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L'esperto risponde

Una possibile allergia

Nome: Luca
Età del bambino: 3 anni e mezzo
Sesso: maschio
Comune: pavia
Area tematica: Altro
Domanda: Buongiorno. Sono mamma di un bambino di 3 anni e mezzo che pesa 12,4 kg ed è alto 95 cm. Il bambino è nato che pesava 3,6 kg per 52 cm. Dall’età di 2 mesi avevamo un sospetto di reflusso: il bambino piangeva tanto e si staccava dal seno. Dopo 9 mesi ha avuto un arresto di crescita per 5 mesi, così abbiamo avuto un sospetto di allergia ai latticini: abbiamo fatto una dieta senza latticini, e lì il bambino ha ricominciato a prendere peso. Purtroppo non è tutto: dopo 5 mesi di nuovo il peso di è fermato. Così abbiamo sospettato un’allergia al nichel e abbiamo provato vari diete, però il bambino non migliora. Adesso è fermo con il peso da quasi 4 mesi, non so più cosa fare o dove indirizzarmi. Il bambino ha voglia di mangiare, però mangia poco e spesso. A pranzo beve tanta acqua e dopo metà piatto non vuole più mangiare, però dopo due ore chiede di nuovo la pappa. Mangia latte di riso al mattino, arricchito con calcio, biscotti e a volte una fetta di pane con miele. Alle 10 fa merenda con una banana, a pranzo mangia 30-40 gr di pasta o risotto con carne di tacchino, a volte polpettine di merluzzo o uovo o ceci. Di sera mangia solo un primo: o pasta o risotto con una verdura. Ha la pelle secchissima e si gratta spesso. Il bambino è magro e sento che devo fare qualcosa, ma il pediatra non dice niente. Il test per la celiachia è risultato negativo. Grazie, aspetto gentilmente una risposta.
Una possibile allergia

Dott.ssa Alessandra Piedimonte

Medico Chirurgo esperta in Nutrizione Pediatrica

Carissima Mitrea Erosa, in effetti il suo bambino in base alle misurazioni che lei mi ha inviato risulta sottopeso, consultando i due strumenti del Bimbometro e del Crescibimbo. Da quanto mi riferisce, sembrerebbe che Luca abbia una tendenza allergica (anche per il prurito e la pelle molto secca), che di sicuro andrebbe indagata in maniera approfondita da uno specialista allergologo pediatra. Lei scrive che c’è stato un sospetto di allergia al latte e poi un sospetto di allergia al nichel, ma qualunque sospetto deve essere chiarito prima di prendere una qualunque decisione dietetica, ancor più quando l’età del bambino è quella di suo figlio. Una dieta che privi Luca del latte o di altri alimenti ricchi di nutrienti importanti per la crescita deve essere basata su certezze e non solo su “sospetti”. Dal punto di vista alimentare, i consigli che mi sento di darle è di sicuro quello di cercare di limitare la quantità di acqua che il suo bambino beve a pranzo, perché è ovvio che la capacità dello stomaco di Luca è limitata e se la riempiamo di acqua finisce per mangiare solo metà piatto. Il secondo consiglio è quello di proporre sempre al suo bambino un piatto unico, che contenga cioè carboidrati, proteine e vegetali insieme, in modo tale che anche se Luca mangia meno, la sua alimentazione risulti comunque, almeno qualitativamente, completa e con le giuste proporzioni di nutrienti. Inoltre le consiglio di utilizzare formati di pasta più grandi cosicché, la stessa grammatura, risulti in un piatto più piccolo alla vista. Se ha ulteriori dubbi non esiti a contattarmi.

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