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Malattie infantili

Pubertà precoce, spesso la causa è l’obesità

Pubertà precoce

La pubertà precoce viene definita come la comparsa dei caratteri puberali prima degli 8 anni per le bambine e prima dei 9 anni per i maschi. Si parla invece di pubertà anticipata quando tali caratteri compaiono dopo gli 8 anni per le bambine e i 9 anni per i maschi, ma prima dell’epoca normalmente associata a tali fenomeni. Entrambi i fenomeni sono nettamente più frequenti nelle femmine rispetto ai maschi. Negli ultimi anni si è assistito a un aumento di incidenza, le cui spiegazioni sono ancora molto incerte, ma sembrano chiamare in causa gli inquinanti ambientali, ad esempio alcune sostanze rilasciate dalle plastiche che agiscono come degli analoghi dei nostri ormoni sessuali.

Nei primi anni del ‘900, la soglia della pubertà era per le femmine di circa 13 anni. Ai nostri giorni, invece, raramente le bambine riescono a superare i 10 anni senza alcuna manifestazione di sviluppo sessuale (comparsa di peluria, iniziale sviluppo della mammella).

 In alcuni, rari, casi la pubertà precoce può essere determinata da una qualche malattia che colpisce i testicoli, le ovaie, le ghiandole surrenali o anche l’ipofisi, la ghiandola a livello cerebrale da cui dipende tutta la cascata ormonale che guida la pubertà, ma anche le fasi successive a questa. Ma le cause più comuni finora identificate sono, come detto, alcune sostanze note come interferenti endocrini, e poi – e soprattutto – la diffusione dell’obesità.

 Il legame tra obesità e anticipo della pubertà sembrerebbe essere dovuto all’iperinsulinemia molto frequente nei bambini obesi. L’insulina è un ormone che agisce a livello di diversi organi e apparati (fegato, tessuto muscolare) e che a livello osseo determinerebbe una precoce maturazione, elemento essenziale per dare il via allo sviluppo puberale. Una recente ricerca effettuata su 1239 bambine statunitensi ha evidenziato, infatti, che un valore maggiore dell’indice di massa corporea corrisponde un maggior rischio di pubertà precoce ancora di più a patire dagli 8 anni.

Ovviamente la maturazione sessuale precoce implica diversi problemi. In primis, un disagio di tipo psicologico, poiché il bambino sessualmente sviluppato rimane pur sempre un bambino che interagisce con i coetanei, con un corpo però assolutamente differente dagli altri, e con una testa che inizia ad avere pensieri e interessi differenti, più adulti. Un altro problema potrebbe essere la precoce maturazione delle ossa lunghe per cui mentre nell’immediato il bambino avrà un’altezza nettamente maggiore della media, nell’età adulta potrebbe invece collocarsi a un’altezza inferiore al previsto. Infine, è noto che per le donne il menarca precoce è un importante fattore di rischio per patologie tumorali (soprattutto mammella e ovaio) nell’età avanzata.

Quale conclusione trarre da queste brevi note sulla pubertà precoce? Be’, a noi sembra doveroso annoverare anche questo tra i motivi importanti per la lotta all’obesità infantile, che una volta di più si dimostra essere ben più e ben peggio di un semplice “problema estetico”.

Dott.ssa Alessandra Piedimonte
Medico Chirurgo esperta in Nutrizione Pediatrica
Alessandra Piedimonte