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Svezzamento

Prime pappe: come si preparano scegliendo i prodotti giusti

prime pappe per il tuo bambino

 

Di fronte alle prime pappe il bambino si trova a fare due grandi rinunce: il caldo abbraccio della mamma mentre succhia e il latte. È fondamentale quindi che il clima sia sereno e che la mamma offra il nuovo cibo con dolcezza e allo stesso tempo con una certa fermezza, senza cadere in crisi di panico se il piccolo rifiuta di assaggiare o di finire il piatto.

L’industria alimentare offre una vasta gamma di prodotti per lo svezzamento e di fronte a questi scaffali ci si potrebbe sentire un po’ confusi nella scelta del prodotto giusto. Tenendo presente lo schema suggerito dal vostro pediatra, cercate di scegliere i prodotti meno trattati.

 

 

Tenete sempre presente che preparare le prime pappe:

  • Base delle prime pappe è il brodo vegetale: ricco di acqua e di minerali e vitamine dispersi durante la cottura. Per la preparazione del brodo si possono usare tutte le verdure e gli ortaggi, ma è particolarmente importante conoscere la loro provenienza. Preferite sempre verdure biologiche, locali o acquistate da un rivenditore di fiducia. Anche le verdure omogeneizzate sono adatte, perché garantite e controllate, oltre a essere pratiche. Al brodo si può alternare tranquillamente un seghetto di pomodoro con aggiunta di olio EVO.
  • I cereali sono l’alimento principale: a 6 mesi non c’è necessità di escludere il glutine dall’alimentazione. Si possono usare a scelta crema di riso, tapioca, mais, semolino e pastina finissima. Questi alimenti forniscono principalmente amido, uno zucchero complesso, che dà energia a lunga durata, aiutando così il bambino ad avere intervalli più regolari tra i pasti della giornata.
  • Liofilizzati e omogeneizzati di carne e pesce, fondamentali ma senza esagerare: sicuri da un punto di vista igienico e nutrizionale, questi prodotti sono fonte di proteine di origine animale, le cui quantità giornaliere dovrebbero essere ben dosate, dal momento che studi recenti hanno dimostrato che un eccesso proteico durante i primi due anni di vita è fattore di rischio per lo sviluppo di obesità. La quantità quindi dovrebbe essere sempre suggerita dal proprio pediatra. In questo nostro articolo troverete delle indicazioni di massima sulle giuste quantità di proteine per il vostro bambino.
  • Olio d’oliva extravergine d’oliva: è il condimento migliore in assoluto da utilizzare. Oltre a migliorare il sapore della pappa, è fonte di acidi grassi insaturi, in special modo di acido oleico, presente anche nel latte materno. Va aggiunto crudo e non nella cottura del brodo vegetale o del sughetto, per conservare inalterate tutte le sue proprietà antiossidanti.
  • Legumi: come fonte proteica, e quindi in sostituzione della carne, del pesce e dei formaggi, si possono usare i legumi (ceci, fagioli, lenticchie, piselli e fave se non ci sono casi di favismo in famiglia). A parte le lenticchie e i piselli freschi, gli altri legumi secchi vanno messi a mollo la sera prima e il giorno successivo vanno bolliti con i classici odori (sedano, carota, pomodori, alloro, prezzemolo, cipolla etc.). Alla pappa è consigliabile aggiungerli, inizialmente, passati col passino per eliminare la buccia che potrebbe risultare indigesta al piccolo. L’olio EVO va aggiunto crudo.
  • Formaggio: oltre al calcio, importante per irrobustire le ossa, i formaggi sono fonte di proteine di alto valore biologico e di sali minerali come sodio e fosforo. Non esagerate con le dosi quindi. Può essere aggiunto sulla pappa in piccole dosi grattugiato (parmigiano o grana) o si possono scegliere formaggi freschi e dal sapore più dolce come ricotta o robiola per creare piatti unici insieme ai cereali.
  • Frutta: il pasto deve essere concluso con un po’ di frutta, ricca di vitamine, fibra e zuccheri. Deve essere di qualità, di stagione, matura al punto giusto e ben lavata. Si può grattugiare o, per comodità, usare quella omogeneizzata. Mai aggiungere zucchero o miele a questo alimento già dolce di natura.
  • Zucchero: lo zucchero è presente in moltissimi alimenti sotto forma di glucosio, fruttosio o lattosio. Non è mai consigliabile, quindi, aggiungere il comune zucchero (saccarosio) o il miele nei biberon, nelle pappe, nella frutta grattugiata o omogeneizzata, nello yogurt. Oltre ad aumentare molto le calorie introdotte, abitua il bambino al gusto troppo dolce e aumenta la probabilità di istaurare cattive abitudini alimentari. Anche la salute dei dentini potrebbe essere compromessa.

Da non fare mai… purché mangi:

  • Addolcire la pappa con zucchero o miele.
  • Mettere la frutta sulla punta del cucchiaino della pappa.
  • Aggiungere il liofilizzato nel biberon di latte.
  • Dare l’omogeneizzato di carne o pesce prima degli altri componenti
  • del pasto.

Dott.ssa Maria Anna Tomaselli
Dietista
Dott.ssa Maria Anna Tomaselli