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Sapori di stagione

Le castagne

Castagne

CARATTERISTICHE: le castagne sono il frutto del castagno (Castanea sativa),un albero originario dei boschi di montagna. Racchiuse in un riccio, le castagne hanno un pericarpo liscio e scuro, la cui forma  dipende dalle varietà. Spesso castagne e marroni vengono confusi. In realtà appartengono a due specie differenti. Le castagne sono il frutto dell’albero selvatico e hanno dimensione, sapore e forma molto variabili. I marroni, invece, sono i frutti dell’albero coltivato, sono più grossi delle castagne, hanno una scorza più chiara e una polpa più carnosa. I marroni coltivati in Italia sono molto numerosi. Celeberrimi quelli di Cuneo, della Val di Susa, di Marradi, Palazzuolo sul Senio, Firenzuola, Stignano e Castel del Rio.

CURIOSITA’: in passato le castagne hanno rappresentato la principale fonte di cibo per le popolazioni montane durante l’inverno. Per questo venivano chiamate anche “pane dei poveri”.

PERIODO: le castagne sono un frutto tipicamente autunnale. Solitamente maturano a novembre quando i ricci cadono a terra chiusi o semiaperti, oppure rimangono attaccati al ramo liberando le castagne che cadono a terra.

Castagne

 

Per 100 g.

Acqua

55.8%

Proteine

2.9 g.

Lipidi

1.7 g.

Glucidi

36.7 g.

Fibra

4.7 g.

Kcal

165

Vitamine

C, B, PP

Sali minerali

Potassio, ferro, fosforo, calcio, magnesio, zinco

 

PROPRIETA’ NUTRIZIONALI: le castagne sono un frutto atipico, perché sono molto ricche di amido (25,3%) e danno un buon apporto di proteine (2,9 g per 100 g) e di calorie (165 g per 100 g). Chi soffre di diabete o di sovrappeso, quindi, deve consumarne con moderazione. Le castagne contengono anche vitamine del gruppo B, vitamina C e sali minerali, tra cui potassio, fosforo e ferro. Per il loro apporto di fibra (4,7 g per 100 g) sono utili per migliorare la funzionalità intestinale.

COME SCEGLIERE: al momento dell’acquisto le castagne devono avere una buccia integra, senza forellini causati da parassiti. Al tatto devono risultare sode. Solitamente le castagne più grandi sono adatte per essere arrostite, mentre quelle piccole per la bollitura.

COME SI CONSERVANO: le castagne fresche possono essere conservate anche per più di un mese in un luogo fresco e asciutto. Possono essere anche congelate e cotte subito dopo averle scongelate.

IN CUCINA: oltre alle caldarroste, con le castagne si possono preparare zuppe, creme e marmellate. Con la farina di castagne, che è priva di glutine, si preparano degli ottimi dolci e biscotti, il famoso castagnaccio, una saporita polenta e delle gustose frittelle.

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli
Dietista
Tomaselli