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L'esperto risponde

Rifiuto del cibo: mio figlio mangia poco e male

Nome: Valerio
Età del bambino: 5 anni
Sesso: maschio
Comune:
Area tematica: Educazione
Domanda: Sono una mamma molto preoccupata perché mio figlio mangia poco e male. Io preparo di tutto: carne, pesce, pasta in molti modi. Ma quando arriva l’ora di mangiare lui inizia a fare capricci. La pasta la mangia al burro, frutta non ne vuole, carne pochissima, pesce nemmeno a pensarci. Come ci dobbiamo comportare noi genitori? Io vorrei invogliarlo ma non ci riesco. Mi capita ultimamente di non aver voglia di cucinare proprio perché lui è così. E poi mangia moltissimo pane! La prego mi dia un consiglio. Non è vero che se ha fame mangia come molti dicono, perché poi si riempie lo stomaco di pane! Confido in una sua risposta, la ringrazio…
Rifiuto del cibo: mio figlio mangia poco e male

Dott.ssa Assunta Martina Caiazzo

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Come ogni mamma bene sa fare, ha centrato e lo dice nella domanda, qual è il problema del suo bambino: i capricci. Dunque poiché non vi sono patologie ma solo un problema comportamentale è in quell’ambito che bisogna agire. Come? Lei e il papà dovreste fare fronte comune (ricordi che i bambini sono molto bravi ad inserirsi dove trovano anche delle piccole aree di disaccordo) e dare al vostro piccolo delle regole condivise e univoche anche in ambito alimentare; questo non perché si voglia essere cattivi con lui ma perché è importante per la corretta crescita fisica ed emotiva dei nostri figli che essi abbiano delle regole in tutti gli ambiti, anche in quello alimentare.

In pratica il pasto che lei deciderà di preparare per la sua famiglia (eventualmente, in alcuni giorni, potrà decidere il menù insieme a suo figlio, per andare incontro ai suoi gusti) verrà proposto anche al suo bambino senza che però vi sia la possibilità di variazioni al menù sul momento(ad esempio pasta al burro invece che al sugo, prosciutto invece del pesce ecc) e nel caso non dovesse mangiare significa che semplicemente non ha fame, dunque non avrà affatto bisogno di mangiare tutto il pane che vuole. Chiaramente non ci sarà pane disponibile in casa in modo da evitare bracci di ferro inutili nel pomeriggio.

Potrà sembrarle strano ma il detto dei nostri nonni “o mangi questa minestra o salti dalla finestra” in questo caso potrebbe essere utile a risolvere il problema che tanto la preoccupa e che compromette la serenità dei vostri pasti.

Dunque stia tranquilla e ricominci a godere del momento della preparazione del pasto per la sua famiglia e del pasto stesso con serenità confidando nel fatto che sicuramente il suo bambino crescendo con l’aiuto suo e del papà modificherà i suoi gusti alimentari e imparerà a mangiare un po’ di tutto.

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