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Pedagogia

Girello, meglio non usarlo

Girello: ritardo nella locomozione, sicurezza in casa, sviluppo grosso motorio accelerato per il corpo del bambino ancora non pronto a stare in piedi.

Pubblicato il 18.01.2024 e aggiornato il 18.01.2024 Scrivi alla redazione

Per parlare del girello per bambini prendiamo spunto dalla domanda che una nostra lettrice ha indirizzato ai medici specialisti di Alimentazione Bambini: “Il mio piccolo ha iniziato da una settimana a stare seduto da solo abbastanza bene – scrive la mamma –, vorrei sapere se è consigliabile più avanti l’uso del girello e quali esercizi fargli fare per stimolarlo a gattonare“.

L’uso del girello, detto anche Baby Walker, espone al rischio di ritardare il corretto sviluppo motorio del bambino: di fatto i girelli circondano i bambini con una struttura supportiva che permette loro di stare in piedi, muovere i primi passi e camminare con un impegno fisico innaturale e non funzionale.

Prima che il loro corpo sia fisiologicamente e funzionalmente pronto, i bambini nei girelli articolano i passi facendo leva sui muscoli glutei e non su quelli delle gambe, camminano sulle punte e non poggiano a terra l’intera pianta del piede. Ciò può influenzare negativamente la loro memoria motoria, senza considerare che questi prodotti impediscono persino l’esperienza delle cadute che, invece, resta importante e costruttiva.

Il gattonamento è una fase importante dello sviluppo del bambino (e non solo dello sviluppo motorio)

Tra i 6 e i 12 mesi il bambino acquisisce la posizione da seduto, gradualmente anche senza appoggiarsi sulle mani e senza appoggio dietro la schiena. Questa conquista ha a che fare con lo sviluppo grosso motorio, interessa infatti il progresso verso una sempre maggiore abilità della totalità del corpo, ma cambia anche la prospettiva che il bimbo può avere rispetto al mondo.

Da seduto la relazione con l’ambiente circostante matura: braccia e mani libere, quando non servono più per appoggiarsi e stare in equilibrio, sono mezzi di esplorazione del mondo; la stessa scoperta visiva muta col cambio di prospettiva che restituisce esperienza, profondità e dimensioni complessivamente diverse.

Gattonamento sviluppo e prime esperienze di movimento e autonomia - alimentazionebambini. It by coop
Gattonamento sviluppo e prime esperienze di movimento e autonomia – alimentazionebambini.it by COOP

A che età il bambino incomincia a gattonare e come lo fa

Tra i 12 e i 24 mesi il bambino può incominciare a gattonare. Volendo liberare subito il campo da equivoci, chiariamo che non tutti i bambini gattonano. Ad onor del vero, però, esiste un filone di studio che presta particolare attenzione al mancato gattonamento: il bambino che non gattona potrebbe manifestare, proprio attraverso questa mancanza, uno sviluppo neuro-motorio non regolare. Vista così la mancata tappa del gattonamento potrebbe qualificarsi come potenziale fattore di rischio.

Allo stesso modo è consigliabile osservare come il bambino gattona o comunque quali alternative mette in campo per spostarsi nello spazio: osservate se la coordinazione degli arti posteriori e anteriori è equilibrata oppure se il bambino gattona il modo scoordinato o asimmetrico; osservate anche se il bimbo si spinge sulle natiche per percorrere gli spazi e, invece, non gattona.

Tutto ciò che attiene allo sviluppo motorio del bambino riguarda la sua salute, ha una grande importanza nel quadro di insieme della sua crescita e va riportato al Pediatra.

Il bambino nel girello è al sicuro? - alimentazionebambini. It by coop
Il bambino nel girello è al sicuro? – alimentazionebambini.it By COOP

Girello sì o girello no

Quella del girello è una questione molto dibattuta tra genitori e Pediatri, le mamme riportano l’esperienza col girello come facilitante: mettendo il bambino nel girello, da un lato sentono di tenerlo al sicuro, dall’atro pensano di favorire il transito dal gattonamento ai primi passi. Da un punto di vista motorio e funzionale, come cognitivo ed esperienziale, però, né la prima né la seconda delle presunte sicurezze delle mamma hanno valore.

Dal punto di vista motorio e funzionale “spingere” il bambino a superare la fase del gattonamento è un errore, si tratta di un momento inerente alla crescita che merita di svilupparsi ed evolvere nella sua pienezza.

Girelli e rischio incidenti domestici

Le gambe dei bimbi inseriti nei girelli in posizione eretta non sono funzionalmente pronte a sostenere tutto il peso del corpo. Allo stesso modo le mani di questi bambini, una volta nei girelli, possono raggiungere oggetti che altrimenti resterebbero fuori dalla loro portata e che i piccoli non potrebbero ancora incontrare se la loro posizione eretta non fosse stata “forzata”. Ciò può aumentare il rischio di incidenti domestici.

Cosa succede nel corpo del bambino che gattona: sviluppo fisico  - alimentazionebambini. It by coop
Cosa succede nel corpo del bambino che gattona: sviluppo fisico – alimentazionebambini.it by COOP

Cosa succede nel corpo del bambino che gattona – sviluppo fisico

Il gattonamento attiene allo sviluppo grosso motorio, come abbiamo già detto, perché interessa l’acquisizione di funzionalità che rintracciano più strutture del corpo:

  • rinforza il tono muscolare, in particolare interessa il potenziamento della spina dorsale e della muscolatura connessa all’area dorsale;
  • ha a che fare col corretto assetto posturale e con la deambulazione.

Sotto l’aspetto più complessivo:

  • riguarda anche l’equilibrio;
  • la motricità fine che si mette alla prova persino nella relazione più prossima e autonoma con gli oggetti raggiungibili e accessibili al bambino;
  • contribuisce all’evoluzione della coordinazione oculo-manuale.

Ogni nuova competenza motoria cambia la visione che il bambino ha del mondo perché di fatto muta la prospettiva da cui il bimbo guarda alle cose. In questo senso anche la vista è coinvolta nelle tappe di crescita, pure nel gattonamento.

In modo particolare, passando dalla staticità alla dinamicità autonoma, il bambino che gattona mette alla prova la visione bioculare, ovvero sviluppa e affina il lavoro degli occhi in coordinazione e, contemporaneamente, mette alla prova la capacità degli occhi di mettere correttamente a fuoco gli obiettivi, ovvero gli oggetti vicini e lontani a cui il bambino si interessa.

Girello e ritardo nella locomozione

Se all’uso del girello è stato attribuito il rischio di generare problemi alle anche, “le più recenti evidenze ci dicono che è da sconsigliare, non tanto per questi problemi, abbastanza ridimensionati, quanto per il ritardo nella locomozione che spesso induce, facendo talvolta saltare l’importante fase del gattonamento o ritardando il camminare autonomamente“.

Il movimento, pensato in relazione al piccolo, non può essere circoscritto all’azione del camminare, il bambino incomincia a muoversi molto prima dei primi passi: rotola, striscia, gattona e solo alla fine muove i primissimi passi.

Inoltre l’evoluzione del movimento e gli stessi primi passi sono un processo lento. Nei girelli, invece, i bambini corrono, incorrono in urti, impattano sugli ostacoli, come le porte, pur non cadendo e pur non facendosi male perché il loro corpo è schermato dal “giocattolo” su cui si muovono. Una simile esperienza motoria non è positiva!

Detto ciò, non considerate il girello come un giocattolo divertente; tenete conto delle esigenze dei bimbi e del modo in cui supporti come questi impattano sulla struttura fisica e sullo sviluppo cognitivo dei piccoli.

Il bambino: sviluppo e crescita nel movimento

Tutte le attività che il bambino compie nello spazio hanno una ricaduta nella sua mente: mano, corpo e psiche sono collegati in termini di sviluppo e crescita. “È utile cercare di agevolare il bimbo a raggiungere il gattonamento passando per le fasi del rotolamento e dello strisciamento cui il bimbo può essere portato con il gioco“, per esempio si può utilizzare il suo oggetto preferito come obiettivo ponendolo sempre un po’ più lontano dal bambino. Ovviamente è di importanza che l’ambiente intorno al piccolo sia sicuro: tappeti di gomma, angoli coperti, nessun oggetto che possa costituire un pericolo.

Sviluppo motorio e sicurezza in casa  - alimentazionebambini. It by coop
Sviluppo motorio e sicurezza in casa – alimentazionebambini.it By COOP

Consigli per la sicurezza

Importante è la superficie su cui il bambino allenerà il movimento e il gattonamento, fate attenzione a che non sia troppo morbida, per esempio il letto non è il posto migliore in cui il bambino potrà imparare a gattonare, anche se a noi genitori appare come un posto sicuro.

Sono ottimi i classici tappeti per bambini in schiuma eva, attutiscono eventuali cadute, l’attrito non impedisce il movimento e sono antiscivolo. In questa fase tenete i bimbi senza scarpe, non gli servono e il piedino libero asseconda meglio e in modo più funzionale i movimenti utili al gattonamento.

Il parere del Pediatra sul girello per bambini

Abbiamo chiesto alla Dott.ssa Roberta Mercurio di analizzare per noi il tema del Baby Walker, ovvero il girello. La Dott.ssa Roberta Mercurio, Medico e Specialista in Scienza dell’Alimentazione ed Esperta in Nutrizione Pediatrica, ha risposto alla domanda “Girello sì oppure no”, in questi video: