Cosa serve per il cambio pannolino: i prodotti della linea Crescendo Coop
Un neonato sporca tra gli 8 e i 10 pannolini al giorno, ciò vuol dire che il cambio pannolino è un’attività frequente nella vita dei neo-genitori. Cambiare il bebè richiede una serie di azioni che solo mano a mano divengono automatiche, ovvero spogliarlo, alzare le gambine, fare attenzione ai movimenti del bambino, rivestirlo e il tutto tenendolo disteso sul fasciatoio. All’inizio può sembrare più complicato di quanto non sia realmente.
Alimentazione Bambini, grazie ai prodotti della linea Crescendo di Coop, mette a vostra disposizione una mini guida pratica al cambio pannolino: qui di seguito scopriremo insieme cosa serve, come scegliere i pannolini, cos’è la crema all’ossido di zinco e come usarla, quando utilizzare le salviettine.
Cosa Serve per cambiare il pannolino a un neonato
- Pannolini: selezionate i pannolini della giusta misura in base ai mesi d’età del bambino e al peso corporeo del piccolo, scegliete pannolini di qualità, sicuri per la salute del bebè. Il cambio pannolino deve essere frequente, ovvero deve avvenire a ogni pipì e a ogni evacuazione di feci. Quando la pelle del bambino resta in contatto con urina e feci, l’ambiente caldo, umido e sporco che si crea all’interno del pannolino può essere terreno fertile per irritazioni o infezioni.
- Lavandino con acqua corrente, in mancanza del quale si può ricorrere alle salviettine umidificate.
- Un asciugamano in fibre naturali.
- Crema all’ossido di zinco, ovvero una pasta protettiva capace di preservare la pelle del bambino da irritazioni e arrossamenti.
- Fasciatoio o tappetino per il cambio: in mancanza di un mobile fasciatoio, potete coprire una superficie piana e stabile, come un tavolo, con un tappetino morbido e lavabile dove adagiare il bambino durante le operazioni di igiene e pulizia.
- Contenitore per pannolini usati: ove possibile, è consigliabile destinare un bidone apposito ai pannolini sporchi del bebè; scegliendo un bidone con una buona chiusura, si eviterà il cattivo odore.
- Abbigliamento pulito: è consigliabile avere a disposizione un cambio di vestiti puliti, infatti, accade di scoprire il bambino sporco durante il cambio del pannolino.
Come Scegliere i Pannolini
Prima di trattare l’argomento sotto l’aspetto della qualità del pannolino, per evitare le fuoriuscite, è indispensabile selezionare la taglia giusta. La taglia del pannolino si seleziona sulla base dei mesi di vita e del peso del neonato e del bambino (ad esempio, taglia 1 per neonati da 2 a 5 kg, taglia 2 per neonati da 3 a 6 kg, ecc.).
La buona qualità di un pannolino dipende dai suoi materiali, personalmente ho constatato che più un pannolino è capace di distribuire la pipì su tutta la sua superficie e con un’assorbenza profonda più il bimbo resta al sicuro da fuoriuscite e si sente asciutto. E ciò non è secondario se si considera che un bambino che si sente all’asciutto è un bimbo più libero di muoversi nel mondo.I pannolini della linea Crescendo Green assicurano l’effetto asciutto grazie alle nuove tecnologie brevettate Magical Tubes e Flashdry, che permettono alla pipì di distribuirsi su tutta la superficie del nucleo assorbente senza risalire in superficie e lasciando, quindi, il bimbo asciutto e sereno.

Badate alla provenienza dei materiali. Quelli della linea Crescendo Green sono di origine vegetale e riescono a garantire la più soffice morbidezza sulla pelle del bambino nonchè la sua traspirazione, per esempio il velino microforato è prodotto per il 25% con un derivato da canna da zucchero e il velino interno a contatto con la pelle del tuo bambino è prodotto per il 27% con un derivato da canna da zucchero.
La taglia, da sola, non basta a garantire il comfort del bambino: è la vestibilità a fare davvero la differenza. Da educatrice di nido e pedagogista, so quanto un pannolino ben aderente e proporzionato sia fondamentale per la sicurezza e la serenità dei più piccoli.
Per vestibilità si intende il taglio del pannolino — come si adatta all’inguine e all’addome, la qualità delle chiusure elastiche e la morbidezza delle linguette. Un buon pannolino permette al bambino di muoversi liberamente, senza costrizioni, e rende anche il momento del cambio più semplice per il genitore: quando il piccolo è comodo, lo è anche chi se ne prende cura.
Dermatologicamente testato
È compito del genitore assicurarsi che il pannolino indossato dal bambino sia dermatologicamente testato, per ottenere tale assicurazione vi basterà leggere l’etichetta, quello che ho riscontrato nell’etichettatura dei pannolini della linea Crescendo Green della Coop è più di una garanzia per ogni mamma, è una vera dichiarazione di intenti: Coop si impegna a tenere la cute del bambino e la sua igiene al sicuro.
Dalle analisi effettuate su questi pannolini, infatti, essi risultano privi di Latex, profumi e lozioni. L’inchiostro utilizzato è a base d’acqua, inoltre sono certificati Made in Green da Oeko-Tex , questo garantisce che siano stati testati per sostanze nocive e agenti chimici rischiosi per la salute e vengono prodotti in stabilimenti che utilizzano processi sostenibili sicuri e socialmente responsabili.
Come scegliere la crema all’ossido di zinco e quando si usa
La crema all’ossido di zinco è una pomata protettiva pensata per difendere la pelle delicata del bambino dalle irritazioni. Il contatto prolungato con umidità, urina o feci può infatti alterare l’equilibrio cutaneo, provocando arrossamenti o fastidi. Per ottenere la massima efficacia, è importante applicarla su pelle pulita e perfettamente asciutta: ne basta un velo sottile per creare una barriera che isola e protegge, lasciando la cute libera di respirare. Il suo utilizzo è particolarmente consigliato quando la pelle del bebè appare arrossata o più sensibile del solito.

La pasta protettiva, quindi, può avere sia una funzione preventiva sia una funzione curativa. La crema cambio pannolino Crescendo Green Coop è specifica per la prevenzione ed il trattamento degli arrossamenti cutanei nella zona pannolino. Contiene Prebiotici Naturali, quali Inulina e Fruttosio, che contribuiscono a rafforzare la barriera cutanea
Quando usare le salviettine
Le salviettine umidificate non dovrebbero essere usate in alternativa all’acqua, ma solo per rimuovere il grosso dello sporco: il bambino andrebbe sempre lavato con acqua corrente. Tuttavia, le salviettine restano indispensabili quando non si ha accesso all’acqua o quando si è fuori casa.
Per preservare la pelle del bambino, le salviettine devono essere delicate e prive di alcol, profumi e altre sostanze chimiche aggressive. Le salviette Crescendo Advance Coop sono a base di acqua (ne contengono infatti il 98%) e questo ne garantisce la delicatezza, ne permette l’uso sulle pelli più sensibili e minimizza i rischi di risposte allergiche.

Consigli utili e riassuntivi per il cambio pannolino
- Effettua il cambio pannolino con frequenza: il pannolino va cambiato almeno ogni 3-4 ore o, quando te ne rendi conto, comunque subito dopo che il bambino lo ha sporcato.
- Tieni sotto controllo la pelle del bambino per rilevare in tempo segni di irritazione o dermatite da pannolino.
- Effettua ogni cambio in sicurezza, ricorda che i bambini tendono a muoversi e non hanno percezione del pericolo mentre li cambi sul fasciatoio o su un tavolo.