L'impegno di Coop Equipe Medica
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Il castello infestato

Il castello infestato

I giocatori di tre delle quattro squadre (le mummie, gli scheletri e i fantasmi) si dispongono lungo tre dei quattro lati di un campo di gioco quadrato e sufficientemente ampio. I giocatori della quarta squadra (i temerari visitatori del castello) occupano invece uno degli angoli adiacenti al lato del campo rimasto vuoto.
Al “Via!” dato dal conduttore mummie, scheletri e fantasmi attraversano più e più volte il campo, avanti e indietro, procedendo con un passo il più possibile costante e in linea retta, senza soste o deviazioni. I fantasmi si muovono a braccia larghe, ondeggiando, le mummie saltellano a piedi uniti e gli scheletri procedono come se fossero disarticolati. Tutti e tre possono fermarsi per evitare scontri tra loro, ma devono poi riprendere immediatamente il cammino. I visitatori del castello devono attraversare il campo in diagonale e raggiungere l’angolo opposto a quello da cui sono partiti, cercando di non urtare mummie, scheletri e fantasmi (che vanno avanti e indietro, ignorandoli). I visitatori che urtano un avversario (o che vengono urtati da lui) devono fermarsi per dieci secondi prima di poter proseguire il gioco. Mummie, scheletri e fantasmi non possono urtare volontariamente i visitatori (rallentando, accelerando o deviando dalla loro strada), ma devono procedere senza cambiare né velocità né direzione. I visitatori che raggiungono l’angolo opposto del campo tornano indietro, sempre seguendo le regole di prima. Se riescono a tornare al punto di partenza, ricevono un punto dal conduttore e ripartono. Cinque minuti di tempo, dopo di che i fantasmi si trasformano in mummie, le mummie diventano scheletri e gli scheletri si tramutano in visitatori, che diventano fantasmi. Il gioco riprende da capo e così via, finché tutti i giocatori non hanno ricoperto tutti e quattro i ruoli.
Vince la squadra che guadagna più punti nel periodo in cui i suoi giocatori impersonano i temerari visitatori del castello.