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L'esperto risponde

Rifiuto del latte: compensare con yogurt e latticini

Nome: Marina
Età del bambino: 7 mesi
Sesso: femmina
Comune:
Area tematica: Educazione
Domanda: Ho una bambina di 7 mesi che beve il latte artificiale con difficoltà, certe volte non lo vuole proprio. Cerco di compensare con yogurt e formaggino nelle pappe. Volevo chiedere se si poteva dare il latte della centrale o qualcos’altro per il calcio.
Rifiuto del latte: compensare con yogurt e latticini

Dott.ssa Assunta Martina Caiazzo

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Il latte vaccino – come già ricordato altrove in queste risposte – andrebbe introdotto solo dopo l’anno di vita, e a mio giudizio anche oltre questo termine minimo. Vi sono varie ragioni per cui le Linee guida internazionali sostengono questa indicazioni: ad esempio il latte vaccino è troppo ricco di proteine e sali minerali che possono sovraccaricare il rene. Se non opportunamente modificato può determinare la comparsa di microemorragie intestinali che possono causare un’anemia da carenza di ferro; inoltre è povero di ferro, e il bambino dopo i sei mesi di età ha un gran bisogno di questo minerale, di acidi grassi essenziali, e di vitamine, soprattutto A, D ed E.

Dunque il latte che la sua bambina dovrebbe prendere, in mancanza del latte materno, è un “latte di proseguimento”: si tratta di formule che derivano dal latte vaccino ma vengono modificate, anche con l’aggiunta di minerali e vitamine che garantiscono una crescita adeguata.

Lei mi riferisce la sua preoccupazione che Marina assuma poco latte, e teme una carenza di calcio. Ha sicuramente ragione a tenere in grande considerazione questo importante minerale, e soprattutto nelle femminucce è importantissimo che durante tutta l’età pediatrica vi sia calcio a sufficienza, così che le loro ossa possano assorbirne nelle giuste quantità e proteggerle successivamente dal rischio di osteoporosi. Tuttavia, fatti quattro conti, ritengo di poterla rassicurare: purché l’alimentazione della sua bimba continui ad essere un’alimentazione varia, che comprenda, oltre al latte – pur nelle ridotte quantità che la piccola assume – anche lo yogurt, dei formaggi o formaggini, del parmigiano o grana, e acque minerali ricche in calcio (quelle cosiddette “bicarbonato-calciche” arrivano fino a 360 mg di calcio per litro – ma attenzione, non sono indicate per preparare il latte), e continuando ad utilizzare i vari alimenti per il divezzamento presenti in commercio e arricchiti di calcio, e le diverse verdure disponibili di stagione in stagione (molte di esse contengono buone quantità di calcio, ad esempio gli spinaci e la barbabietola), penso proprio che la sua bambina riuscirà a mettere insieme ogni giorno le quantità di calcio necessarie per la sua età. Mi viene però un piccolo dubbio: non è che lei, preoccupata per il poco latte che sua figlia prende, esagera con le pappe creando cosi un circolo vizioso in cui lei aumenta la pappa perché la bambina non mangia il latte e sua figlia assume meno latte perché mangia pappe troppo ricche?

 

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