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Il labbro leporino, cos’è e che conseguenze può avere

Labbro leporino: come si presenta, diagnosi, si vede con l'ecografia? Intervento chirurgico e post operatorio. Cause e cura. Allattamento e problemi, come evitarli e garantire al bambino una vita normale.

Pubblicato il 14.04.2022 e aggiornato il 09.05.2022 Scrivi alla redazione

Il labbro leporino (scientificamente definito cheiloschisi) è una malformazione congenita, quindi presente dalla nascita, caratterizzata da una fissurazione o apertura (schisi) in uno o più punti del labbro superiore, dovuta alla mancata saldatura delle tre parti dell’embrione deputate alla formazione del labbro superiore.

Tale malformazione può essere più o meno grave a seconda delle strutture interessate (labbro, naso, palato) e può essere monolaterale o bilaterale. La presenza di questo difetto sembrerebbe interessare nel mondo circa 1 neonato su 800 e tale incidenza sembra maggiore nei paesi in via di sviluppo rispetto al mondo occidentale.

Fortunatamente anche i casi più gravi di labbro leporino sono in genere trattabili tramite interventi chirurgici specifici che garantiscono ottimi risultati (anche dal punto di vista estetico) sebbene il percorso terapeutico sia talvolta complesso e, come tale, lungo. Esistono molte associazioni e fondazioni Onlus che garantiscono interventi risolutivi anche nei paesi economicamente meno avvantaggiati, dove le possibilità economiche e un sistema sanitario non universale non permetterebbero a tutti di intervenire sui bambini meno fortunati.

Cos’è e come si presenta il labbro leporino: informazioni

Il labbro leporino è dovuto ad un errore nella fusione delle 3 parti dell’embrione che formano la parte superiore della bocca del neonato (labbro, palato, narici).

Labbro leporino informazioni - alimentazionebambini. It by coop
Labbro leporino informazioni su come si manifesta e come intervenire – alimentazionebambini.it by COOP

Esistono 3 tipi di labbro leporino, a seconda delle zone interessate:

  1. Labioschisi: in questo caso la fessura interessa il labbro superiore, fino alla prima parte delle narici. Può interessare un solo lato del labbro o entrambi: labioschisi mono o bilaterale. Può inoltre essere: completa, quando crea un’interruzione di tutto il labbro superiore fino alla base del naso; incompleta, quando la fessura, invece, coinvolge il solo labbro superiore; a frusta: quando, la schisi interessa solo la muscolatura orbicolare della bocca mentre la cute e il tessuto sottocutaneo rimangono intatti.
  2. Palatoschisi: in questo caso, più grave del primo, la schisi interessa il palato molle e/o duro fino alla parte iniziale degli incisivi. Talvolta possono presentarsi forme di integrità della mucosa del palato che però nascondono una mancata saldatura delle ossa del palato (schisi sottomucosa) con difetti di linguaggio nella produzione di fonemi.
  3. Labiopalatoschisi: è l’unione delle due forme precedenti, con fessure che interessano il labbro superiore, le narici e il palato.
  4. Cheilognatoschisi: è una forma particolare di labioschisi in cui si ha interessamento anche della gengiva, ma non del palato.

Diagnosi prenatale di labbro leporino

Posto che si tratta di una condizione congenita, quello che le madri si chiedono spesso: è possibile una diagnosi di labbro leporino prima della nascita, ovvero si vede con l’ecografia?

Se fino agli anni ’70 era impossibile e inimmaginabile poter fare diagnosi di labbro leporino o altre patologie malformative in gravidanza, oggi essa è possibile grazie ad una buona ecografia (oramai quasi sempre anche in 3D, con cui è possibile vedere quasi ogni singola caratteristica del nostro bebè tanto atteso).

Il sospetto di labioschisi viene evidenziato, quando il difetto è presente, già dalle prime ecografie (più spesso con l’ecografia morfologica, intorno quindi al 5° mese di gestazione). Sebbene quindi una fessura labiale sia più o meno facilmente evidenziabile (a seconda di come si posiziona il feto) all’ecografia prenatale, difficilissimo è invece dire se sia presente o meno palatoschisi (schisi che interessa il palato molle e/o duro fino alla parte iniziale degli incisivi); tale diagnosi infatti può essere posta solo alla nascita con una adeguata visita pediatrica/neonatologica.

Cosa fare in caso di sospetto ecografico

Nel sospetto ecografico di labbro leporino è molto importante che i genitori siano indirizzati prima possibile verso centri specializzati che potranno dare corrette indicazioni, già durante la gravidanza e, affinché si comprenda sin da subito che, seppur fosse presente il problema, non bisognerà avvilirsi, ma affrontarlo: con le giuste informazioni, indicazioni e attenzioni fin dalla nascita e con la corretta tempistica il problema si risolverà. Il labbro leporino si può infatti curare con la chirurgia; il percorso è più o meno lungo (dipende dalla tipologia di malformazione e potrebbe prevedere anche alcuni anni di riabilitazione logopedica)

Quali sono le cause del labbro leporino

Perché si nasce con il labbro leporino? Le cause del labbro leporino rimangono tutt’oggi sconosciute, anche se si ritiene che abbia un’origine multifattoriale in cui siano coinvolti fattori di rischio genetici e ambientali.

Tra i fattori genetici si possono considerare soprattutto delle anomalie o mutazioni di alcuni geni che avvengono nelle primissime fasi dello sviluppo embrionale. Più numerosi e forse leggermente più conosciuti sembrerebbero essere i fattori ambientali.

Fattori ambientali che potrebbero essere incidenti sul labbro leporino, sono:

  • fumo in gestazione,
  • uso di alcuni farmaci (soprattutto nel primo trimestre di gravidanza),
  • età materna maggiore di 40 anni,
  • diabete in gravidanza,
  • obesità,
  • carenza di acido folico (a tale proposito è bene ricordare che se si programma o se si auspica una gravidanza sarebbe bene iniziare a integrare l’acido folico almeno 4 settimane prima del concepimento, soprattutto nell’intento di evitare difficoltà neurologiche importanti, come la spina bifida e l’anencefalia).

È evidente che la maggior parte di tali fattori di rischio sono modificabili ed eliminabili, per cui, mamme, fate attenzione alle corrette abitudini prima e durante la gravidanza! Le vostre abitudini di vita influenzano lo sviluppo del bambino già in utero.

Labbro leporino: cosa comporta questa condizione

Avere una fessura a livello delle labbra (sul volto) e ancor di più a livello del palato non aiuta di certo il neonato nelle sue necessità essenziali quotidiane. Nei bambini più grandi non trattati la presenza di tale malformazione comporterà difficoltà, oltreché di alimentazione, anche di linguaggio. I problemi più comuni a cui vanno incontro i bambini con labbro leporino sono:

  1. difficoltà di alimentazione: della suzione del latte materno, soprattutto nel bambino più piccolo, ma anche di assunzione di cibo più consistente per il bimbo più grande;
  2. difficoltà di linguaggio e a volte, come conseguenza, problemi di socializzazione;
  3. problemi di dentizione;
  4. otiti ricorrenti, nei casi di palatoschisi.

Proprio per evitare tutte le conseguenze dirette e indirette del labbro leporino è bene affidarsi a centri specializzati e seguire le indicazioni degli esperti nel trattamento di tale malformazione, sottoponendo il bambino all’intervento chirurgico immediatamente risolutivo o agli interventi multipli, allorquando necessari, nella tempistica più adeguata.

A che età si può sottoporre il bambino alla chirurgia

La terapia correttiva del labbro leporino è di tipo chirurgico. I bambini che nascono con tale malformazione vengono sottoposti ad interventi chirurgici; può essere necessario più di un intervento a seconda della gravità del quadro clinico del bambino.

Il primo intervento viene in genere eseguito nei primi mesi di vita (spesso tra il 2° e il 3° mese); se la schisi è bilaterale la correzione avviene, di norma, una per volta, in due interventi successivi a distanza di almeno 7 giorni l’uno dall’altro.

In età adolescenziale spesso i ragazzi vengono sottoposti ad un nuovo intervento al fine di migliorare esteticamente la parte di cute tra labbro e naso (il cosiddetto “filtro”). Ovvio che più la schisi è importante più numerosi saranno gli interventi necessari.

Bambini con labbro leporino: chirurgia prima dell’anno di vita

I chirurghi pediatrici sono comunque concordi nell’indicazione ad eseguire l’intervento chirurgico prima dell’anno di vita del bambino al fine di ottenere migliori risultati e anche al fine di non far cronicizzare scorrette abitudini dovute alla malformazione, che potrebbero comportare:

  • problemi di dentizione;
  • problemi di linguaggio;

Come gestire il post-operatorio

Fortunatamente gli interventi chirurgici correttivi del labbro leporino sono abbastanza brevi (circa 1 ora); è importante invece, nel postoperatorio:

  • far attenzione che il bambino non tocchi i punti e la ferita in generale per evitare problemi di cicatrizzazione e di infezione;
  • curare l’alimentazione, proponendo inizialmente un dieta liquida poi semi-liquida e aumentando gradualmente le consistenze;
  • far valutare il bambino da dentista, ortodontista e logopedista pediatrici, per escludere eventuali complicanze.

Allattamento e labbro leporino: la posizione “palla da rugby”

È ovvio che, fino a che il bambino non abbia raggiunto l’età e le condizioni cliniche stabili per poter essere sottoposto ad un intervento chirurgico in sicurezza, dovrà comunque essergli garantita l’assunzione del latte, come sempre meglio se latte materno. La posizione migliore per garantire una corretta assunzione di latte da parte del neonato e del lattante con labio- o labiopalatoschisi è la cosiddetta posizionea palla da rugby“.

Allattamento al seno nel bambino con labbro leporino - alimentazionebambini. It by coop
Allattamento al seno nel bambino con labbro leporino (Football hold dell’immagine è la posizione “a palla da rugby”) – alimentazionebambini.it by COOP

Bambino con labbro leporino e posizione “a palla da rugby”

In questa posizione il lattante viene posizionato sotto il braccio del lato da cui la mamma sta allattando, come se fosse un pallone da rugby, sostenendo il suo corpo con il braccio omolaterale all’altezza dell’ascella e con la mano dello stesso braccio sorreggendogli la testa, mentre con l’altra mano lo si aiuta mantenendo chiusa la schisi.

Il labbro leporino è una malformazione che una volta corretta garantisce una vita normale

I bambini sottoposti ad intervento chirurgico e seguiti nel tempo dagli specialisti dedicati avranno una vita del tutto normale, recuperando in breve tempo qualche piccolo difetto causato dalla loro condizione alla nascita. L’importante è come sempre affidarsi a centri qualificati, con esperti del settore.

Con la supervisione di:

Pediatra margherita caroli ecog sio oms

Dott.ssa Margherita Caroli Pediatra

Prof. Andrea vania - alimentazione bambini

Prof. Andrea Vania Pediatra