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L'esperto risponde

Un calo di peso dopo patologia acuta va tenuto comunque sotto controllo

Nome: Emma Maria
Età del bambino:
Sesso:
Comune: fasano
Area tematica: Altro
Domanda: Buongiorno, sono la mamma di una neonata di 9 mesi. Ieri abbiamo fatto il controllo pediatrico e abbiamo riscontrato che, invece di crescere, mia figlia nel giro di un mese ha perso 150 grammi. La pediatra sostiene che il calo è dovuto alla sesta malattia e alla febbre alta che ha causato poco appetito nella piccola. Mia figlia è stata svezzata a 6 mesi. Ha sempre preso latte artificiale ed è sempre cresciuta bene. Da quando è stata svezzata tende a crescere meno. Adesso ha 9 mesi, pesa 7.900 ed è lunga 68 centimetri. Mangia la pappa a mezzogiorno e la sera. Non ha messo su alcun dentino e non mangia la pastina (la sua consistenza le fa venire i conati di vomito). Durante i pasti alterno carne bianca, pesce e formaggi ad una base di sugo o verdura. E’ una bimba molto vivace e movimentata. Non so se sbaglio qualcosa nella somministrazione dei pasti o è solo la sua corporatura che tende a essere minuta. Mi preoccupa soprattutto il calo di peso. Mi consiglia qualcosa? La ringrazio anticipatamente.
Un calo di peso dopo patologia acuta va tenuto comunque sotto controllo

Dott.ssa Alessandra Piedimonte

Medico Chirurgo esperta in Nutrizione Pediatrica

Cara Viviana è effettivamente possibile che il calo ponderale di Emma Maria sia stato dovuto alla patologia acuta che aveva in atto, ma di certo sarebbe bene rivalutarla a stretto giro per vedere come evolve e come continua la crescita. Cerchi di mantenere una corretta alimentazione proponendole i canonici 5 pasti al giorno e ricordi sempre che i pasti principali devono essere completi (carboidrati + proteine + verdura + frutta). Mantenga anche delle dosi adeguate (non mi dilungo, trova innumerevoli altre nostre risposte con le quantità adatte a ogni età) poiché uno squilibrio nei vari componenti del pasto potrebbe darle una sazietà precoce non permettendo un introito finale adeguato. Il fatto che Emma Maria sia una bambina attiva e vitale è comunque un buon segno, ma il mio consiglio è di farla rivalutare dalla sua pediatra tra un paio di settimane decidendo poi insieme, alla luce dei risultati ottenuti, se effettuare delle indagini o meno. Per ulteriori dubbi ci contatti nuovamente.

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