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Sapori di stagione

Le ciliegie

Le ciliegie

CARATTERISTICHE: le ciliegie sono il frutto di un albero che appartiene alla famiglia delle Rosacee e che, probabilmente, proviene dall’Asia. La ciliegia può avere una forma sferica, a cuore o allungata. Anche il colore della buccia varia da giallo chiaro a rosso scuro, a seconda della varietà. La polpa può essere bianca o rossa, tenera o croccante, con un gusto dolce e, a volte, leggermente acidulo.

Le ciliegie si possono dividere in due tipi: le ciliegie dolci (Prunus avium) e le ciliegie acide (Prunus cerasus) a cui appartengono le amarene, le marasche e le visciole.

Le varietà di ciliegie sono moltissime. Quelle maggiormente coltivate in Italia sono la Ciliegia Durone, la Ciliegia Ferrovia, la Ciliegia Bigarreu e la Ciliegia Anella.

CURIOSITA’: in molti dialetti italiani la ciliegia viene chiamata cerasa, parola che deriva dal greco κέρασος (Chérasos) e che dà il nome alla città di Cerasunte nell’attuale Turchia. Secondo Plinio il Vecchio, da questa città, nel 72 a.C., furono importati a Roma da Lucio Licinio Lucullo i primi alberi di ciliegie.

STAGIONE: le ciliegie si raccolgono da metà maggio a fine giugno.

Ciliegie

 

Per 100 g.

Acqua

86.2%

Proteine

0.8 g.

Lipidi

0.1 g.

Glucidi

9.0 g.

Fibra

1.3 g.

Kcal

38

Vitamine

A, C

Sali minerali

Potassio, calcio, fosforo, ferro, magnesio

 

PROPRIETA’ NUTRIZIONALI: le ciliegie sono particolarmente ricche di acqua e zuccheri, con un buon apporto di fibra (1.3 g./100g.). Per queste caratteristiche sono molto dissetanti e hanno un buon indice di sazietà. Un etto di ciliegie fornisce 38 Kcal. Sono ricche, inoltre, di vitamina C e A, sali minerali e flavonoidi, sostanze importanti per la lotta ai radicali liberi.

COME SCEGLIERE: al momento dell’acquisto è importante controllare che le ciliegie siano sode e prive di ammaccature. Il picciolo o peduncolo deve essere attaccato al frutto e di colore verde. È meglio evitare di comprare le ciliegie piccole e poco colorate, perché non sono ancora mature. Le ciliegie, infatti, vanno raccolte a maturazione completa, perché una volta staccate dall’albero non maturano più.

CONSERVAZIONE: le ciliegie possono essere conservate in frigorifero per tre giorni, in un sacchetto non chiuso o in un canovaccio.

Si possono congelare dopo averle lavate e coperte da un po’ di zucchero, per poi essere scongelate e cotte.

IN CUCINA: oltre a essere buonissime al naturale, le ciliegie possono essere aggiunte nelle macedonie o usate per preparare marmellate, creme, sorbetti, sciroppi, succhi e mostarde.

 

 

 

 

 

 

 

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli
Dietista
Dott.ssa Maria Anna Tomaselli