L'impegno di Coop Equipe Medica
Crescendo social club by Coop
×

L'esperto risponde

Sana alimentazione: frutta e verdura non possono mancare

Nome: Alessandra
Età del bambino: 4 anni e mezzo
Sesso: femmina
Comune: bari
Area tematica: Disturbi dell’alimentazione
Domanda: Buongiorno, la mia bimba non mangia correttamente o meglio farebbe a meno di mangiare. Lei ora ha 4 anni e cinque mesi, pesa kg. 17,5 per circa 106 cm di altezza. La pediatra dice che comunque cresce bene e che è esattamente nella media, però mi ha dato delle vitamine per un mese circa per poterla aiutare a mangiare con più piacere. Lei cosa pensa? Vorrei sapere le giuste quantità di proteine e carboidrati che dovrebbe mangiare alla sua età. Secondo me mangia molto poco: non riesce a mangiare più di 20 maccheroni e solitamente il secondo (pesce/ carne o prosciutto) riesce a mangiarlo tutto, però senza pane e contorni. Non sempre mangia la frutta, ma spesso vuole a fine pranzo qualcosa di dolce. Certa di ricevere presto una sua risposta la ringrazio e la saluto.
marina-cammisa pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott.ssa Marina Cammisa

Pediatra

Cara Antonella, come lei stessa può verificare usando il Bimbometro che trova sul nostro sito, Alessandra è perfettamente nella norma, così come la sua pediatra le ha detto e del resto la crescita conferma. Le quantità che la piccola mangia invece non mi sembrano affatto adeguate all’età. Infatti i “soli 20 maccheroni” corrispondono a circa 75 grammi di pasta che sono una porzione adeguata ad un ragazzo di circa 10 anni, mentre a questa età una porzione di circa 40-50 grammi è più che adeguata. È chiaro che dopo essersi riempita fino all’orlo di pasta, la piccolina non riesca a continuare a mangiare altro e si autoregoli rifiutando altri alimenti, soprattutto se meno “saporiti”. Spesso i genitori hanno un’idea esagerata delle quantità adeguate alle necessità dei figli. Ciò di cui l’alimentazione di Alessandra è evidentemente carente è verdura e frutta. Questi due alimenti che sono alla base della nostra alimentazione, devono essere introdotti piano piano nella dieta della bambina fino a costituire insieme 5 porzioni in una giornata. Naturalmente darei per scontato che il resto della famiglia faccia un uso quotidiano di questi alimenti! Nulla sarà più difficile da mangiare per Alessandra di quello che la sua mamma e il suo papà non mangiano. Mangiare tutti insieme a tavola, frequentare la mensa scolastica, preparare le verdure con fantasia e soprattutto non insistere perché mangi, faranno il resto. Non ci vedo nulla di male nel cercare a fine pasto qualcosa di dolce, purché sia in piccola quantità e non sostituisca la frutta, che come lei sa è di per se dolce e potrebbe bastare. Soprattutto è bene che questo vezzo non faccia acquisire cattive abitudini alla piccola. Il nostro motto non deve essere “purché mangi”, perché così rischiamo di educare una piccola che rifiuta tutto pur di avere un “dolce”. Come ho avuto modo di ripetere più volte, le vitamine non accrescono l’appetito e soprattutto non aiutano a mangiare con piacere: è sicura che la sua pediatra non abbia ceduto a troppe richieste da parte sua? Il pane sostituisce la pasta, o il riso o i cereali in genere, per cui non è necessario, se non addirittura scorretto, che siano presenti ambedue nello stesso pasto. Infine, il piacere di mangiare si acquisisce tra le calde mura domestiche, partecipando ad una serena tavola familiare, non disperi.

Fai una domanda


ANNI

MESI
M F
(non verrà pubblicata)
HO LETTO ED ACCETTO L'INFORMATIVA SULLA PRIVACY

campo obbligatorio