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Sviluppo psicofisico

Grasso bruno e grasso bianco: barriere contro il freddo

Il grasso bruno ha la funzione di bruciare le calorie trasformandole in energia e calore, pertanto difende i neonati e i bambini dal freddo.

Pubblicato il 02.02.2024 e aggiornato il 07.02.2024 Scrivi alla redazione

Vestire con troppi abiti i bambini è sconsigliato: sai che esistono 2 tipi di cellule adipose, brune e bianche, che li proteggono dal freddo?

La termoregolazione dei neonati e dei bambini piccoli è differente rispetto a quella degli adulti, nei neonati gioca un ruolo fondamentale il tessuto adiposo bruno: non coprite troppo i vostri figli, la salute del neonato non sarà compromessa dal fatto che di notte si scopre!

Abbigliamento pesante e sviluppo motorio, un altro motivo per non vestire troppo i bambini

I bambini ultra-vestiti sembrano “robottini” omologati con sciarpa, cappello e guantini chiusi in giubbotti di piume d’oca e materiale idrorepellente. Tutti questi strati di vestiti, che ai genitori sembrano un sistema di resistenza al freddo, rappresentano, invece, un limite alla libertà motoria:

  • i bimbi restano impossibilitati al libero movimento, soprattutto a correre,
  • cappelli, sciarpe, cuffie e cappucci di giubbotti se usati in modo eccessivo limitano la rotazione del capo, che dovrebbe conservare la sua capacità di spaziare a novanta gradi,
  • anche la vista, di conseguenza, può essere limitata dalla sovrabbondanza di indumenti, i bambini possono spaziare col campo visivo solo quando il berrettino, la sciarpa e il cappuccio del giubbottino lo permettano.
I bambini si adattano alle basse temperature e il freddo di per sé non li fa ammalare - - alimentazionebambini. It by coop
I bambini si adattano alle basse temperature e il freddo di per sé non li fa ammalare – – alimentazionebambini.it by COOP

Bambini e adattamento naturale alla temperatura

In base alle caratteristiche climatiche dei luoghi di nascita, tenete conto del fatto che le persone si abituano al clima e i bambini sin da piccoli si abituano al freddo. Non si può dimenticare che i nostri lontanissimi progenitori vivevano nelle caverne e sicuramente erano stati programmati per sopravvivere alle basse temperature.

Infatti, soprattutto alla nascita e nei primi anni di vita, l’organismo è fornito di grasso bianco e di grasso bruno, quest’ultimo svolge anche una funzione termica, anche se con il passare degli anni tende a ridursi.

Grasso bruno e grasso bianco: differenze e a cosa servono

Le cellule adipose brune contengono il grasso sotto forma di piccole goccioline indipendenti tra loro che avrebbero il compito primario di mantenere stabile la temperatura corporea (pensate ai neonati nelle caverne).

Invece le cellule adipose bianche, che sostituiscono progressivamente quelle brune dal momento che non è più necessario difendersi dal freddo, sono costituite da un unico lobulo di grasso che cresce di volume fino ad aver bisogno di moltiplicarsi di numero per contenere altro grasso, anche qui come riserva di energia da utilizzare nei tempi magri (pensiamo ai bambini che mangiano saltuariamente).

Il grasso bruno, quindi, brucia le calorie trasformandole in energia e calore, quello bianco le accumula.

Anche la distribuzione è diversa: le cellule bianche sono presenti soprattutto nel sottocutaneo e infatti il grasso bianco funziona da barriera termica, mentre quelle brune sono interne e bruciano calorie nel soggetto magro per riscaldarlo.

Lo studio sul grasso bruno e il peso corporeo

Non è allora sbagliata la traccia che molti ricercatori stanno seguendo nella convinzione che preservare il grasso bruno, anche durante la crescita, possa essere utile per rimanere magri. Questo sembra un invito competente e soprattutto una buona motivazione a non coprire eccessivamente i bambini quando sono fuori di casa e a non riscaldare troppo l’ambiente domestico.

Coprire poco i bambini ci permette di tutelare l’ambiente, abituarli a temperature più basse e così, molto probabilmente, rallentare la trasformazione del grasso bruno in grasso bianco che abbonda negli obesi.

Ambiente domestico: qual è la giusta temperatura

In ambiente domestico è sufficiente assicurare una temperatura di 18 o al massimo 20 gradi nelle ore più fredde (esclusa la notte).

Grasso bruno e neonati - alimentazionebambini. It by coop
Grasso bruno e neonati – alimentazionebambini.it by COOP

Tessuto adiposo bruno e neonati che si scoprono durante la notte

Moltissimi neonati durante la notte si scoprono e i genitori riportano la loro preoccupazione: “Mio figlio di notte si scopre sempre, lo ritrovo gelato. Passo la notte a toccargli le manine e i piedini per controllare la sua temperatura.

Potete dormire sonni più tranquilli, almeno da questo punto di vista: la termoregolazione del bambino beneficia del tessuto adiposo bruno e il vostro piccolino non morirà di freddo se riposa in casa e per il solo fatto di essersi scoperto. Pensate che pure gli animali in letargo producono usano il grasso bruno come naturale riserva di calore. Considerate altresì che questo grasso rappresenta il 5% del peso complessivo del neonato nei primi tre mesi di vita.

Grazie al tessuto adiposi bruno, che si colloca in modo particolare su schiena, torace, cosce e ascelle, il neonato è resistente al freddo. Il grasso bruno brucia le calorie, questo processo genera calore e spiega il perché il piccolino combatte il freddo autonomamente. Questo non significa che il bimbo non debba essere coperto, ma vuol dire che se si scopre non c’è da preoccuparsene particolarmente!