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L'esperto risponde

Sana alimentazione, con mediazione

Nome: Carola
Età del bambino: 3
Sesso: femmina
Comune: alba
Area tematica: Disturbi dell’alimentazione
Domanda: Salve, mia figlia Carola fin da piccola è stata una mangiona. Premetto che sia io che mio marito siamo magri, ma comunque ci piace mangiare. Io sono un po’ fissata con l’alimentazione sana, quindi ho sempre scelto per mia figlia alimenti sani e infatti fino ad ora non le ho mai dato caramelle, biscotti pasticciati e brioches. Cerco di farle variare al massimo la dieta; la sera le do quasi sempre un dolce (gelato, torta o budino) rigorosamente fatto da me quindi con un a bassissima quantità di zuccheri (un po’ di miele generalmente uso per dolcificare o il fruttosio). Prediligo la carruba al cioccolato. Insomma, cerco di limitare al massimo zuccheri raffinati e grassi senza farle mancare le cose buone. Verdura e frutta a pranzo e cena, tutto rigorosamente al vapore o alla piastra, no fritti o cibi unti no sale ecc.Il punto è questo: lei mangia proprio di gusto, e mangia molto, rispetto agli altri bambini. Quando ci troviamo a tavola insieme è sempre quella che mangia più di tutti, e a volte molto voracemente, sopratutto nelle occasioni dove si trova davanti i suoi piatti preferiti come la pizza o la pasta. Pesa 16 kg ed è alta 98 cm, è una bambina molto dinamica e fa molto movimento (2 volte a settimana andiamo in piscina e diciamo che praticamente nuota già).La mia preoccupazione sta nel fatto che non vorrei che questo mangiare così "di gusto" non butti le basi per un futuro sovrappeso o problemi alimentari. Cerco di farla crescere in un ambiente più sereno possibile, ma ho paura che possa avere disturbi alimentari. Se ne parla così tanto, vorrei prevenire il più possibile. Consigli? Grazie.
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara Mamma Nadia, l’attenzione alla qualità degli alimenti che porta in tavola le fa onore, e sarà sicuramente fonte di benessere per la piccola Carola che attualmente risulta perfettamente normopeso (con altezza e peso entrambi armonicamente al 75° percentile). Da ciò che ci racconta è una bimba attiva, pratica sport e mangia di gusto (la predilezione per i carboidrati non è una pregiudizievole) e tutto questo è positivo. Rispetto all’istaurarsi di disturbi alimentari non ritengo pertanto, allo stato attuale, che vi sia alcuna avvisaglia. Vorrei però riflettere con lei su un eventuale eccesso di attenzione che lei, mamma, potrebbe manifestare e trasferire a Carola rispetto al cibo, alle scelte alimentari, a ciò che è sano (giusto) o meno. Inevitabilmente Carola nel crescere incontrerà (se non è già successo, le assicurò che succederà a breve), sia a scuola che alle infinite festicciole, cibi di tutti i tipi e spesso di pessima qualità, ma estremamente attraenti e golosi. Pertanto, quanto più Carola avrà una, seppur occasionale, “confidenza” con questi prodotti (senza attribuzioni di particolare interesse, neppure negativo), tanto meno ne sarà attratta. Infine le consiglierei di non mantenere il rito del dolcetto seppure sano e bio dopo cena, è una abitudine non corretta. Secondo la piramide alimentare, i dolci, i gelati o i budini dovrebbero avere una frequenza meno che settimanale e, sebbene quelli che lei offre a Carola siano più equilibrati, rappresentano un’abitudine, come sicuramente può immaginare, non corretta, anche perché, prima o poi, capiterà che siano sostituiti con altri prodotti, di minore qualità. Per curiosità e informazione legga l’interessante articolo della D.ssa Caiazzo sull’ortoressia. Continui con il suo impegno e non esiti a contattarci per altri dubbi.

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