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Stili di vita

Bambini e carne alla griglia: 5 consigli per fare il barbecue

Carne alla griglia: ecco come ridurre la formazione di sostanze pericolose per la salute e trascorrere una piacevole giornata all’insegna dell’allegria.

Pubblicato il 31.07.2024 e aggiornato il 04.09.2024 Scrivi alla redazione

Il cibo consumato in famiglia rappresenta un’occasione di condivisione, di costruzione di ricordi e identità; in altre parole i nostri bambini a tavola possono “diventare grandi” non solo nel corpo ma anche nello spirito e ciò accade grazie alle scelte alimentari, al buon esempio degli adulti e a come il cibo viene vissuto nel contesto familiare

Una grigliata all’aperto insieme ad amici e parenti ha a che fare con le buone abitudini alimentari e può anche essere palestra di autonomie e socialità, senza considerare che può educare il bambino al rispetto dell’ambiente. Affrontiamo innanzitutto il profilo alimentare.

Bambini e carne alla griglia - alimentazione ed educazione - alimentazionebambini. It by coop
Bambini e carne alla griglia- alimentazione ed educazione – alimentazionebambini.it By COOP

I bambini possono mangiare la carne alla griglia? Consigli di cottura

Con la Dottoressa Maria Anna Tommaselli, Alimentazione Bambini affronta l’aspetto nutrizionale del consumo di carne cotta alla griglia.

Parlando di grigliate all’aperto non si può non parlare della grigliatura, ovvero il sistema di cottura degli alimenti che vengono cucinati alla griglia. L’estate, in modo particolare, si presta alle grigliate, in queste occasioni, il cibo viene cotto alla griglia, all’aperto e in una atmosfera di allegria e spensieratezza. 

Vale sempre la pena ricordare che la dieta mediterranea è un modello alimentare sano e benefico, assumerlo come nostro modello garantisce la buona salute alimentare di tutta la famiglia! Rispetto alle carni rosse, la dieta mediterranea, che prevede un’ampia varietà di alimenti per evitare carenze nutrizionali, suggerisce di controllarne il consumo: le carni bianche possono essere consumate fino a 2 volte alla settimana, mentre le carni rosse, vanno consumate meno di 2 volte alla settimana

Grigliatura: 5 consigli di salute alimentare - alimentazione ed educazione - alimentazionebambini. It by coop
Grigliatura: 5 consigli di salute alimentare – alimentazione ed educazione – alimentazionebambini.it By COOP

Come grigliare il cibo destinato ai bambini

In questo articolo vogliamo fornire una piccola guida nell’uso della griglia per cuocere nel modo più sicuro possibile, senza rinunciare a quel caratteristico e irresistibile sapore del cibo grigliato.

La grigliatura, purtroppo, pur essendo il metodo di cottura più antico in assoluto, non è tra quelli più salutari a causa delle altissime temperature a cui il cibo viene sottoposto.  Esistono due tipi di grigliatura: 

  • per irraggiamento, come nel caso dei barbecue, 
  • o per contatto, come nel caso di piastre elettriche o di padelle antiaderenti.

In entrambi i casi, le temperature possono arrivare ai 600°C-1000°C e causare la formazione di sostanze cancerogene come le ammine eterocicliche (HCA) e gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA o PAH).

Con piccoli accorgimenti è possibile ridurre la formazione di tali sostanze pericolose per la salute e trascorrere una piacevole giornata all’insegna dell’allegria con i vostri bambini e amici. Ecco come:

  1. pulire bene la griglia: tra il barbecue e la griglia elettrica è meglio preferire il primo, perché il cibo non è a diretto contatto con il fuoco. Per questo è importante che la griglia (meglio se dacciaio inossidabile e con stanghette sottili) abbia una distanza dalla brace rovente di 10-15 centimetri e sia ben pulita per evitare che vecchi residui di cibo bruciacchiato continuino a bruciare;
  2. scegliere i cibi giusti da grigliare: tra i cibi da grigliare è meglio preferire quelli con minor contenuto di grassi dal momento che sono proprio i grassi a subire le alterazioni più pericolose con il calore. Scegliere quindi carne magra, pesce e verdure. Evitare, invece, la carne troppo grassa come le costine, salsicce e le braciole o i formaggi. Prima della cottura eliminare sempre il grasso visibile dalla carne e durante la grigliatura ungere il meno possibile le pietanze. Usare tanta verdura ed erbe aromatiche: per contrastare gli effetti negativi delle sostanze che si producono durante la grigliatura del cibo, bisogna consumare tanta verdura cruda, che è ricca di antiossidanti, e condire con succo di limone, che è ricco di vitamina C ed è un potente antiossidante in grado di ridurre gli effetti cancerogeni dell’HCA. Alcuni studi, inoltre, hanno evidenziato che anche le erbe aromatiche fresche sono in grado di ridurre la formazione dell’HCA. Via libera, quindi, a rosmarino, basilico, timo, salvia, menta, eccetera, da usare nella marinatura e durante la cottura. Sistemare un letto di rametti di rosmarino fra la griglia e il cibo da cuocere riduce la formazione di sostanze negative per la salute e da più sapore al cibo stesso;
  3. attenzione alla temperatura: la brace deve ardere in maniera tale da ottenere una grigliatura a temperatura medio-bassa, per evitare che le fiammate improvvise brucino il cibo e lo anneriscano. Le parti di cibo bruciato vanno sempre e comunque eliminate
  4. ridurre i tempi di cottura: per ridurre il tempo di cottura è preferibile marinare la carne in olio doliva extravergine e succo di limone, mentre per le patate è consigliabile sbollentarle prima con la buccia per evitare che stiano sulla griglia troppo tempo. Anche negli alimenti ricchi di amido, infatti, come patate e pane, quando le temperature sono molto alte, si può formare una sostanza pericolosa detta acrilamide
  5. osservare il colore degli alimenti grigliati: in generale il colore che dovrebbero avere gli alimenti grigliati dovrebbe essere dorato e non bruno scuro o addirittura nero.
Trasformare il barbecue in esperienza  per i bambini  alimentazione ed educazione - alimentazionebambini. It by coop
Trasformare il barbecue in esperienza per i bambini – alimentazionebambini.it By COOP

Esperienza e crescita del bambino

Ricordatevi che lo scopo principale di una giornata passata all’aperto con un barbecue acceso non è certo quello di mangiare o far mangiare troppo e male i vostri bambini. Approfittatene, invece, per favorire la crescita dei vostri figli: sono tanti gli insegnamenti che i bambini possono trarre da un’esperienza come questa.

Intanto fare delle belle passeggiate alla scoperta della natura lasciando il bambino libero di esplorare, ovviamente nei limiti della sua sicurezza.

Insegnate al bambino che la brace deve esser calda prima che si possano cuocere gli alimenti, preparatela insieme con anticipo e nel farlo, tenendo conto dell’età del piccolo, raccontategli la fisica di questa esperienza, per esempio come avviene la combustione o come il fuoco sopravvive sotto la cenere, eccetera. Insegnate al bambino cos’è il fuoco, che accortezze avere per non bruciarsi, quali utensili utilizzare e quali non sono adatti ad avvicinarsi alle fiamme, fatelo tenendo sempre il piccolo in sicurezza. 

Attendere che la brace si riscaldi farà sì che il bambino possa vivere il tempo dell’attesa, i bimbi molto piccoli vivono nel qui ed ora e mancano di una concezione adulta del tempo (che si svilupperà più o meno intorno agli 8 anni), questo fa sì che genitori e nonni spesso interpretino i comportamenti dei bambini come sintomi di irrequietezza, ma talvolta si tratta solo delle fasi di un fisiologico processo di adattamento alla vita. Noi adulti abbiamo il compito di fornire ai bambini risposte e spiegazioni che li aiutino a comprendere le cose del mondo e a dare ad esse un ordine. 

In altre parole, ai cuccioli d’uomo va concesso il tempo di imparare! Cuocere un pasto, prepararlo, mettere la tavola, sparecchiare, differenziare l’immondizia sono tutti modi pratici per insegnare al bambino qualcosa del mondo e della vita adulta. 

Educare all’ecosostenibilità con l’esempio

Anche per un barbecue all’aperto, preferite posate d’acciaio o al massimo scegliete quelle usa e getta ma biodegradabili: nella relazione con gli spazi aperti il bambino può misurarsi con il rispetto della natura ed è nostro compiti di adulti indirizzare le giovani generazioni a filosofie di vita green ed ecosostenibili. Pertanto, è una buona abitudine anche quella di chiedere la collaborazione del bambino nella pulizia dell’area all’aperto in cui è stato allestito il barbecue. 

Bambini e carne alla griglia: scelta del menù 

In caso di grigliata di carne, la Dottoressa Maria Anna Tommaselli ci ricorda che il pasto, per i motivi già chiariti in questo articolo, non dovrebbe essere esclusivamente a base di cibi grigliati. Per esempio, scegliete di grigliare sono un alimento, per esempio la carne o il pesce, e preparate, come accompagnamento, un’insalata di riso o di patate lesse, tante verdure crude pronte per essere consumate e della frutta o una macedonia. 

Le risate e il profumo di barbecue non mancheranno e voi e i vostri bambini vi divertirete, senza inutili rischi per salute.

Parlando di cottura degli alimenti non si può non parlare della grigliatura. L’estate ormai alle porte, infatti, ci invita a picnic, a scampagnate o a cene in giardino con gli amici. Quasi sempre, in queste occasioni, il cibo viene cotto alla griglia in una atmosfera di allegria e spensieratezza. In questo articolo vogliamo fornire una piccola guida nell’uso della griglia per cuocere nel modo più sicuro possibile, senza rinunciare a quel caratteristico e irresistibile sapore del cibo grigliato.

La grigliatura, purtroppo, pur essendo il metodo di cottura più antico in assoluto, non è tra quelli più salutari a causa delle altissime temperature a cui il cibo viene sottoposto. Esistono due tipi di grigliatura: per irraggiamento, come nel caso dei barbecue, o per contatto, come nel caso di piastre elettriche o di padelle antiaderenti. In entrambi i casi, le temperature possono arrivare ai 600°C-1000°C e causare la formazione di sostanze cancerogene come le ammine eterocicliche (HCA) e gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA o PAH).

Con piccoli accorgimenti è possibile ridurre la formazione di tali sostanze pericolose per la salute e trascorrere una piacevole giornata all’insegna dell’allegria con i vostri bambini e amici. Ecco come:

  • pulire bene la griglia: tra il barbecue e la griglia elettrica è meglio preferire il primo, perché il cibo non è a diretto contatto con il fuoco. Per questo è importante che la griglia (meglio se d’acciaio inossidabile e con stanghette sottili) abbia una distanza dalla brace rovente di 10-15 centimetri e sia ben pulita per evitare che vecchi residui di cibo bruciacchiato continuino a bruciare
  • scegliere i cibi giusti da grigliare: tra i cibi da grigliare è meglio preferire quelli con minor contenuto di grassi dal momento che sono proprio i grassi a subire le alterazioni più pericolose con il calore. Scegliere quindi carne magra, pesce e verdure. Evitare, invece, la carne troppo grassa come le costine, salsicce e le braciole o i formaggi. Prima della cottura eliminare sempre il grasso visibile dalla carne e durante la grigliatura ungere il meno possibile le pietanze
  • attenzione alla temperatura: la brace deve ardere in maniera tale da ottenere una grigliatura medio-bassa, per evitare che le fiammate improvvise brucino il cibo e lo anneriscano. Le parti di cibo bruciato vanno sempre e comunque eliminate. Per ridurre il tempo di cottura è preferibile marinare la carne in olio d’oliva extravergine e succo di limone, mentre per le patate è consigliabile sbollentarle prima con la buccia per evitare che stiano sulla griglia troppo tempo. Anche negli alimenti ricchi di amido, infatti, come patate e pane, quando le temperature sono molto alte, si può formare una sostanza pericolosa detta acrilamide. In generale il colore che dovrebbero avere gli alimenti grigliati dovrebbe essere dorato e non bruno scuro o addirittura nero
  • usare tanta verdura ed erbe aromatiche: per contrastare gli effetti negativi delle sostanze che si producono durante la grigliatura del cibo, bisogna consumare tanta verdura cruda, che è ricca di antiossidanti, e condire con succo di limone, che è ricco di vitamina C ed è un potente antiossidante in grado di ridurre gli effetti cancerogeni dell’HCA. Alcuni studi, inoltre, hanno evidenziato che anche le erbe aromatiche fresche sono in grado di ridurre la formazione dell’HCA. Via libera, quindi, a rosmarino, basilico, timo, salvia, menta, eccetera, da usare nella marinatura e durante la cottura
  • buon senso e tanto divertimento: ricordatevi che lo scopo principale di una giornata passata all’aperto con un barbecue acceso non è certo quello di mangiare o far mangiare troppo e male i vostri bambini. Approfittate, invece, per fare delle belle passeggiate con i bambini o per giocare con loro. Il pasto, per i motivi detti sopra, non dovrebbe essere esclusivamente a base di cibi grigliati, ma scegliete di grigliare sono un alimento, per esempio la carne o il pesce, e portate da casa una insalata di riso o di patate lesse, tante verdure crude pronte per essere consumate e della frutta o una macedonia. Le risate e il profumo di barbecue non mancheranno e voi e i vostri bambini vi divertirete, senza inutili rischi per salute.

Con la supervisione di:

Dott.ssa Margherita Caroli Pediatra

Prof. Andrea Vania Pediatra