Psicologia

Paure dei bambini: come aiutarli a superarle

Le paure dei bambini fanno parte del loro processo di crescita: in questo articolo abbiamo raccolto alcune delle paure più comuni e qualche consiglio utili per affrontarle.

Pubblicato il 15.01.2021 e aggiornato il 21.01.2021 Scrivi alla redazione

Paure dei bambini

Come affrontare la paura dell’acqua?

Per aiutare il bambino a superare l’avversione per l’acqua è importante mostrargli la nostra comprensione, evitando di prenderlo in giro. Una cosa è certa: le sgridate e la violenza non fanno altro che peggiorare le cose. La soluzione per farlo avvicinare all’acqua è sfruttare due caratteristiche proprie di tutti i bambini: la voglia di giocare e lo spirito di emulazione. Così, per esempio, la vasca da bagno può trasformarsi in un acquario, in un coloratissimo zoo con tanti animali galleggianti oppure in un porto con molte barchette. Anche la bambola o il pupazzetto preferito possono fare il bagnetto col piccolo. Un’esperienza molto piacevole per i bambini è poi fare il bagno insieme con i genitori e con i fratellini.

Come superare la paura del dottore?

È comprensibile che il bambino abbia paura di un medico che una volta gli ha fatto provare dolore. Per questo, è importante scegliere un pediatra che abbia un buon rapporto, anche a livello psicologico, con i bambini, che sappia metterli a proprio agio usando esperienza, senso dell’umorismo e tatto. Attenzione anche a non dire bugie al piccolo, anche se a fin di bene. Chi dice al proprio figlio: “Il dottore non ti farà male!”, se il bambino deve essere vaccinato oppure operato, non lo aiuta affatto. Anche la scelta delle parole con cui si può tranquillizzare è molto importante: meglio evitare le parole difficili, come “vaccinazione” o “iniezione”, e spiegargli cosa succederà con parole semplici, per esempio dicendogli che sentirà come un piccolo pizzicotto.

“Mamma, ho paura dell’acqua!”

La paura dell’acqua nei bambini può dipendere da esperienze poco piacevoli come l’immersione in mare effettuata bruscamente. Può presentarsi fin dai primi mesi di vita e per questo non è il caso di forzare i bagnetti. Se aiutato correttamente il bambino può superare la paura dell’acqua anche in un breve periodo. Se invece si protrae nel tempo, in futuro potreste avere a che fare con un ragazzo che si rifiuta di nuotare. Per riscontrare questa paura nei disegni dei più piccoli occhio a nuvoloni grigi e pioggia.

Cosa fare se il bambino ha paura di volare?

La paura degli aerei nei bambini può comparire sin dalla tenera età e può essere legata ad esperienze traumatiche come, per esempio, al gioco dell’adulto che lo lancia in aria. Avete programmato un viaggio in aereo ma vostro figlio ha paura di volare? Non disperate ma preparatelo al decollo abituando gradualmente il bambino alla sensazione dell’altezza e del vuoto. Non perdete mai la pazienza e non sgridatelo se è spaventato durante il volo, gli darete solo un’altra cosa da temere. Rassicuratelo impegnandolo in attività che ama fare come colorare, giocare o ascoltare una storia raccontata dalla mamma e … buon viaggio!

Perché il sangue può fare paura?

Sono tanti i bambini che hanno paura del sangue. Spesso questa fobia è dovuta al fatto che il piccolo non è in grado di spiegare i processi che avvengono dentro il loro corpo e le nuove scoperte possono intimidirlo. Inoltre, alla sua vista molti associano la sensazione di perdere, di lasciar gocciolare via qualcosa. Per questo è importante avere sempre cerotti. Anche se da un punto di vista medico non cambia nulla, vostro figlio non vedendo più il sangue si tranquillizzerà e la paura sarà passata.

Taglio di capelli? No, grazie!

Sono tanti i bambini che hanno paura del parrucchiere: si tratta di una fobia inconscia e che non è detto dipenda da qualcosa che si è visto, sentito o vissuto. Spesso si manifesta abbastanza precocemente e, soprattutto, nei maschietti. In genere si risolve nell’adolescenza quando il taglio di capelli assume anche un valore estetico. Comunque per “tagliare” il problema potreste parlarne con il parrucchiere e distrarre il bambino, senza lasciarlo solo. Se la paura persiste anche nei più grandi, potrebbe significare un rifiuto ad una richiesta incalzante dei genitori.

Barba? che paura!

La paura della barba è diffusa nei più piccoli. Spesso è dovuta ad esperienze traumatiche vissute nei primi mesi di vita, tant’è che di solito si manifesta entro l’anno d’età. Anche se è una paura che tende a risolversi spontaneamente entro poco tempo, i bambini sono terrorizzati dagli uomini barbuti. Spesso piangono e scappano e anche nei disegni la rappresentano con il colore nero. In questi casi però c’è poco da fare, bisogna aspettare e consolarli senza insistere troppo facendoli avvicinare a zii e parenti con la barba. Di contro, cari papà, non sentitevi obbligati a radervi, d’altronde anche Babbo Natale ce l’ha!

Che fare se il bambino ha paura del dentista?

La paura del dentista è molto diffusa tra i bambini e non solo. Una delle cause è che si va dal medico troppo tardi, quando è inevitabile sentire un po’ di dolore. Un consiglio è dunque quello di fargli fare controlli periodici in modo da prevenire i problemi. Il dentista cosi potrà trovarsi nelle condizioni di fare solo dei bei complimenti e spiegare come usare al meglio uno spazzolino: il piccolo così si sentirà a suo agio e ci tornerà volentieri. Se siete arrivati troppo tardi per seguire questo consiglio, potete distrarre vostro figlio con delle favole o delle storie coinvolgenti e otterrete una seduta senza paure!

Come affrontare la paura dei tuoni?

Spesso la paura del temporale si manifesta entro il primo anno d’età quando il bambino ha paura di ogni rumore che non conosce. Questo può farlo diventare molto timoroso. Genitori, quando il suono di un tuono invade la vostra casa, calmate vostro figlio e raccontategli storielle rassicuranti. Spesso questa paura svanisce con il passare degli anni ma potrebbe sfociare in altre paure, per questo, se persiste oltre i 6 anni, potreste invitare vostro figlio ad esorcizzare lo spavento disegnando la pioggia.

Quanto sono importanti gli abbracci per placare le paure?

Talvolta i bambini in tenera età, che non parlano ancora o non sanno parlare molto bene, hanno paure che i genitori non capiscono. Proprio quando non sappiamo di che cosa e perché un bambino ha paura, è importante fare in modo che il piccolo avverta la vicinanza dei genitori, anche fisicamente. Quando si è in preda dalla paura, il sentirsi protetto nelle braccia del padre o della madre è una piacevole sensazione che non abbandonerà mai più il bambino. Quando le parole non bastano o non sanno spiegare, allora il linguaggio del corpo diventa più importante che mai. Con il nostro corpo, possiamo dare al bambino tutto ciò che gli serve per combattere la paura: calore, sicurezza, appoggio.

Come liberare il bambino da paure collegate a viaggi di fantasia?

Molti bambini hanno una fervida immaginazione, e per questo determinate immagini, che essi percepiscono interiormente, fanno loro paura. Tuttavia, può avvenire anche l’opposto: idee e immagini piacevoli possono aiutarli a vincere la paura. In ogni viaggio con la fantasia sarà utile riallacciarsi a immagini che il bambino ha già dentro di sé. Se, per esempio, ha paura di un mostro nero, potrebbe arrivare una fatina bianca e incantare il mostro; se teme un drago sputa fuoco, ci sarà sempre il principe a salvarlo. I topolini possono liberare i grossi leoni e stringere con loro un patto di amicizia, i giganti possono essere sciocchi e i nani scaltri… Nessuna situazione è così intricata da non poter trovare una via d’uscita furba e divertente.

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