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Parola di Mamma

5 libri di Natale per bambini piccoli

Ollie e la Renna di Natale, La piccola civetta di Natale, Il regalo di Natale, ispirato a Beatrix Potter, Fiocco di neve, Il pacchetto rosso: libri di Natale per bambini dai 3 ai 6 anni

Pubblicato il 05.12.2023 e aggiornato il 03.01.2024 Scrivi alla redazione

I bambini credono nelle fatine e nei principi, immaginano che sotto il letto si nascondano mostri, ripongono fiducia in Babbo Natale e non hanno dubbi che in una sola notte possa portare regali a tutti i bimbi del mondo sulla sua slitta trainata da renne volanti. Ma i bimbi non sono babbei, più profondamente posseggono un pensiero magico capace di giustificare l’incredibile. Questo spirito immaginifico serve loro per dare giustificazione ai fenomeni del mondo, del resto la realtà è grande e complessa e la mente del bambino ha bisogno di sintetizzarla e spiegarla a proprio modo.

Babbo Natale, storie, fantasia e pensiero magico: perché leggere è importante

Il pensiero magico ha molti pregi: aiuta a esemplificare la realtà e ad assorbirla; è il migliore vettore attraverso cui il bambino apprende e mentalizza i valori e i principi della vita; rappresenta la strada verso la comprensione razionale. È il pensiero magico a rendere speciale il Natale dei più piccoli.

Ricordate che fino ai 6 o 7 anni la fantasia del bambino è pervasiva, ovvero pervade la realtà senza discontinuità tra reale e immaginato. In altre parole il bambino molto piccolo fonde il mondo fantastico con quello quotidiano, i sogni si disperdono nei pensieri, le fiabe si confondono con la realtà e ciò basa l’affidamento del bimbo all’immaginario nonché la sua profonda fede nei personaggi fantastici.

Alimentazione Bambini vi propone qui 5 storie di Natale per bambini piccoli, in età prescolare, pensate per dare spessore morale e valoriale ai classici personaggi e ai simboli del Natale affinché il bimbo possa trarre dalla festa insegnamenti di vita.

5 consigli di lettura per il Natale dei bambini piccoli

  • Ollie e la Renna di Natale, di Nicola Killen, Nord Sud Editore, prezzo di copertina 13,90€
  • La piccola civetta di Natale, di Dasisy Bird – Anna Pirolli, Fatatrac Editore, prezzo di copertina 16,90€
  • Il regalo di Natale, ispirato alle storie di Beatrix Potter, Mondadori Editore, prezzo di copertina 10,90€
  • Fiocco di neve, di Benji Davies, Giralangolo Editore, prezzo di copertina 15,00€
  • Il Pacchetto Rosso, di Linda Wolfsgruber e Gino Alberti, ARKA Editore, prezzo di copertina 14,00€
5 libri di natale per bambini piccoli - alimentazionebambini. It by coop
5 libri di Natale per bambini piccoli – alimentazionebambini.it by COOP

Storie di Natale raccontate per immagini: gli albi illustrati natalizi

I libri per bambini caratterizzati dalla centralità delle immagini si chiamano anche albi illustrati, la loro esperienza di lettura è immersiva, infatti ai piccoli è consentito di seguire la storia nella relazione tra immagine e parole, spesso, come nel caso di “Ollie e la Renna di Natale” l’azione di leggere con i bambini può essere intensificata dalla riproduzione di suoni onomatopeici.

Ollie e la Renna di Natale, di Nicola Killen: trama

La narrazione si cala subito in un’ambientazione realistica e temporalmente orientata: la casa di Ollie, la sua stanzetta, il suo letto, la notte della vigilia di Natale. Questo rende il libro un esempio di narrativa forte, ovvero favorisce nel bambino la possibilità di immedesimarsi nel personaggio. L’immagine che fa da sfondo all’intera lettura è quella della neve: la neve è l’elemento su cui lo scrittore fa scivolare lo slittino di Ollie, è la cornice che la mano del suo illustratore ha dato ad ogni pagina del libro e rappresenta l’elemento che abbraccia l’incontro tra bambina e Renna.

Così inserita nel contesto, la neve del libro di Nicola Killen smette di essere solo un elemento caratteristico del Natale e diventa un’impressione di lettura, caratterizza il clima della storia e presumibilmente si legherà ai ricordi che il bambino manterrà del racconto.

Ollie vive una avventura rumorosa perché segue un suono che desta in lei attenzione e curiosità: jingle, jingle, jingle. La bimba scoprirà che quel tintinnio proviene dal collare di una renna rimasto, però, impigliato nel ramo di un albero. Con coraggio la piccola protagonista, dopo aver sfidato il buio della notte e della foresta, restituisce il collare all’animale che lo aveva perduto. Quest’ultimo “si inchina” davanti alla nuova amica umana e non solo per farsi infilare il collare ma, anche, per restituire la gentilezza con un giro in groppa del tutto fuori dal comune: infatti, anziché affondare le zampe nella neve, la renna porta Ollie in volo nel cielo della vigilia di Natale.

Quando la bimba torna nella sua casa, nella sua stanza e nel suo letto il suono che l’aveva indotta ad uscire si è trasformato (ciò che è cambiato è l’emozione che il jingle suscita in Ollie dopo l’incontro con la renna): è diventato un suono amico! Pertanto, malgrado la renna continui a muoversi nel cielo liberando lo scampanellio del suo collare, ora Ollie dorme sonni tranquilli. Nell’ultima pagina del libro, il regalo che la bimba trova sotto il suo albero di Natale dimostra memoria dell’avventura vissuta.

Attività e lavoretti per bambini ispirati al libro “Ollie e la Renna di Natale”

Come far sì che i nostri bambini divengano lettori attivi di questo libro natalizio? Il jingle, jingle, jingle che Ollie insegue può essere trasformato in esperienza: mettete a disposizione dei bambini sonaglini o campanelle e stabilite un gesto (per esempio la mano aperta in aria) dinnanzi al quale i bimbi interverranno nella lettura suonando. Quando la mamma o il papà o l’adulto narratore chiuderanno il pugno il suono riprodotto dal bambino col suo oggetto musicale dovrà cessare.

L’inserimento di oggetti sonori a riproduzione di suoni, che nel testo scritto fanno già parte della storia, rappresenta un modo avvincente per coinvolgere i bambini nella narrazione che diventa, quindi, lettura viva, lettura con i bambini (e non solo per i bambini), esperienza attiva tradotta in giochi formativi. Senza contare che la lettura partecipata stimola anche le competenze attentive.

Se intendete trasformare i vostri figli in lettori o lettrici del domani, sappiate che non basta mettere libri nel carrello della spesa, la lettura va vissuta come un percorso trasformativo che parte dal piano fantastico, passa attraverso la costruzione morale e arriva fino al prodotto del lavoro del bambino. Anche “Ollie e la Renna di Natale” si possono trasformare in un prodotto: potete realizzare Home Made e col vostro bambino palline di natale per l’albero con gli elementi caratteristici della storia, ovvero la renna, il jingle e la neve.

La piccola civetta di Natale, di Daisy Bird: trama

La piccola civetta vive sulla vetta di un grande abete, uno di quelli perfetti per diventare un Albero di Natale, la sua casa e il suo albero sono immersi in una serena foresta. La particolarità dell’albo sta già nello sviluppo verticale del libro: la copertina mostra la piccola civetta in cima al suo abete innevato e le immagini e la storia sono riprodotte sulle pagine rettangolari (35h x 20L). Per una lettura immersiva e di qualità, il consiglio è quello di muovere il libro seguendo l’andamento del racconto (cosa che chiarirò tra poco).

La piccola civetta non si aspetta che nulla possa cambiare: la foresta “immensa” accoglie animali “dai versi sconosciuti”, si ammanta di neve e può fare paura, ma il volatile nulla teme al calduccio del suo nido nel grande abete. Tutto cambia d’improvviso in una fredda mattina d’autunno quando un “rumore nuovo” scuote l’intera foresta, assomiglia un po’ a un temporale, a un fiume in piena o a una valanga, ma è qualcosa di più “umanamente innaturale”: l’abete dove la civetta vive viene tagliato e tutto accade mentre la piccolina dorme, così al risveglio la sua casa sta letteralmente cadendo (ed è qui che l’albo si distende in orizzontale e disegna il viaggio di civetta e dell’abete verso la grande città).

L’abete di civetta è destinato ad essere l’Albero di Natale di una grande piazza metropolitana; qualcosa di inaspettato, però, compare dinnanzi agli occhi degli abitanti della metropoli e qualcuno lo urla forte e chiaro: “C’è una civetta!” (ciò accade mentre l’albo cambia ancora prospettiva perchè, a mano a mano che l’albero viene sollevato nella piazza, il libro torna alla lettura verticale). Civetta è frastornata, spaventata e molte domande le attraversano le piume mentre qualcuno la adagia in una piccola e fredda scatola di cartone. La osservano, pongono domande, la prendono e la spostano fino a condurla in un rifugio dove viene nutrita come mai le era accaduto: dalla mano dell’uomo.

Il rifugio caldo e sicuro, però, non basta a darle pace: lei ha perduto la sua casa. E la lista delle mancanze è lunga: suoni, odori, sicurezza, il morbido fogliame e il senso di appartenenza. Finché un bel giorno qualcuno di buon cuore dona a civetta un viaggio verso una nuova foresta che certo non era la stessa da cui proveniva ma somigliava tanto al luogo che lei chiamava casa.

Consigli per tradurre in lettura attiva la narrazione di questo libro natalizio

Il racconto di civetta ha un enorme portato ecologico, cosa possiamo fare come famiglie per ampliarlo?Possiamo visitare un’Oasi WWF ove sia possibile avvistare delle civette, immergersi nella natura può essere un’idea fantastica per tradurre in pratica la storia del libro; possiamo guardare un documentario sulle civette insieme ai nostri bambini; infine possiamo anche stampare e colorare immagini di civette (come quelle che vi offre qui Alimentazione Bambini) e ricostruire con i nostri figli narrative capaci di collocare gli animali nel loro habitat naturale.

Lavoretto di Natale per bambini piccoli ispirato al libro “La Piccola Civetta di Natale”

Le civette stampa e colora di Alimentazione Bambini, che vi offriamo di scaricare gratuitamente qui di seguito, possono diventare anche addobbi per l’Albero di Natale: vi basterà colorarle; adornarle con qualche glitter; utilizzare un cartoncino di supporto per dare spessore al manufatto; praticare un foro e utilizzare un po’ di spago per ancorarle al vostro abete natalizio.

Lavoretto di natale per bambini piccoli ispirato al libro "la piccola civetta di natale". Disegna la tua civetta - alimentazionebambini. It by coop
Lavoretto di Natale per bambini piccoli ispirato al libro “La Piccola Civetta di Natale”. Disegna la tua civetta – alimentazionebambini.it by COOP

Meglio un abete sintetico che si possa riutilizzare negli anni o un albero reciso e strappato dalla sua foresta?

Una lettura come “La piccola Civetta di Natale”, eventualmente accompagnata alla costruzione di un addobbo per il nostro albero domestico, può rappresentare anche spunto di riflessione ecologica a riguardo dell’abuso umano sulle foreste: “Meglio un abete sintetico che si possa riutilizzare negli anni o un albero reciso e strappato dalla sua foresta?” Questa la domanda che potrà ispirare la riflessione familiare.

Sebbene i bambini a cui si rivolgono le letture che qui consigliamo sono piccoli e in età prescolare, ovvero bambini di età compresa tra i 30-36 mesi e i 5-6 anni, non c’è un’età minima per costruire una coscienza ecologica, dovremmo, anzi, lavorare per formarla sin da quando i bimbi sono piccolissimi.

Il regalo di Natale: trama

Il regalo di Natale” si presta moltissimo a una lettura accompagnata tra i 30-36 mesi e i 4-5 anni. Quattro coniglietti attendono il Natale nella loro calda e accogliente tana; questa famiglia riesce a disegnare a colori pastello, morbidi e delicati, l’atmosfera dell’attesa per come i bambini e le bambine di tutto il mondo la vivono da sempre: un mix di eccitazione, paura e curiosità.

Noi adulti lo abbiamo dimenticato ma l'esistenza di Babbo Natale è il primo problema esistenziale che tutti ci siamo posti con tanto fermento emozionale e intellettivo: il pensiero magico ha la meglio fino a quando il mondo è ammantato nella fantasia e nulla può essere più emozionante!

Il fatto che i bambini credano in Babbo Natale non li sottrae a quel pizzico di naturale paura nell’immaginare il vecchio dalla barba lunga e bianca mentre muove i suoi passi in casa e lascia i doni sotto l’albero. Una letteratura descrittiva di questa specifica emozione, che nell’albo che vi suggeriamo prova il coniglietto Peter, aiuta il bambino a mentalizzare l’attesa, ad affidarsi all’aspettativa magica e dolce del Natale e a provare meno timori e più gioia.

Fiocco di neve: trama

Ficco di neve” è un tuffo in una piccola e delicata tempesta bianca in cui lui e lui soltanto, quell’unico fiocco speciale, ha fatto tanta fatica ad accettare di cadere giù, di liberarsi nell’aria.

Mentre il Fiocco testardo non si arrende al suo destino, Noelle, una bimba di città, scruta l’aria invernale sperando nella neve. Per un gioco del destino la bimba e il fiocco posano sguardi e desideri sullo stesso albero di Natale: un abete imponente e luminoso che se ne sta dietro la vetrina di un negozio. La vita li ha condotti diversamente a un desiderio comune, entrambi, la bimba e il fiocchetto di neve, vorrebbero essere parte della gioia e della bellezza di quell’albero sfavillante. Ma intanto Fiocco resta preda del vento e Noelle deve accontentarsi di un ramoscello raccolto per strada per costruire il suo Natale.

Si avvicina la notte e Fiocco incomincia a sentirsi solo nel cielo scuro, ad un tratto, però, sente delle risate: a ridere, volteggiare e cadere dolcemente sono tanti altri fiocchi, ognuno diverso e ognuno parte di un’unica armoniosa e splendida tempesta bianca. Così, mentre fiocco comincia a sentirsi elemento integrante di una avventura meravigliosa, Noelle decora il suo ramoscello e ne fa un albero perfetto per lei e per il Natale della sua famiglia. Una volta sistemato sul davanzale, la bambina spera che il suo alberello possa saggiare la carezza della neve.

Proprio Fiocco sta per realizzare la magia stessa del Natale partecipando al candore di una nevicata che tutto imbianca. Ed è esattamente su quell’albero fortunato (e non di fortuna) che Noelle ha composto con tanto amore che Fiocco atterra. La bimba e il fiocchetto di neve si rincontrano in un altro desiderio:

  • Fiocco riesce a concludere il suo volo e, dopo molte avventure nel cielo, cade sulla cima del piccolo albero;
  • Noelle vede il suo desiderio realizzato grazie a un bianco fiocchetto di neve che si è poggiato sul rametto più alto del suo ramoscello.

La felicià è manifesta in una bimba catturata dalla bellezza del Natale e in un fiocco di neve pronto a brillare alla luce di un nuovo sole, del resto, come il libro ci insegna: “Ovunque ci porti il vento troviamo tutti un posto dove atterrare“.

Diamo un nome al Fiocco di neve, tradurre in lettura attiva la narrazione di questo albo illustrato

La forza di questo racconto sta nell’ultima pagina dell’albo che parla di felicità rintracciandola nelle piccole cose: si manifesta la felicità di Noelle dinnanzi alla neve che incornicia il suo Natale in famiglia e insieme si manifesta l’appagamento di Fiocco per essere stato parte della dolce nevicata. Noelle, il cui nome è evocativo del Natale, come lo stesso Fiocco, che invece rappresenta un simbolo natalizio, fanno parte di una famiglia, trovano ragione e soddisfazione in un gruppo e la loro gioia è direttamente collegata all’appagamento dato da quella appartenenza.

In questo senso l’albo può essere sfruttato per valorizzare il concetto di squadra: in un contesto domestico possiamo invitare i bambini a disegnare il loro natale in famiglia e ad assegnare un fiocco di neve ad ogni membro (mamma, papà, nonno, nonna, fratelli o sorelle). Ciascun fiocco può portare con sé un augurio, per esempio al nonno si può augurare la buona salute, perciò il fiocco di neve che il bambino gli assegnerà si chiamerà salute; al fratellino si può augurare, invece, la crescita del dentino caduto e il fiocchetto si chiamerà dentino; allo stesso modo i fiocchi potranno diventare portatori di gioia, pace, amore, speranza e prendere questi nomi.

Alimentazione Bambini vi offre qui di seguito una gallery di modelli di famiglie e fiocchi di neve adatti a ogni esigenza; tagliate, colorate e incollate i membri della vostra famiglia e i vostri fiocchi assegnando ad ognuno un dono che porti il nome di qualcosa di bello. Con questa attività dimostreremo ai bambini che di regali materiali è pieno il mondo mentre resta importante ispirarsi ai valori più puri e all’altruismo.

Il Pacchetto Rosso, trama

Il protagonista indiscusso di questo albo, Il Pacchetto Rosso di Linda Wolfsgruber e Gino Alberti, è invisibile agli occhi ma ben visibile al cuore quando si ha la fortuna di incontrarlo nella vita: è l’altruismo (grande amico della generosità). Ad incarnare l’altruismo un pacchettino rosso che passa di mano in mano con la promessa di contenere un “segreto” che, tuttavia, si rivela capace di portare pace e appagamento a chi lo riceve. Nessuno però osa aprirlo per non disperdere “tutto quello che contiene” e la sua magia.

Nell’incedere delle pagine il pacchetto si trasforma in segno di amicizia, auspicio di benessere, testimonianza di conforto, vince la timidezza e la solitudine, rassicura e supporta. Tuttavia è presto chiaro ai bambini che non è il pacchetto a fare dell’altro un amico e di noi una persona generosa, piuttosto a fare la differenza sono la propensione a condividere, l’interesse per l’altro e la spinta alla cura.

5 libri di Natale per bambini piccoli – età consigliata

I libri sul Natale che vi abbiamo suggerito in questo articolo sono tutti adatti a piccoli lettori tra i circa 3 anni e i circa 6, ovvero bimbi in età prescolare. Le storie narrate sono caratterizzate da un linguaggio semplice e abbiamo selezionato albi con illustrazioni intuitive.

L’associazione al Natale è fortissima in ciascuno dei titoli suggeriti, vi consigliamo, tuttavia, di utilizzare i nostri libri sul Natale per amplificare la suggestione della festa: dopo la prima lettura rileggeteli pure col sottofondo di un canto di Natale melodioso e non disturbante; sfruttate gli spunti dei nostri lavoretti e manufatti; dopo aver letto l’ultimo libro, per esempio, costruite un pacchetto rosso da mettere sotto il vostro albero affinché emani felicità per tutti i membri della famiglia.