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Metodi contraccettivi naturali quali sono e come funzionano

Metodi contraccettivi naturali: Billings, Ogino-Knaus, muco cervicale, temperatura basale e calcolo del periodo fertile. Attenzione sono metodi fallibili e non proteggono da malattie sessualmente trasmissibili.

Pubblicato il 22.01.2023 e aggiornato il 23.01.2023 Scrivi alla redazione

Fare contraccezione significa scegliere, tra i tanti, il proprio metodo contraccettivo, ovvero esercitare un controllo sul rischio di rimanere incinta. I sistemi o metodi contraccettivi sono diversi:

  • i contraccettivi meccanici o di barriera (come il profilattico o il diaframma) evitano che gli spermatozoi entrino nel corpo della donna venendo in contatto con gli ovuli;
  • i contraccettivi ormonali (come la pillola, l’anello contraccettivo, il cerotto o l’impianto sottocutaneo) inibiscono l’ovulazione;
  • i dispositivi intrauterini comunemente conosciuti col nome di spirale;
  • i contraccettivi naturali.

I contraccettivi naturali sono quelli di cui parleremo diffusamente in questo articolo partendo, però, dalla precisazione che, rispetto agli altri metodi di contraccezione, risultano essere più fallibili. Il Center For Disease Control and Prevention parla di una fallibilità fino al 23%. Senza considerare che alcuni contraccettivi barriera (come il preservativo) proteggono anche dalle malattie sessualmente trasmissibili e ciò è massimamente importante per la salute.

Pertanto, cara mamma, se non intendi avere un figlio in questo momento della tua vita, considera la necessità di un sistema contraccettivo sicuro, adatto al tuo corpo, in linea con la tua età e le tue esigenze. Scegli il metodo di controllo della gravidanza che ti fa sentire di più a tuo agio, anche questo è amore, amore per sé stessa, per la propria persona e per i propri desideri.

Gravidanza consapevole, cos’è e perchè è importante

Preservativo, cerotto, contraccettivi naturali, eccetera, vanno tutti visti nell’ottica di proteggere la donna e la coppia dalla responsabilità di una gravidanza inattesa.

Una buona contraccezione permette di avere rapporti sessuali a basso rischio di gravidanze.

Pianificare l’arrivo di un figlio può dare modo ai neo genitori di costruire, intorno a loro e dentro la coppia, le condizioni base per l’accoglienza del bambino: un lavoro, con conseguente stabilità economica; una casa; un’organizzazione di vita equilibrata che lasci spazio per la cura del bambino.

Esporsi a una gravidanza troppo presto rispetto ad altre tappe della vita, tappe di indipendenza e autonomia, può, infatti, avere la diretta conseguenza di rendere faticose e difficili la maternità e la paternità.

A ciò si aggiunga che pianificare il momento giusto per restare incinta permette alla donna di curare con attenzione il suo corpo inserendo nella sua routine scelte e interventi protettivi per la salute del nascituro e propria. Per esempio l’aspirante mamma può assumere acido folico già nel preconcepimento, può smettere di fumare, non bere alcolici, abbassare i livelli di stress e fare movimento. Tutto questo aumenterà la sicurezza della futura gravidanza.

Metodi contraccettivi naturali - alimentazionebambini. It by coop
Metodi contraccettivi naturali – alimentazionebambini.It by Coop

Metodi contraccettivi naturali

Facciamo subito chiarezza: questi metodi di contraccezione si definiscono naturali perché non frappongono barriere tra sperma e ovuli, non inibiscono l’ovulazione nè producono effetti di limitazione fisica o meccanica al concepimento.

Il calcolo del periodo fertile può essere usato come metodo contraccettivo?

Sebbene esistano vari metodi che predicono con buona approssimazione il calcolo dei giorni fertili, nessuno di questi metodi naturali rappresenta un assoluto metodo di efficacia contraccettiva. Se davvero non si vogliono rischiare gravidanze indesiderate, quindi, è sempre consigliabile utilizzare altri strumenti più sicuri dei cosiddetti metodi contraccettivi naturali, facciamo riferimento ai metodi di barriera (come profilattico-condom e preservativo) o chimici (come la cosiddetta “pillola”).

Metodo Billings

Tra i metodi naturali vi è il metodo Billings o del “muco cervicale”, si basa sulla autovalutazione delle caratteristiche del muco cervicale e consente quindi alla donna di comprendere approssimativamente quali siano i suoi giorni fertili.

Il metodo può essere utilizzato sia a scopo pro-concezionale che anti-concezionale.

Metodo Billings, limiti

Per l’applicazione corretta di questi metodo la donna deve possedere un’ottima conoscenza del proprio corpo, per cui non è indicato nelle giovanissime. Non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili (mst o std), per cui non va seguito in caso di rapporti occasionali.

Questo metodo di contraccezione naturale non restituisce sempre una risposta valida sulla fertilità della donna nel momento in cui lo si applica perchè le caratteristiche del muco cervicale possono subire variazioni.

L’aspetto e la consistenza del muco cervicale può variare per cause differenti dall’ovulazione: si possono alterare per infezioni vaginali, farmaci, lavande vaginali, stress, presenza di sperma, ecc.

Metodo Ogino-Knaus

Il metodo Ogni-Knaus è anche detto metodo del “calendario” o del “ritmo”, si basa sulla previsione dei giorni fertili in base al calcolo dei giorni del ciclo mestruale. È utilizzabile con buona approssimazione da donne con ciclo regolare, di circa 28 giorni, e si basa sui alcuni assiomi:

  • in un ciclo di 28 giorni il periodo fertile compare tra il 10 e 17 ° giorno;
  • il flusso mestruale compare circa 14 giorni dopo l’ovulazione;
  • gli spermatozoi possono rimanere vivi fino a 72 ore nella tuba in attesa dell’ovocita;
  • l’ovocita maturo espulso sopravvive nella tuba circa 24 ore.

Come abbiamo accennato, se utilizzati come anti-contraccettivi i metodi naturali sono facilmente fallibili. Ma possono, invece, essere usati come supporto nella ricerca della gravidanza e, in questo senso, secondo il metodo Ogino-Knaus la coppia che desidera una gravidanza dovrebbe concentrare i rapporti tra:

  • ultimo giorno di infertilità (fase infertile preovulatoria) : durata del ciclo più breve (in giorni) -19,
  • primo giorno di infertilità (fase postovulatoria) : durata ciclo più lungo (in giorni) -10.

Ricordiamo che anche questo metodo non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili.

Temperatura basale

La temperatura basale misura il calore “interno” prodotto dal corpo e dovrebbe essere misurata a riposo (da almeno 6 ore) in assenza di sforzi fisici pregressi. Questa temperatura è fortemente influenzata da estrogeni e progesterone, per cui il suo andamento mostra:

  • livello basso (36-36,9°C) nella fase follicolare,
  • aumento in fase ovulatoria (37-37.5°C),
  • livello costantemente più elevato nella fase luteinica,
  • ritorno ai valori della fase follicolare con l’inizio del flusso mestruale.

Recenti studi sembrerebbero dimostrare che un aumento della temperatura basale si ha appena dopo l’ovulazione, che dunque indicherebbe il termine della fase fertile.

Metodi contraccettivi naturali dal punto di vista medico

In conclusione, valutare e identificare gli eventuali giorni fertili durante il ciclo mestruale è soprattutto funzionale alla maggior conoscenza di se stesse ed eventualmente alla “pianificazione” di una gravidanza. È sconsigliato invece a fini anticoncezionali, per il rischio di inefficacia, nonché per prevenire malattie sessualmente trasmissibili data l’assoluta assenza di barriere. Scegliete con consapevolezza il metodo contraccettivo per voi.