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L'esperto risponde

Risvegli notturni: è l’ansia che li alimenta

Nome: Alessia
Età del bambino: 15 mesi
Sesso: femmina
Comune: ROGNO
Area tematica: Educazione
Domanda: Salve, la mia bambina dorme poco. La notte si sveglia ancora per mangiare "latte artificiale", fa un riposino di un’ora e mezza la mattina, poi basta. È sempre nervosa e irrequieta. Come posso aiutarla a non svegliarsi più di notte per l'irrequietezza? Vi ringrazio anticipatamente.
marina-cammisa pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott.ssa Marina Cammisa

Pediatra

Gentile Helga, il sonno è un punto delicato nell’educazione dei bambini, perché molti sono i fattori che vi incidono: la predisposizione individuale, le abitudini familiari, il loro grado di attenzione e il tempo di gioco quotidiano, le abitudini alimentari. Non avere pasti serali troppo tardi può essere utile, così come provare a diluire il latte notturno in modo che pian piano possa essere eliminato. E’ bene, inoltre, evitare attività particolarmente eccitanti alla sera, come ad esempio scatenarsi con un genitore che non si è visto tutto il giorno, e favorire invece l’ascolto di musica dolce e di letture. L’addormentamento deve avere un rito sereno e personale che deve inventarsi per la sua bambina, magari accompagnandolo ad una camomilla calda, un orsetto e due coccole. Se la piccola si mostra particolarmente irrequieta con lei, si faccia aiutare da suo marito per un certo periodo, infatti i piccoli avvertono la stanchezza e l’ansia dei genitori che, senza volerlo, alimentano la loro agitazione. La qualità del sonno varia da soggetto a soggetto e da periodo a periodo della vita, per cui, cara Helga, se si arma di una grande pazienza e si fa aiutare da qualcuno per recuperare lei stessa un po’ di sonno, vedrà che Alessia cambierà le sue abitudini.

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