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La tata consiglia

Non faccio altro che discutere con mio figlio preadolescente

Il figlio che cresce cerca di affermarsi (le tematiche nuove possono essere abbigliamento, uscite, permessi, ecc.) e a volte provoca o cerca di oltrepassare i limiti. In realtà, come i bambini piccoli che fanno capricci, non cerca che un punto fermo, quindi se è il caso di dire “no”, non abbiate paura di essere fermi. Tuttavia, cercate di essere all’ascolto delle sue richieste, senza pertanto trasformare le discussioni in scontri: per questo siate pazienti e invitate, quando possibile, vostro figlio alla riflessione. Infatti, a differenza dei bambini più piccoli, è assolutamente in grado di pensare per poter arrivare a compromessi ragionevoli. Vostro figlio sarà più disponibile al dialogo se adottate un tale atteggiamento piuttosto che le colpevolizzazioni o i ricatti morali ai quali tendiamo a far ricorso quando siamo sfiniti ma che non permettono di fare appello alla maturità potenziale del preadolescente.