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Stili di vita

Dieta per ragazzi: 4 consigli per la corretta alimentazione

adolescenti

Quando, esattamente, un bambino smette di essere bambino e diventa un adolescente? Il termine adolescenza viene dal verbo latino adolescĕre che significa “crescere”, anzi letteralmente “diventare progressivamente adulti”. È il periodo di passaggio dall’infanzia all’età adulta, e, come tutti i periodi di passaggio, non si può circoscrivere ad un’età precisa. La stessa Organizzazione mondiale della sanità (OMS) dà una definizione dell’adolescenza abbastanza ampia, affermando che è “il periodo della vita dell’individuo il cui inizio coincide con la comparsa dei primissimi segni di maturazione puberale, ma il cui termine va al di là della conclusione dello sviluppo sessuale”.

È un periodo, quindi, che può cominciare a 10 anni o anche prima e concludersi a 19-20-21 anni, quando, cioè, il giovane trova la sua collocazione sessuale e si inserisce nella vita produttiva e sociale. L’adolescenza è certamente il periodo più ricco di cambiamenti, sia fisici che psichici. L’adolescente, nel cominciare a costruire una propria identità, prova forti sensazioni, sentimenti nuovi ed emozioni sconosciute. In questa età, delicata e complessa, è molto importante far assumere ai ragazzi corretti stili di vita e buone abitudini alimentari, per poter assicurare una crescita ottimale e prevenire molte patologie causate da una scorretta alimentazione. Ecco alcuni consigli per aiutare voi genitori a vivere insieme ai vostri figli questa stupenda e difficile età:

  • la crescita e il peso: c’è una credenza sbagliata e pericolosa che porta a pensare che un bambino cicciottello nell’età dello sviluppo perderà tutti i chili in eccesso, quasi per magia. Se così fosse nessun adolescente sarebbe in sovrappeso. Purtroppo così non è e molti adolescenti sono sovrappeso od obesi. Le conseguenze di questi chili in eccesso possono essere gravi, sia da un punto di vista fisico che psicologico. Quando vi accorgete che vostro figlio ha dei chili in più non sperate nel “miracolo della pubertà”, ma cominciate a cambiare le vostre abitudini alimentari e chiedete aiuto ad uno specialista
  • i modelli da seguire e il cibo spazzatura: durante l’adolescenza è importante per i ragazzi sentirsi accettati dal gruppo ed essere uguale agli altri. Per questo si indossano gli stessi jeans, le stesse scarpe da ginnastica, si frequentano gli stessi posti e si mangia lo stesso cibo. C’è a questa età una frequente irregolarità nei pasti e un’abbondanza di spuntini a base di panini imbottiti, snack salati o dolci, pizze e bevande gassate e zuccherate. È di fondamentale importanza, quindi, che in famiglia si stabiliscano delle semplici e ferme regole sull’orario dei pasti. Mai saltare la colazione, fare uno spuntino leggero a scuola e, quando possibile, consumare i pasti principali in famiglia, facendo attenzione che siano equilibrati e ricchi di cibi salutari come frutta, verdura e legumi. Saltare i pasti significa, infatti, spiluccare o prepararsi panini per tutto il resto della giornata. Inoltre, ritrovarsi a tavola può essere utile ai genitori per ritagliarsi uno spazio della giornata in cui chiacchierare in famiglia e ascoltare i propri figli che crescono. È importante far sentire ai ragazzi di essere presenti nella loro vita e che possono sempre far riferimento ai propri genitori in questa difficile fase
  • il ferro, il calcio e l’attività fisica: i forti cambiamenti fisici che avvengono durante l’adolescenza richiedono un’adeguata assunzione di vitamine e sali minerali. È importante, perciò, che la dieta sia equilibrata e varia. Per le ragazze, in particolare, è importante l’apporto di ferro per compensare le perdite mestruali. Questo prezioso minerale si trova, oltre che nella carne, nei legumi, nelle uova e in verdure come gli spinaci. Un altro minerale il cui fabbisogno deve essere soddisfatto appieno è senz’altro il calcio: è stato calcolato che durante l’adolescenza la massa scheletrica aumenta di quasi il 50%. Vanno così consumati giornalmente latte o suoi derivati come yogurt e formaggi freschi. Tutti gli adolescenti, inoltre, dovrebbero praticare attività fisica e giochi all’aperto, non solo per un maggior controllo del peso corporeo, per modellare la massa muscolare e per sentirsi meglio e attivi grazie alle endorfine, ma anche perché l’attività fisica aiuta a costruire massa e densità ossea durante l’età dello sviluppo e, quindi, prevenire l’osteoporosi in età adulta
  • le diete fai da te: anche se la società consumistica in cui viviamo invita in continuazione a consumere cibi grassi e ipercalorici, i modelli fisici che ci impone di seguire sono magri e perfetti. I ragazzi con problemi di peso o con pochi chili in più si sentono inadeguati, spesso isolati dal gruppo e purtroppo, a volte, sono vittime di bullismo. È in questa particolare età che il ragazzo può cominciare una dieta “fai da te” o una dieta sbilanciata come quella iperproteica consigliata spesso in palestra. È importantissimo che i genitori intervengano subito aiutando il ragazzo che vuole perdere peso a rivolgersi a uno specialista e ad incrementare l’attività fisica, per prevenire disturbi alimentari come anoressia e bulimia che proprio in questa età hanno il picco di incidenza

Siate vicini, quindi, ai vostri figli, non con un atteggiamento critico, ma consigliando piccoli e graduali cambiamenti per mangiare meglio e muoversi di più, e dando semplici informazioni sui “trucchi” usati dai mass-media e su quegli irraggiungibili modelli televisivi e sportivi che tanto affollano la vita dei teenager.

 

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli
Dietista
Tomaselli