Stili di vita

Albero montessoriano: come realizzarlo

L’albero di Natale in stile montessoriano è espressione di un’educazione a misura di bimbo, traduce un grande simbolo, quale è l’abete natalizio, in uno strumento educativo accessibile ai più piccoli in modo sicuro, immediato e funzionale alla loro crescita, che qui è anche una crescita culturale.

Albero montessoriano: come realizzarlo

Un albero montessoriano è espressione di un Natale a misura di bambino: autonomo, educativo, sicuro e costruttivo, in perfetto stile Maria Montessori.

Realizzarlo non è prerogativa solo di chi accoglie l’educazione montessoriana come modus vivendi. Tutte le mamme e i papà, purché si sentano pronti ad emanciparsi dall’abete natalizio della tradizione, possono scegliere un albero in stile Montessori.

I materiali per la realizzazione fai da te dell’albero montessoriano sono assolutamente “poveri” e il procedimento è semplice e accessibile.

Albero montessoriano, i materiali che occorrono per metterlo in opera:

  • feltro,
  • pannolenci,
  • colle colorate e glitterate,
  • bottoni e nastri,
  • ago e filo.

La peculiarità del feltro, come del pannolenci, è che è sufficiente il taglio della stoffa senza rifinitura (ovvero senza cucitura laterale), infatti, laddove ritagliati con precisione, questi materiali non sfrangiano e mantengono la forma.

L’albero in pannolenci o feltro della scuola montessoriana è adatto ai bambini tra i 18 mesi di vita e i 4 anni circa; soddisfa un duplice obiettivo: un Natale a misura di bambino e in sicurezza. Lo spirito alla base della scelta dell’albero montessoriano, dalla realizzazione fatta a casa all’uso come addobbo simbolico, è l’educazione all’autonomia del bambino.

Albero di Natale montessoriano come realizzarlo

Comunemente si identifica con l’albero Montessori quel ritaglio di feltro a base piatta e a forma di albero di Natale di circa 1mt di altezza per 40cm di ampiezza massima, adornato di simboli a tema (pacchetto, renna, palline, Babbo Natale, eccetera) ritagliati sullo stesso materiale.

Questo ritaglio piatto è destinato a essere posizionato su un muro. Anche gli alberi montessoriani appartengono al genere degli alberi di natale a muro, come tutti quelli, anche meramente ornamentali, costruiti su base piatta e per essere attaccati come quadri.

Albero montessoriano: come realizzarlo

Consigli pratici di realizzazione di un albero montessoriano a base piatta:

  • se non siete capaci di disegnarla a mano e con precisione, scaricate da Internet la sagoma di un albero,
  • appuntatela sul feltro verde e ritagliatela.

Alcuni tutorial presentano il pannolenci e il feltro come materiali base equivalenti: di fatto il secondo, cioè il feltro, è più rigido e si addice meglio a mantenere la forma stabile dell’albero.

Fate lo stesso, variando i colori, con le sagome di oggetti e personaggi simbolici (come quelli elencati poc’anzi: pacchetto, renna, palline, Babbo Natale, fiocco di neve, stella, eccetera):

  • Procacciatevi una sufficiente quantità di bottoni e appuntateli sull’albero, non è necessario il rispetto di alcuna simmetria.
  • Una volta realizzate le sagome degli addobbi, che potete abbellire con fiocchi, stralci di pannolenci o colle gliterate e colorate, cucite sul retro di ogni addobbo un nastro colorato a forma di occhiello o goccia.

Fate attenzione a formare col nastro un occhiello o una goccia sufficientemente ampia: sarà questo l’aggancio dell’addobbo ai bottoni cuciti sull’abete di feltro.

Considerate che il bambino avrà il compito di appendere l’addobbo all’albero facendo scivolare il bottone nell’occhiello realizzato con i vostri nastri. Il suggerimento, dunque, è quello di mantenere l’occhiello adeguatamente largo perché il piccolo possa gestirlo. Misurate, altresì, la dimensione dei bottoni e tenete sempre conto delle competenze manuali del bambino.

L’albero montessoriano deve essere addobbato dal bambino e in piena autonomia, pertanto l’intervento dell’adulto si ferma alla realizzazione di base e addobbi, tenete conto per non tradire lo spirito della scelta natalizia in stile Montessori.

E’ possibile acquistare anche in rete alberi montessoriani a base piatta di feltro. Spesso, però, al posto dei bottoni è usato il velcro per cui gli addobbi possono essere attaccati e staccati con estrema facilità dai bambini.

Il vero albero montessoriano, e questo va precisato con decisione, non ammette questa facilità di gestione manuale, infatti vuole i bottoni che restano in totale armonia col principio dell’incastro.

Chi si approccia alla filosofia Montessori per la prima volta con l’albero di Natale deve sapere che il principio dell’incastro è tipico e frequente nell’educazione montessoriana.
Per quanto riguarda lo sviluppo manuale l’albero stacca-attacca non soddisfa questa esigenza e stimola poco o nulla la manualità e il rapporto di coordinazione occhio-mano che, invece, sono stuzzicati dai bottoni.

Albero montessoriano in versione conica

Meno conosciuta e diffusa è la versione conica dell’albero montessoriano: occorre un cartone sufficientemente rigido per sostenere la forma a cono, ma abbastanza morbido per essere plasmato secondo suddetta forma.

  • Costruite un cono di cartone avendo cura di chiuderne la base con un disco dello stesso materiale.
  • Con l’ausilio di una buona colla a caldo foderate il vostro cono con del pannolenci.

Il pannolenci è il materiale più adatto alla realizzazione dell’albero montessoriano conico poiché, diversamente dal feltro, è più leggero e malleabile prestandosi a una forma a più dimensioni come il cono.

La dimensione ideale dell’albero conico in stile montessori non dovrebbe essere superiore ai 35 cm di altezza.
L’età dei bambini a cui si addice l’albero montessoriano conico è quella compresa tra i 2 e i 3 anni, quando, cioè, il bambino ama spostare gli oggetti sperimentandone le dimensioni nello spazio.

Un albero di questo tipo consentirà al piccolo di fare una reale esperienza di dimensionalità, prospettiva, proiezione, volume e peso, anche se tutti questi concetti sono per lui solo circostanze pratiche che ancora non sa né può astrarre.

Il principio di costruzione degli addobbi per l’albero conico è lo stesso che per l’albero montessoriano su base piana.
Regolate, però, le dimensioni (questo vale sia per la grandezza del singolo addobbo che per quella dei bottoni), tenete conto delle dimensioni dell’albero e delle competenze manuali del bambino.

Perché scegliere un albero montessoriano piuttosto che uno tradizionale?

Da adulti siamo abituati ad identificare il Natale con una serie di simboli, tra loro c’è anche l’Albero, come ci sono il Presepe, le luci natalizie e i regali.

Quello che non consideriamo debitamente è che negli anni i simboli del Natale “si complicano”, ovvero un adulto acquisisce una visione più articolata delle cose della vita e anche dei tradizionali simbolismi.
Come genitori cadiamo in errore quando non cogliamo che questi stessi elementi nella mente del bambino sono assai esemplificati, se non essenziali.

Consegnare ai figli la disponibilità di un albero fotografato nella sua semplicità (com’è un albero montessoriano) equivale a dare loro l’opportunità di percepirne l’essenza simbolica. Questo è certamente un beneficio.

Il bambino non ha una visione complessa del simbolismo natalizio, al contrario ha bisogno di esemplificarne tutti i simboli per acquisirli lentamente come propri.

L’albero montessoriano è la sintesi di un simbolo che si rende perfettamente accessibile al bambino.
Attraverso questo albero semplice ed essenziale, il piccolo comprende e metabolizza perfettamente il simbolismo natalizio dell’abete, ne fa uso, lo modella sui suoi bisogni. L’esperienza con l’albero Montessori farà parte della sua cultura, oltre che della sua memoria.

Albero montessoriano e autonomia del bambino

“Aiutami a fare da solo”

Maria Montessori

L’albero montessoriano realizza ancora una volta questo precetto: il bambino avrà il suo Natale perché l’albero in stile montessori gli permetterà di ottenere un luogo totalmente sicuro in cui sviluppare lo spirito dell’addobbare, ricercare il proprio concetto di bello oltre che di simmetria, equilibrio colore e persino gioia.

A cura dell'Equipe Medica

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