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L'esperto risponde

Troppo amore dai nonni fa ingrassare?

Nome: Michelle
Età del bambino: 6
Sesso: femmina
Comune:
Area tematica: Sano sviluppo
Domanda: Egregio dottore, avrei una domanda da porle: la mia bambina di 6 anni, pesa 30 kg ed è alta 122 cm. Purtroppo, che è in sovrappeso si vede a occhio nudo. Il nostro problema è riuscire a far mangiare alla bambina cose sane e nutrienti quando è fuori casa. Mi spiego meglio, la piccola è molto spesso dai nonni materni e paterni a causa del nostro lavoro, e i nonni non dicono mai di no, anzi la viziano riempendola di mille schifezze industriali (pizza, bibite, salsicce, patatine, merendine, e chi più ne ha più ne metta). Quando torna a casa da noi alla sera rifiuta il cibo sano che le preparo, ricordandomi che i nonni le danno sempre cose buone. Abbiamo provato in tutti i modi a spiegare ai nonni che questo non è il modo giusto di educare la bambina, anche perché può nuocere alla sua salute, ma loro (tutti e quattro) se la cavano dicendo che adesso è piccola e ha tempo a essere magra da grande. Questa risposta è assurda perché è risaputo che un bambino obeso, sarà obeso anche da grande. Sono disperata, cosa posso fare? Grazie mille per l'eventuale risposta. Monica.
dott. federico mordenti pediatra - alimentazione bambini by coop

Dott. Federico Mordenti

Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Cara mamma Monica, tutto ciò che dice è corretto e l’atteggiamento dei nonni è fortemente dannoso per la salute presente e futura di Michelle che attualmente risulta già in obesità, come potrà verificare nella sezione bimbometro. Mi spiace essere così duro nei confronti di questa situazione, ma quello messo in atto dai 4 nonni rientra in pieno nei “maltrattamenti del minore”: si pensa sempre al maltrattamento in termini di botte, o di abusi sessuali, ma anche il difetto o l’eccesso di cure e/o di alimentazione rientrano purtroppo in questa categoria. Da quello che mi dice ha già provato in vari modi a comunicare con i nonni ma senza risultato. Peraltro il suo ruolo di cerbero della sera dopo una giornata di bagordi ritengo complichi ulteriormente la situazione. La esorto comunque a non perdere la sua consapevolezza e attui tutto ciò che è necessario per proteggere la salute della bambina. A questo punto le suggerirei di fare rifermento ad uno specialista in nutrizione pediatrica o ad un centro ospedaliero da cui portare, più che Michelle, i suoi nonni. Verrà spiegato loro che la condizione di Michelle non si auto-risolverà con la crescita se non si cambia la modalità alimentare e che l’obesità in una bambina piccola crea molti problemi di salute (pressione, iperinsulinemia, ipercolesterolemia etc), oltre a problemi psicologici e nella socializzazione. In bocca al lupo.

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