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L'esperto risponde

Selettività alimentare: niente di cui preoccuparsi

Nome: antonio
Età del bambino: 4
Sesso: maschio
Comune: pisa
Area tematica: Educazione
Domanda: Gentile dottore, mio figlio ha un'alimentazione, a mio parere, troppo squilibrata. Mangia solo prosciutto cotto, latte, carne (rossa), pasta in bianco (a volte) e passata di verdure (ma in certi periodi non la richiede). Mangerebbe ogni genere di cioccolata e merendine, che io però cerco di limitare nel modo più assoluto. A tavola è sempre in continuo movimento, cerca sempre scuse per alzarsi e distrarsi e fa di tutto per non mangiare (anche ciò che rientra nel suo ventaglio di scelta). Ultimamente mi pare vada peggio perché alla sera trova la scusa di essere stanco e chiede il latte per andare a letto. Ovviamente io non cedo, certe volte va a letto senza cena, ma poi si sveglia e sono costretta a dargli un po' di latte per farlo riaddormentare. Non riesco a spiegarmi perché, mentre lo svezzamento è andato molto bene (aveva iniziato a mangiare un po' di tutto) poi, di punto in bianco, ha iniziato a rifiutare molti alimenti. Io cerco di non insistere più di tanto anche se certe volte perdo la pazienza e mi arrabbio. Insomma, di provare cose nuove non ne ha la minima voglia e ormai la preparazione dei pasti è diventata per me uno stress. Non tocca cibo neppure all’asilo (solo il pane e il prosciutto cotto o il formaggio o la pasta in bianco quando ci sono). Sono scoraggiata, cosa posso fare?
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Elisabetta, giacché non fa cenno a magrezza o sottopeso posso dedurre che Antonio risulti nella normalità come accrescimento. Questo è il punto da cui partire e far derivare ogni suo comportamento rispetto alla selettività e all’apparente disinteresse per il cibo. Se è normopeso, mangia ciò che gli è necessario per crescere, né più né meno. Peraltro non parlerei neppure d’inappetenza, Antonio, per come lo descrive, è solo selettivo, ma ben ricerca e consuma merendine e cioccolata, seppure lei tenti, giustamente, di limitarne la disponibilità. L’alimentazione descritta è poco varia, manca completamente la frutta, il pesce, i legumi e le verdure sono limitate al minestrone, ciononostante tutti i gruppi alimentari sono rappresentati. Come potrà leggere sulle numerose domande pervenute la situazione che sta vivendo è estremamente comune e la risposta, da parte di un  nutrizionista pediatrico non può essere che quella di mantenere delle regole stabili e non contrattabili, si mangia a tavola, si mangia ciò che è preparato per tutti, se non si ha voglia si passerà, serenamente, al pasto successivo. Per il problema cena e latte notturno, proverei ad anticipare la merenda e il pasto serale: la “poppata notturna” appare francamente fuori luogo per un bimbo di 4 anni. Comunque per altre idee e suggerimenti la invito a consultare l’interessante articolo: http://alimentazionebambini.e-coop.it/alimentazione-corretta/alimentazione-corretta-4-10-anni/il-bambino-non-mangia-come-superare-la-monotonia-alimentare/). Ricordi: Antonio cresce bene, se non mangia mangerà, maggiore sarà lo stress creato intorno al pasto, peggiore sarà il suo comportamento. Auguri.

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