Skip to content

Albi Illustrati

Urlo di Mamma di Jutta Bauer, libro illustrato

Perché leggere Urlo di Mamma ai bambini, cosa insegna su amore ed emozioni delle mamme. Età di lettura, lettura guidata e messaggio dell'albo.

Pubblicato il 25.06.2024 e aggiornato il 04.07.2024 Scrivi alla redazione

Urlo di Mamma è un albo illustrato firmato dalla scrittrice e illustratrice tedesca Jutta Bauer ed edito da Nord Sud Edizioni, ne sono protagonisti una mamma e un figlio pinguini che si muovono alla ricerca di una “ricomposizione affettiva”.

La trama in breve

La mamma sgrida il bambino pinguino, quest’ultimo, a seguito del terribile spavento suscitato dall’urlo della madre, si disgrega e le immagini descrivono il suo corpo disfatto: un pezzo vola tra le stelle, uno finisce in mare, un altro nella giungla, il becco è disperso tra i monti, un pezzettino molto intimo sparisce in città, le zampe corrono finché arrivano stanche morte nel deserto. La narrazione termina quando la mamma riesce a ricomporre suo figlio mettendo insieme tutti i pezzi (così ha luogo la loro “ricomposizione affettiva” a dimostrazione che il cuore di madre e figlio non è mai andato in frantumi e nessuno di loro si è mai allontanato dal reciproco affetto, nonostante la rabbia).

Urlo di Mamma: non giustifica le mamme urlatrici, ma concede alle madri di essere umane

Lo scenario dell’albo è complesso, è articolato ed è sensibile sia nel significato che nella morale che restituisce a bambini e genitori: mamma pinguino un bel giorno si arrabbia improvvisamente e sgrida il suo bambino. Urla così forte da mandare in pezzi il piccolo pinguino.

Quale mamma non ha mai urlato? E quale bambino non ha mai dimostrato il suo disagio dinnanzi alle urla di sua madre?

Le illustrazioni mostrano come il corpo del piccolo pinguino si disfa. Raggiunto dall’onda della rabbia di sua madre, la testa vola tra le stelle, le ali vanno a finire nella giungla, mentre le zampe, lontane dal corpo sparpagliato ovunque, continuano a correre e correre e correre pur di fuggire lontano da quella rabbia brutta e cattiva.

Mamma pinguino, per parte sua, capisce immediatamente come fare e munita di ago e filo va in giro per il mondo con l’intenzione di rimettere insieme il corpo del piccolo pinguino. La mamma riesce a raccogliere ogni pezzo di suo figlio e cucirli insieme tra le sue mani diventa un tangibile atto di amore.

Il messaggio dietro la storia

Urlo di mamma è certamente una narrazione onesta, così tanto onesta da far risuonare negli adulti i loro stessi imbarazzi: qualunque mamma si arrabbia, qualche volta si arrabbia improvvisamente e, esattamente come avviene alla protagonista dell’albo, sgrida il proprio bambino. Ogni volta che perdono la calma e il controllo, tutte le mamme provano un nascosto e sottile dolore, e anche imbarazzo, per sé stesse.

Sgridare, urlare e arrabbiarsi è giusto? No, non lo è! Quest’albo, a discapito di un’analisi superficiale e delatoria del testo, non giustifica le mamme urlatrici perché non smentisce l’assunto che urlare non deve mai diventare il linguaggio del genitore, ovvero non deve mai essere la forma di comunicazione che instauriamo col bambino. Tuttavia capita di urlare, di provare rabbia e di non riuscire a fermare proprio quell’urlo, in sè sintomo di una disregolazione emozionale.

Anche gli adulti provano emozioni e anche loro possono avere difficoltà a gestirle bene – disregolazione emozionale

La rabbia è un’emozione primaria alla quale non possiamo sottrarci, qualche volta la gestiamo bene, qualche altra con difficoltà o non efficacemente, questo è umano! Essa può essere innescata da diversi accaduti, da reazioni e sensazioni interne stimolate da input fisici o evocativi o da una concatenazione di sensazioni pervasive.

In un'ampia approssimazione possiamo dire che urlare, piangere, scaricare sugli altri sono esempi di risposte disregolate dovute a un sentimento di insostenibilità.

Immaginate una di quelle brutte giornate in cui gli stimoli negativi, ansiogeni e stressogeni si sono sedimentati (per esempio il capufficio ha stabilito un obiettivo irraggiungibile; il cliente non ha pagato la parcella o si è opposto ad essa; il collega ha giocato sporco; la macchina si è rotta lasciandoci a piedi o è arrivata una multa salatissima; abbiamo dimenticato la cena sui fornelli bruciando tutto o abbiamo litigato col nostro partner). Un “capriccio del bambino” su questo palcoscenico di avvenimenti avversi può essere il grilletto di un attacco di rabbia? Probabilmente sì. Ed è possibile, sebbene ciò non giustifica nessuno, che una mamma umana si possa “improvvisamente” mettere ad urlare.

L’urlo è sintomo di rabbia? Sì, lo è. La rabbia, in qualità di emozione pervasiva, coinvolge, infatti, tutto il corpo e l’intero essere. Spesso si manifesta e si sfoga attraverso il canale fisico (con urla, pianto, desiderio irrefrenabile di scaricare su qualcosa e persino somatizzazioni, come il mal di stomaco).

Urlo di mamma è un libro sulla rabbia e l’amore delle mamme - alimentazionebambini. It by coop
Urlo di Mamma è un libro sulla rabbia e l’amore delle mamme – alimentazionebambini.it by COOP

Urlo di Mamma è un libro sulla rabbia e sull’amore delle mamme

Studi contemporanei esaminano la rabbia sotto il suo profilo chimico-fisico. La rabbia ha una componente endocrina e ormonale: quando ci arrabbiamo il nostro corpo produce l’ormone della rabbia, ovvero il cortisolo, detto anche ormone dello stato di emergenza. È da questo ormone che dipendono una serie di sintomi, quelli che comunemente vengono riconosciuti come gli indicatori della rabbia (anche l’urlo di mamma pinguino può arrivare da una disregolazione ormonale).

Sono sintomi di rabbia che monta:

  • accelerazione del battito cardiaco;
  • aumento della sudorazione;
  • secchezza delle fauci;
  • mente offuscata.

Mentre noi adulti riconosciamo i sintomi della rabbia, li distinguiamo e siamo consapevoli del fatto che si tratta di sensazioni passeggere; i bambini, invece, mancando di esperienze pregresse con sentimenti simili e pertanto vanno letteralmente in pezzi quando vengono travolti dall’onda d’urto di un urlo, di una sgridata, di una crisi di rabbia dell’adulto di riferimento.

Differenza tra la rabbia dell’adulto e la rabbia dei bambini

Urlo di mamma è anche un albo per genitori, insegna e suggerisce qualcosa anche a noi adulti: ci indica come il bambino possa reagire alla nostra rabbia e mette in luce la sua maggiore vulnerabilità e sensibilità. Sul bimbo incidono il fattore esperienza come l’incapacità di immedesimarsi nei sentimenti dei genitori (i bambini piccoli non hanno ancora sviluppato la competenza di mettersi nei panni dell’altro).

Dinnanzi all’urlo della mamma lo spavento è talmente tanto che il piccolo pinguino va in pezzi. Se questo non avviene fisicamente, nella vita vera i figli vanno in pezzi emotivamente. Di fatto i piccoli mancano dell’esperienza necessaria per capire che la mamma (o il genitore di riferimento largamente inteso) è umana e può arrabbiarsi senza, per questo, smettere di amare.

I bambini mancano degli strumenti per sapere che la rabbia passa e si smaltisce, che è un sentimento transitorio, come un'onda che si infrange sulla riva per ritornare, poi nel mare.

Inoltre il bambino non ha affinato le proprie strategie di coping, ovvero non possiede sue tecniche per ritornare in pace con sé stesso. Per esempio, io quando mi arrabbio mi metto in poltrona a leggere, corro o vado a fare una passeggiata, possibilmente al mare.

Il bambino che non ha esperienza di ciò che lo calma, né avrebbe autonomia per mettere in pratica il suo coping, si sfoga e si libera col corpo: piange, urla, si dispera e, agli occhi dell’osservatore esterno, va letteralmente in pezzi e basta.

Perché leggere urlo di mamma ai bambini - alimentazionebambini. It by coop
Perché leggere Urlo di Mamma ai bambini – alimentazionebambini.it by COOP

Perché leggere Urlo di Mamma ai bambini

Questa narrazione intende fare luce su un volto umano della mamma: le mamme possono avere momenti di rabbia e frustrazione, ma l’amore vince sempre e l’amore è un fare. In che senso l’amore è fare o agire? Mamma pinguino “agisce” camminando per il mondo e ricucendo il suo bambino. Ricucire qui rappresenta la ricomposizione e il chiedere scusa. I bimbi hanno molto bisogno dell’amore dimostrato perché ancora non colgono le astrazioni.

Il bambino è un’apprendista delle emozioni e, grazie a questo albo, può rapportarsi anche a quelle negative, può riscontrarne la loro viva esistenza anche nell’adulto genitore e incominciare a escogitare le proprie strategie per gestire le emozioni e le loro conseguenze in modo sano.

Lo spazio protetto dei libri per bambini

La lettura degli albi e dei libri per la prima infanzia aiuta i bambini a fare esperienza di emozioni nuove in uno spazio che loro stessi percepiscono come protetto; il libro, infatti, è un luogo dell’immaginario in cui i bambini accedono con la consapevolezza di non poter essere feriti, ma con la certezza, allo stesso tempo, di potersi calare in emozioni e sensazioni nuove e controllabili.

La lettura può essere interrotta, dal libro si può uscire e rientrare a seconda della propria sensibilità e infine, col supporto del libro, si può capire e decodificare la vita. In questo albo, in modo particolare, il bambino capisce la mamma e la mamma comprende li bambino in quei momenti in cui per il piccolo lo spavento è talmente grande da mandarlo in pezzi.

Immedesimazione nei protagonisti di Urlo di Mamma

Il pinguino delle pagine di Urlo di Mamma è un personaggio in cui un bambino vero si può identificare? Certamente sì! Lo è come mamma pinguino è immediatamente agganciata alle mamme umane e l’urlo riesce a incarnare qualche momento di rabbia vissuto e sofferto tra le mura domestiche.

Quando noi mamme urliamo il bimbo perde la relazione osmotica e omeostatica che lo fa stare comunemente in pace con la sua mamma-generatrice e che lo fa sentire al sicuro nel mondo. Le nostre disregolazioni emozionali alterano il sistema di equilibrio del bambino determinando una alterazione del sistema simpatico del piccolo. Il sistema simpatico si elicita dinnanzi a un pericolo imminente ed è una risposta emotiva primitiva che interessa il cervello del bambino. Può determinare in lui uno stato di allerta capace di condurlo fino a paralizzarsi davanti alla rabbia della mamma.

Ovviamente dentro di sè il bambino si spezza, si rompe a va in frantumi; come il piccolo pinguino perde coerenza, struttura, sicurezza e non ha più un posto nel mondo. L’intervento della mamma equivale a recuperare la pace, nell’atto di ricucire ella chiede perdono, dimostra le scuse, recupera le distanze, riporta il bambino al centro delle sue cure.

Urlo di mamma è il libro delle scuse

Questo libro, più di altri albi, riesce a mostrare al bimbo cosa significa veramente scusarsi: le scuse, soprattutto quelle efficaci dinnanzi a un bimbo piccolo che non ha ancora sviluppato la capacità di mettersi nei panni dell’altro, sono un’azione concreta. E mamma pinguino concretamente rintraccia il corpo del piccolo, intraprende un viaggio alla ricerca dei pezzi e li rimette insieme.

Ciò dimostra al bambino che la mamma riconosce il proprio errore e corregge il suo agire. Il bimbo percepisce che la distanza non è un concetto assoluto, possiamo essere in disaccordo e sentirci distanti ma l’amore vince ogni lontananza, arriva con ogni mezzo, così come la mamma pinguino arriva con la barca volante, e ricompone ogni cosa.

Età di lettura

Il libro è adatto ad una lettura condivisa e accompagnata per bambini a partire dai 24 mesi d’età, anche dai 3 anni in poi, questo non è un libro che si può affidare ai bimbi perché lo leggano da soli.

Laboratorio di lettura con Urlo di Mamma

Il piccolo pinguino può essere trasformato in un pupazzetto puzzle da ricomporre e ad ogni parte del corpo il bambino può assegnare un’emozione e raccontare di quella volta in cui ha “perso la testa” perché è accaduto che… Per esempio alla testa si dà il ruolo di emozione della paura e il bimbo vi associa quella volta in cui l’ha persa poiché la nonna è finita in ospedale. In questo modo il pinguino diventerà lo specchio delle emozioni di ogni bimbo.

Dove acquistare Urlo di Mamma

Urlo di Mamma di Jutta Bauer, Ediz. illustrata — Nord-Sud Edizioni

Il libro è disponibile in edizione illustrata pubblicata da Nord-Sud Edizioni ed è acquistabile su Amazon.

  • Nella versione 12×24 con copertina morbida il prezzo del libro è di 6,56€;
  • nella versione 15×21 con copertina rigida il prezzo del libro è di 10,45€.

Chi è Jutta Bauer, l’autrice del libro

Jutta Bauer è una famosa scrittrice e illustratrici tedesca. Nasce ad Amburgo nel 1955 e nella stessa città continua a vivere oggi. Nella sua carriera vince diversi premi letterari, tra cui il Jugendliteraturpreis e l’Hans Christian Andersen Award per l’illustrazione.