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Rifiuto del cibo: il bambino a scuola non mangia

Nome:
Età del bambino: 7 anni e mezzo
Sesso: maschio
Comune:
Area tematica: Educazione
Domanda: Se un bambino non riesce a mangiare nulla a mensa, è giusto che le maestre lo obblighino con una educazione alimentare (?) forzata, anche a volte sgridandolo fino a farlo arrivare ad un’ansia incontrollabile? Che educazione alimentare è? Esistono dei metodi più soft che avvicinano il fanciullo alla tavola ? Premetto che mia figlia a casa mangia, certo non tutto, come i bambini di quell’età è un po’ selettiva, ma non ho mai forzato la mano, semmai la sprono all’assaggio. Può gentilmente darmi dei consigli?
Rifiuto del cibo: il bambino a scuola non mangia

Dott.ssa Assunta Martina Caiazzo

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Lavorando in un Centro di Dietologia Pediatrica a Roma, le confesso che l’argomento mensa scolastica e difficoltà di molti bambini a consumare il pasto a scuola è per me “pane quotidiano”. Molti bambini hanno difficoltà a consumare il menù scolastico sia perché, avendo ogni famiglia una propria tradizione e cultura alimentare spesso il cibo della scuola si discosta dai sapori cui i nostri bambini sono abituati, sia perché i bambini molto spesso si emulano e basta che uno di loro dica che il cibo fa “schifo” per scatenare un rifiuto generale. Purtroppo, però, la conseguenza è che, non assumendo i nutrienti loro necessari a pasto, i bambini sono stanchi e disattenti nel pomeriggio (questa è probabilmente la ragione dell’insistenza delle maestre, anche se certamente non hanno scelto il metodo migliore) e all’uscita da scuola hanno tantissima fame che poi in qualche modo vogliono/devono colmare nel resto della giornata. Io le consiglierei di invitare la sua bambina ad assaggiare un po’ di tutto a scuola e cercare di mangiare almeno piccole porzioni quello che gli viene offerto a pranzo spiegandole che altri amichetti o le loro mamme le hanno detto che “oggi il pranzo a mensa era una squisitezza!”. L’altro punto importante è ovviamente che lei non critichi la mensa o l’atteggiamento delle maestre in presenza della bambina perché giustamente il parere della mamma è sovrano e sua figlia si sentirebbe ancora più autorizzata al rifiuto.

Vedrà che con le parole e i trucchetti che solo le mamme conoscono riuscirà a convincerlo all’assaggio anche a scuola come fa già egregiamente a casa.

 

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