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Stili di vita

Bambini: tanta attività fisica anche d’inverno

bambini d'inverno

L’attività fisica, anche d’inverno, è centrale per un sano stile di vita e gli studi scientifici ci raccontano non solo quanto sia protettiva verso l’obesità, il diabete e le patologie cardiovascolari, ma anche che essa trascina con sé tutta una serie di scelte salutari. In qualche, modo la pratica sportiva regolare indirizza altri comportamenti corretti, come il fare colazione, l’impegno scolastico e, in adolescenza, l’astensione dal fumo. Potremmo dire che un bambino più sportivo, oltre a essere più sano, fa anche scelte più sane.

Come sappiamo, secondo le indicazioni dell’OMS, tra i 5 e i 17 anni di età si dovrebbe praticare un’attività fisica moderata/intensa prevalentemente aerobica, anche informale o frazionata, per 1 ora al dì. Per 3 volte a settimana, poi, l’attività dovrebbe essere intensa e finalizzata al rinforzo muscolare, in altre parole, uno sport strutturato. La buona notizia è che 6 bambini su 10 della scuola primaria praticano sport regolarmente, dato in crescita rispetto agli anni precedenti, forse proprio grazie alle molte campagne d’informazione. Purtroppo però questo trend positivo si riduce poco dopo, infatti si osserva un abbandono della pratica sportiva a partire dalla prima classe della scuola secondaria inferiore.

Per quanto riguarda l’attività moderata, la cosiddetta “attività informale”, anch’essa è in lieve incremento sebbene subisca una grande diminuzione nel periodo invernale, in misura di circa il 23% o più a seconda degli studi. Questo descrive una “pigrizia di famiglia”, una disabitudine a trascorrere tempo fuori casa. Stupisce infatti che, nonostante il clima mite che caratterizza il nostro paese rispetto a quelli nord europei, i nostri bambini giochino molto meno all’aperto.

Sicuramente il freddo richiede maggiori attenzioni e invoglia meno di una giornata d’estate a giocare a pallone in un parco o a farsi una biciclettata, ma è in verità solo una questione di abitudine e piccoli accorgimenti. A tale proposito l’AAP (American Academy of Pediatrics) quando la temperatura scende consiglia, quando si gioca fuori, di:

 

  • Utilizzare per i bambini il classico abbigliamento a “cipolla” con la regola di mettere uno strato in più rispetto all’adulto.
  • Togliere o aggiungere uno strato in funzione del freddo, del livello di attività fisica o dei cambi d’ambiente.
  • Evitare maglie in cotone a contatto con la pelle in quanto, assorbendo il sudore, tendono a mantenere umidità favorendo il raffreddamento.
  • Coprire bene la testa (da cui il bambino disperde più calore rispetto all’adulto), il collo e le mani.

 

Sempre l’AAP sottolinea poi come non sia l’inverno a portare influenza o raffreddori, ma semplicemente i virus che li causano sono più comuni nella stagione invernale, quando i bambini passano molte ore chiusi a scuola con aumento dei contagi. Paradossalmente quindi, un bel gioco all’aria aperta, seppur fredda, adeguatamente coperti, è protettivo verso l’influenza!

Altro comportamento su cui riflettere, riportato peraltro in molti studi, è l’inattesa diminuzione dell’attività fisica non solo in inverno, ma anche nel fine settimana, durante tutto l’anno. Essendovi effettivamente poco tempo nei giorni feriali tra lavoro, scuola, compiti e impegni vari e sebbene sia evidente che il weekend sia il momento in cui i genitori concentrano le incombenze trascurate durante la settimana, come la spesa o la pulizia della casa, è pur vero che il weekend rappresenta l’unico spazio per quello che chiamo il “tempo in famiglia”. Una passeggiata al parco o magari sul lungomare, bellissimo in questa stagione, 2 ore in bici sulla ciclabile cittadina, un giro sui pattini, se non una fuga in montagna per qualche ora di sci, consentirebbero di ritemprarsi in vista del lunedì, rappresenterebbero un momento di rilassante condivisione familiare e metterebbero le basi per l’acquisizione, da parte del bambino, di atteggiamenti salutari per tutta la vita.

Dott. Federico Mordenti
Medico Specialista in Scienza dell’Alimentazione
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