L'impegno di Coop Equipe Medica
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Sapori di stagione

Le fragole

fragole

CARATTERISTICHE: La fragola (Fragaria vesca) è il frutto di una pianta perenne che appartiene alla famiglia delle rosacee ed è diffusa in tutto il mondo. La fragola in realtà è un falso frutto perché ciò che noi consideriamo frutto è il contenitore dei veri frutti, i semini di color giallo- bruni, posti sulla superficie. La polpa è bianco-rossa, tenera e dolce, dal sapore particolarmente delicato.

La progenitrice della fragola è la fragolina di bosco che cresce nelle basse montagne con frutti piccoli e molto profumati.  Le varietà di “fragole di orto” invece sono le più coltivate e diffuse, un po’ meno profumate, ma a buon mercato.  Non ci sono differenze nutritive tra fragoline di bosco e fragole.

CURIOSITA’: I romani per il suo profumo intenso la chiamarono fragrans e la consideravano il frutto della tentazione. Le fragole erano consumate specialmente nel periodo delle festività in onore del bellissimo Adone. Secondo la leggenda, infatti, alla morte di Adone, Venere pianse lacrime che, cadute a terra, si trasformarono in piccoli cuori rossi (le fragole).

 

Fragole

Acqua

90,5

Proteine

0,9

Lipidi

0,4

Glucidi

5,3

Fibra

1,3

Vitamine

B1, C, B2, prov.A, PP

Sali minerali

potassio, fosforo, calcio, ferro

 PROPRIETA’ NUTRITIVE: Le fragole sono ricche di potassio, calcio e vitamina C. Hanno pochissime calorie e per il loro alto contenuto in acqua sono rinfrescanti e diuretiche.

COME SCEGLIERE: Le fragole devono avere un bel colore rosso brillante, uniforme, e consistenza soda. Il picciolo deve essere fresco ed ancora attaccato alla fragola. Se presentano parti bianche non sono ancora mature, mentre se sono molto rosse e cedevoli al tatto è bene consumarle subito.

IN CUCINA: Questo frutto è molto gradito per il suo profumo e sapore. Oltre a essere consumate fresche, sono utilizzate anche per la preparazione di creme, confetture, marmellate, sciroppi, sorbetti e succhi. La loro stagione va da aprile a giugno. Prima del consumo vanno lavate attentamente, anche perché crescono a contatto con il terreno e possono perciò trattenere microrganismi e antiparassitari. La conservazione è assai limitata (2-3 giorni al massimo), in quanto anche se tenute in frigorifero, le fragole vengono facilmente assalite da muffe, che le deteriorano rapidamente.

 

COME PULIRE: Eliminare il picciolo. Lavare accuratamente le fragole sotto acqua corrente. Evitare di lasciarle a bagno, poiché perdono facilmente le loro proprietà nutritive e deperiscono in fretta.

CONTROINDICAZIONI: vanno usate con cautela nelle forme di ulcera, gastriti e coliti. Nel caso provochino reazioni allergiche sono da evitare assolutamente.


Dott.ssa Maria Anna Tomaselli
Dietista
Tomaselli