Malattie infantili

La tosse e il miele

La tosse è il motivo più frequente per cui ci si rivolge al pediatra: vari studi hanno dimostrato che il miele ha un'azione simile a quella dei sedativi più usati ma ha anche innegabili proprietà nutrizionali ed è gradito ai bambini.

Pubblicato il 19.10.2021 e aggiornato il 21.10.2021 Scrivi alla redazione

La tosse è il motivo più frequente per cui ci si rivolge al pediatra: vari studi hanno dimostrato che il miele ha un’azione simile a quella dei sedativi più usati (ovvero dei vari sciroppi farmaceutici e erboristici) ma ha anche innegabili proprietà nutrizionali ed è gradito ai bambini.

Tosse e starnuti non sono malattie, chiariamolo subito: sono risposte, reazioni fisiologiche, alla irritazione delle ciglia vibrantili, minuscole ciglia – simili a pelucchi – che tappezzano le pareti delle vie respiratorie. A stimolare le ciglia vibratili può essere, per esempio, anche del semplice pulviscolo, l’irritazioni delle stesse stimola la tosse. Di fatto qualsiasi fenomeno irriti le vie respiratorie (polvere, muco o cibo, per fare solo pochi esempi) produce uno o più colpi di tosse. Le diverse tossi rappresentano il motivo più frequente per cui ci si rivolge al pediatra. Malgrado la manifestazione della tosse non sia sempre uguale, ciò che accomuna tosse secca e grassa, continua e occasionale è la natura di sintomo della tosse stessa.

La tosse è uno dei sintomi meno tollerati dai genitori

Nei bambini piccoli nel periodo autunno-invernale la tosse è spessissimo sintomo di banali raffreddori, per quanto mamma e papà siano consci della banalità di questo malessere e della sua frequenza, sentire il bambino tossire resta loro insopportabile. In modo particolare è disturbante la tosse notturna dinnanzi alla quale le preoccupazioni del genitore sono diverse (vanno dal buon respiro al buon sonno del bambino).

In quanto risposta a un fenomeno irritativo, come poc’anzi chiarito, tossire rappresenta un importante meccanismo fisiologico di difesa dell’organismo grazie al quale l’apparato respiratorio respinge tutto ciò che è estraneo, si pensi in particolare a un oggetto o un boccone che sia andato di traverso. D’altro canto, il delicato e sensibile sistema di rivelazione riconosce come estraneo anche un piccolo eccesso di muco o una irritazione che accompagna le malattie delle alte vie respiratorie, tanto frequenti nella stagione fredda. Pertanto, se da una parte può diventare disturbante per i bambini (oppure i genitori), dall’altra è un rischio che merita rispetto e attenzione per cui il nostro obiettivo è quello di attenuarne gli effetti negativi, privilegiandone e mantenendone i vantaggi.

Il miele è un rimedio naturale  

Sulla base dell’esperienza del passato (il miele è stato molto usato nei secoli) sono nati alcuni studi che hanno confrontato l’effetto sedativo del miele a quello di alcuni dei farmaci calmanti della tosse di più frequente utilizzo. Il risultato è stato che il miele ha un’azione sovrapponibile a quella dei sedativi più frequentemente usati, ma migliore rispetto ai placebo (cioè sostanze senza alcun principio attivo, come ad esempio l’acqua zuccherata, che viene somministrata al paziente senza che lui ne conosca il reale contenuto).

D’altronde, malgrado gli scarsi studi in materia, da tempo sia l’Organizzazione Mondiale della Sanità che l’American Academy of Pediatrics, ritengono che l’efficacia dei sedativi della tosse non sia sostenuta da sufficienti prove scientifiche, anzi in alcuni casi essi non sono adatti a neonati e bambini piccoli.

Da qui il divieto dell’uso dei mucolitici sotto i due anni di età e dei vasocostrittori nasali sotto i 12 anni. 

Usate il miele, anche disciolto nel latte caldo, come un ottimo rimedio da mettere in atto per la tosse acuta aspecifica.

Miele, le proprietà benefiche del rimedio della nonna

Il miele è una sostanza naturale, conosciuta da millenni, con una composizione chimica complessa, formata da carboidrati che ne danno il gusto dolce, ma anche da amminoacidi liberi, vitamina, oligoelementi e flavonoidi che ne garantiscono proprietà antibatteriche, anti infiammatorie e antiossidanti. Quindi il miele:

  • è abitualmente innocuo, purchè somministrato ai bambini di età superiore all’anno di vita;
  • ha numerose proprietà nutritive;
  • è risultato di uguale efficacia rispetto ai comuni sedativi della tosse;
  • ha un gusto gradito.

È per questo che il miele come rimedio anti-tosse può essere utilizzato efficacemente. L’unica attenzione, eccetto casi molto rari di allergia ad alcuni dei suoi componenti, è che non venga usato nei bambini al di sotto dell’anno di età. Questo antico rimedio non si addice ai bimbi piccoli in quanto l’ambiente non è ancora sufficientemente acido.

Tipologie di miele e proprietà antinfiammatorie e antisettiche 

Dato che non esistono studi specifici che indichino quale miele è più efficace per dare sollievo immediato alla tosse, le mamme possono optare per quello più gradito al bambino attenendosi alla dose di un cucchiaino colmo, che va dai 2,5 ai 10 ml, più volte al giorno e soprattutto 30 minuti prima di andare a letto. 

Un cucchiaino di miele a sera, prima di fare la ninna, per favorire il buon riposo del bambino

Quindi l’uso del miele è indicato per contrastare le infezioni delle alte vie respiratorie, come le aggressioni da agenti esterni. E, vista la sicurezza d’impiego, il basso costo e le sue innegabili proprietà nutrizionali, rappresenta un presidio naturale che, nel rispetto della tosse, meccanismo così importante e meritevole di attenzione, può essere usato con tranquillità ed efficacia.

Altri accorgimenti anti-tosse e muchi

Il miele può essere disciolto nel latte caldo o in un bicchiere di acqua calda, i liquidi caldi favoriscono la decongestione. In caso di congestione nasale e in presenza di muchi è consigliabile favorire l’idratazione del bambino: fate in modo che assuma tanti liquidi. È, altresì, un bene tenere sempre pulito il naso del bambino con soluzioni saline per l’igiene delle cavità nasali (cosiddetti lavaggi nasali praticabili  con mera soluzione fisiologica). Ricordate che contro la tosse produttiva, cosiddetta tosse grassa e la presenza di secrezioni bronchiali, è bene che il bambino sia aiutato a espettorare da bevande calde e miele, ma è anche importante che impari a soffiarsi il nasino da solo e che lo faccia spesso. 

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