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Stili di vita

Giochi consigliati per bambini: ecco le 5 regole

Bambini che giocano

Natale, Capodanno e Epifania sono ormai alle spalle, però che impegno la ricerca dei regali! Anche quest’anno si è soddisfatto il bisogno di far quadrare i conti cercando il gioco più conveniente con il miglior risultato: pensa, gira, scova… sono spesso vere e proprie maratone d’acquisto per stupire, impressionare, accontentare bimbi di ogni età che non sanno più cosa chiedere a Babbo Natale o alla Befana. E dire che noi da piccoli chiedevamo sempre la pace nel mondo e la bontà, per la gioia di mamma e papà, e lasciavamo alla Befana il compito di pensare al superfluo!

Ma non divaghiamo: le camerette, fin dai primi mesi di vita, sono dei percorsi ad ostacoli. I bambini sono proprietari involontari di ceste piene di giochi, che non hanno fatto in tempo a desiderare. Ancora non hanno compiuto un anno che i piccoli si ritrovano circondati da oggetti e rumori, che spesso catturano la loro attenzione soltanto per i primi minuti. È esperienza comune che dopo un entusiasmo di circostanza i bambini accantonano i regali per giocare con le matite colorate… o con le scatole che contenevano i regali!

Chi gattona o cammina da poco parte alla scoperta della sua grande “casa giocattolo”: mollette per bucato, coperchi e pentole, strofinacci nei cassetti, libri dagli scaffali, piccoli oggetti della quotidianità che vengono utilizzati anche dalla mamma, il babbo o il fratellino più grande. Piccoli esploratori crescono e partono alla conquista dell’unico vero spazio che vogliono imparare a conoscere e che darà loro spunto per giochi e avventure illimitate, che solo la fantasia potrà alimentare: la loro casa.

Che dire poi dei secondogeniti? Sono doppiamente sfortunati, perché oltre ai loro giochi sono costretti ad ereditare anche quelli dei loro fratelli più grandi, che riempiono stanze così irrimediabilmente piccole per i giochi di movimento. Questo è il caso più grave, in cui consiglierei di portare tutto in cantina in modo da eliminare questa confusione di scatole per poi dare loro un senso nel tempo. Sorprendere con un gioco alla volta darà valore ad ognuno di essi e aiuterà i grandi a ricordare e riscoprire emozioni dimenticate. Il rischio, infatti, è che i bambini, apparentemente super stimolati da tanti giochi, in realtà ne siano solo superficialmente coinvolti, preferendo oggetti di uso quotidiano.

Allora perché tanto accanimento nella ricerca del gioco più bello, più intelligente, più istruttivo? Se possono valere delle regole in un ambito così difficile e delicato, direi:

  1. Non affannarsi in ricerche estenuanti che tolgono tempo al gioco con mamma e papà e procurano nei grandi solo dispiaceri
  2. Utilizzare un gioco alla volta da condividere insieme ai bambini
  3. Togliere dalle stanze quello che i bambini non usano, ponendo in bella vista quello che apprezzano e che conoscono, compresi i libri
  4. Non fare mai mancare una palla, colori, libri e costruzioni che rappresentano la base dei giochi di quasi tutti i bambini
  5. Farsi guidare dal carattere dei bambini nella ricerca dei regali per non avere brutte sorprese, ma neanche limitarsi a giochi monotematici

Ma il dono più bello è un altro, è il vostro tempo da condividere con i bambini. Questo lascerà in loro una impronta indelebile più di qualsiasi gioco istruttivo o pseudo tale e lo spazio per la curiosità, mentre a voi darà la gioia di aver fatto bene con poco.

Dott.ssa Marina Cammisa
Pediatra
marina cammisa