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L'esperto risponde

L’esperto risponde è il servizio di consulenza on line di alimentazionebambini.it.

In questa sezione puoi consultare l’archivio di risposte organizzate per Aree Tematiche e chiedere un parere alla nostra Equipe Medica che collabora con la Redazione.

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  • La risposta del giorno

    neonato rifiuta biberon e piange: che fare?

    • Nome: Manuela
    • Età del bambino: 3 mesi
    • Sesso: femmina
    • Comune:
    • Domanda: Buongiorno. La mia bambina di 3 mesi mangia solo quando si addormenta. Fino a un mese fa, mangiava regolarmente ogni 5 ore, però ogni tanto aveva episodi di reflusso. Adesso improvvisamente rifiuta il biberon, piange perche non lo vuole. Riesco a farla mangiare solo quando si addormenta, perché cosi non vede il biberon. Sono disperata, grazie per l’aiuto
    continua
    Maria cammisa pediatra - alimentazione bambini by coop

    Dott.ssa Maria Cammisa

    Pediatra

    Un neonatoche rifiuta il biberon e piange può farlo per diverse ragioni: potrebbe trattarsi di reflusso, coliche, difficoltà nel passaggio dal seno al biberon, o semplicemente di una resistenza verso un oggetto nuovo e poco familiare. In questi casi è fondamentale evitare di forzare la situazione e adottare invece un approccio graduale, fatto di pazienza e ascolto dei segnali del bambino.

    Ecco alcuni consigli utili:

    Controlla la tettarella: Verifica che la tettarella sia adatta all’età del bambino, sia per dimensione che per velocità del flusso.

    Scegli un momento di calma: Evita di proporre il biberon quando il bambino è molto affamato e irritato. Meglio provare dopo un pisolino, in un momento di tranquillità.

    Cambia posizione: Può aiutare variare la posizione durante la poppata, ad esempio tenendo il bambino in braccio su una poltrona o sdraiandosi insieme sul letto.

    Riscalda leggermente la tettarella: Scaldare la tettarella con un po’ d’acqua tiepida può renderla più accogliente e simile al contatto del seno.

    Fai offrire il biberon da un’altra persona: Se il bambino è molto legato alla mamma, può essere utile che sia il papà o un’altra figura familiare a offrire il biberon.

    Non insistere: Se il rifiuto persiste, è meglio interrompere e riprovare più tardi, evitando di trasformare il momento in una fonte di stress.

    Consulta un professionista: Se la difficoltà continua, è consigliabile parlarne con il pediatra o con un consulente dell’allattamento per escludere cause mediche e ricevere supporto personalizzato.

    Possibili cause del rifiuto:

    • Reflusso gastroesofageo (GERD): il dolore causato dal reflusso può portare il bambino a rifiutare la poppata.

    • Coliche: gonfiore e dolori addominali rendono la suzione difficile e fastidiosa.

    • Problemi di suzione: alcuni neonati hanno difficoltà a succhiare dal biberon, soprattutto se abituati al seno.

    • Congestione nasale: un semplice raffreddore può ostacolare la respirazione durante la poppata.

    • Preferenza per il seno: molti bambini allattati al seno trovano il biberon meno confortevole e meno familiare.

    Se il tuo bambino rifiuta il biberon, non scoraggiarti: con pazienza, delicatezza e un po’ di strategia, riuscirai ad accompagnarlo in questo cambiamento con serenità.

    Veniamo alla risposta

    Gentile Michela, non so cosa possa aver portato Manuela a questa avversione per il biberon. Evidentemente non è il latte ad essere rifiutato, ma lo strumento con cui viene somministrato. Per questo, anche se più faticoso per lei, proporrei di usare per un po’ il cucchiaino o un piccolo bicchiere (tipo misurino allegato agli antibiotici), in modo che Manuela prenda maggiore confidenza con il latte. Questo non esclude definitivamente il biberon che, sospeso per qualche giorno, può essere nuovamente offerto in un clima più sereno, in cui la mamma non mostri l’angoscia legata al suo rifiuto e non utilizzi l’insistenza per riuscirci. Altro consiglio è quello di fare offrire il biberon dal papà o comunque da altra persona meno emotivamente coinvolta di lei per qualche giorno. Sia ben chiaro che Emanuela non rifiuta la sua adorata mamma, ma forse il modo insistente con cui le viene offerto il latte per paura che non mangi. L’altra cosa da sottolineare è che, se Manuela magia dormendo, ovviamente da sveglia non avrà lo stimolo della fame, e quindi potrebbe rifiutare il biberon semplicemente perché non ha bisogno di mangiare. Non mi dice nulla sulla crescita della bambina. Mangiare ogni 5 ore a 2 mesi è forse un po’ poco, cosa le ha detto il suo pediatra a questo riguardo durante i bilanci di salute? Non si demoralizzi e ci tenga aggiornati.