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Selettività tardiva

Nome: Carmine
Età del bambino: 3
Sesso: maschio
Comune: Corigliano Calabro
Area tematica: Educazione
Domanda: Salve, mio figlio ha appena compiuto tre anni e a parte il latte e un paio di forchettate di spaghetti al sugo a pranzo non mangia praticamente nulla. Beve un biberon da 330ml intero al mattino con 4 biscotti poi a pranzo un poco di pasta, a merenda di nuovo il latte e per cena mangia il prosciutto cotto e poi di nuovo il latte. È cambiato al compimento dei due anni, prima mangiava tutto. Ha smesso con i legumi, carne, pesce, frutta... È alto 103cm e pesa 17kg, nato pretermine a 34 settimane e pesava 2250kg. Cresce bene quindi nessun pediatria mi da retta. La prego mi consigli. Ho provato di tutto.
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Caterina, mi sembra che il presupposto da cui partire è che il bambino cresce bene, se ne deriva che c’è ampio margine per forzare la mano e aiutare Carmine a ritrovare un’alimentazione equilibrata e salutare: le calorie non sono infatti tutto! Cambiamenti repentini nelle modalità alimentari possono in effetti avvenire e non sempre in seguito a eventi di facile identificazione. Sappiamo per certo che Carmine può mangiare tutto in quanto lo aveva fatto in precedenza, dobbiamo solo aiutarlo a riscoprirlo. Inizierei con l’eliminazione del biberon in quanto a 3 anni altera lo sviluppo delle muscolatura masticatoria e del cavo orale, e passerei alla tazza di latte con becco d’oca o al bicchierino offrendo i biscotti o i cereali a parte. Sarà sicuramente una colazione meno abbondante ma più in linea con l’età del bambino e favorirà l’appetito nei pasti successivi. Bene la pasta a pranzo che potrebbe provare a fare con della carne o del pesce o dei legumi passati, ed in ogni caso in quantità adatte a lui (sui 40 g andrà più che bene). Offra comunque frutta a spuntino e a fine pasto, sebbene la rifiuti; la proponga a listarelle, a tocchetti o grattugiata e la pilucchi davanti a lui. Tolga il latte il pomeriggio e provi con lo yogurt e a cena riproponga l’assetto del pranzo senza l’alternativa del latte. Porti pazienza,  mantenga un atteggiamento sereno e “inesorabile” e vedrà che la situazione, prima o poi, si sbloccherà. Buona crescita.

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