L'impegno di Coop Equipe Medica
×

La tata consiglia

Il mio compagno straniero

Se dovessimo riassumere con una parola una classe, quella sarebbe “varietà”. Tra bambini con i tanti caratteri e comportamenti diversi, i piccoli fanno presto a confrontarsi. Così come quando, sempre più frequentemente, tra i banchi di scuola arriva uno straniero. Cari genitori, non temete: vostro figlio non resterà indietro se il nuovo compagno non conosce bene l’italiano. Anzi, il piccolo imparerà una nuova cultura che potrà essergli utile non solo sul piano umano ma, un domani, su quello lavorativo: una vera e preziosa risorsa.