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L'esperto risponde

Stress sull’alimentazione e rifiuti alimentari

Nome: Giulia
Età del bambino:
Sesso:
Comune: Rm
Area tematica: Educazione
Domanda: Salve, ho una bimba di quasi 4 anni, va all'asilo da quest'anno, inizialmente non voleva fare il pranzo a scuola ma la merda delle 10 sempre fatta, passate le prime 4 settimane la bambina ha iniziato a mangiare la pasta a scuola senza problemi e finire il pasto, sembrava che tutto andasse bene fino a 2 settimane fa. Una mattina per il mal di gola le ho dato uno yogurt perché non riusciva a mangiare altro per il dolore e ha vomitato tutto. Da quel giorno non vuole fare più colazione, ogni mattina è una guerra, non mangia neanche più a scuola, sta digiuna dalla sera al pranzo. A scuola mi dicono che a volte è più nervosa e giù di tono. Io penso sia legato al digiuno prolungato. Non so più che fare, vivo la mattina con l'ansia contando le ore per prenderla da scuola e sapere se ha mangiato o meno. Grazie per la risposta.
Stress sull’alimentazione e rifiuti alimentari

Dott.ssa Alessandra Piedimonte

Medico Chirurgo esperta in Nutrizione Pediatrica

Cara Emi è abbastanza comune il fatto che dopo un episodio infettivo particolarmente fastidioso/doloroso e dopo un evento “traumatico” come la sensazione del vomito i bambini tendano a rifiutare per un po’ il pasto. Se non si sovrappongono poi dei meccanismi di “rinforzo” i bambini da soli, passato un certo tempo, tendono a rientrare in una normale alimentazione. Gli elementi di rinforzo possono essere di diverso tipo, ad esempio la forzatura a finire un pasto, l’intensa preoccupazione legata al pasto, la stessa ansia genitoriale. Tutto ciò amplifica in Giulia la sensazione che il pasto sia un evento in qualche modo “pericoloso”, da evitare perché potrebbe ripetersi l’evento spiacevole che ha scatenato tutto il meccanismo. Le consiglio quindi di cercare di vivere la situazione con più tranquillità, non forzando Giulia a mangiare né tantomeno dimostrando estrema ansia nel sapere se ha mangiato o meno. Togliete attenzione al cibo e vedrà che pian piano la situazione tornerà nella norma. Per ulteriori dubbi ci contatti nuovamente.

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