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L'esperto risponde

Troppo latte

Nome: Mattia
Età del bambino:
Sesso:
Comune: Salerno
Area tematica: Le giuste quantità
Domanda: Buonasera, il mio bambino beve latte in grande quantità (250 g con 4 biscotti al mattino e 6 alla sera). A volte lo richiede nel pomeriggio e di notte. Oltre al latte mangia nugget di pollo, pizza, pane asciutto e come frutta la mela. Non assaggia nient'altro. Ha iniziato a non mangiare più da quando l'anno scorso l'ho fatto pranzare all'asilo. Come faccio a capire se all'asilo non è successa qualcosa e ha avuto un blocco? O se eventualmente ha qualche problema? Faccio presente che è ipercinetico e deve iniziare la psicomotricità e la logopedia. Grazie
marina cammisa

Dott.ssa Marina Cammisa

Pediatra

Gentile Antonella, l’ingresso alla mensa della scuola materna, che io consiglio sempre a tutti, in alcuni casi può avere degli effetti controproducenti magari legati all’esempio di un compagno che non mangia nulla,  una eccessiva insistenza delle maestre,  una sensazione di abbandono da parte dei genitori è così via. Però certamente questa è stata solo una faccia del problema perché la vostra preoccupazione ha fatto il resto. Infatti la paura che i bambini non mangino tiene sempre i genitori con il fiato sospeso. E così i genitori si anticipano offrendo loro, subito dopo il rientro dall’asilo, un alimento gradito “purché mangino”. Questo alimenta  nel bambino il suo senso di onnipotenza e forza che l’aiuta a piegare facilmente i genitori alle sue richieste alimentari. Così il meccanismo lentamente si deteriora fino a diventare inadeguato. Ora che fare? Credo lei lo sappia già: offrire meno latte e senza biscotti a Mattia per fargli aumentare l’appetito (il latte è un alimento), farlo sedere alla tavola dei grandi offrendogli quello che mangiate voi, indipendentemente dal suo gusto, senza cedere alle sue pretese, e soprattutto mantenersi sereni e non mostrare preoccupazione davanti ai suoi rifiuti. Il fatto che possa rimanere digiuno anche qualche giorno non gli provocherà nessun danno permanente. Infine, fargli continuare a frequentare la mensa scolastica perché, con il tempo, potrebbe essere di aiuto. Mi faccia sapere.

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