da mangiare il vostro pasto, mettendo la sua porzione nel suo piatto e invitandola a mangiare anche con le mani oppure con le sue posate, fate sì che i colori del piatto (mediante le verdure di cui la vostra terra è così ricca) siano dei colori allegri in modo da stimolare la sua curiosità (all’inizio il risultato non sarà ottimale e probabilmente gran parte della pappa finirà altrove, ma non scoraggiatevi). Con la primavera portatela al parco a giocare ed eventualmente fatele fare la merenda all’aria aperta se possibile con altri bambini. Ancora mentre mangia raccontatele delle storielle o filastrocche. Un altro consiglio evitate di dare a Giulia, in alternativa ad ogni pasto rifiutato, il latte con i biscotti perché in questo modo lei tenderà a lasciare più facilmente il pasto sapendo che ci sarà l’alternativa che le piace, quest’ultimo potrete continuare a darlo al mattino ed eventualmente a merenda il pomeriggio. Vedrà che con piccoli trucchetti, con i quali i genitori sono tanto bravi, riuscirà a risolvere egregiamente questo momento di difficoltà.

Fai una domanda


ANNI

MESI
M F
(non verrà pubblicata)
HO LETTO ED ACCETTO L'INFORMATIVA SULLA PRIVACY

campo obbligatorio